Un traguardo importante e simbolico per la Fondazione Qualivita, che nel 2025 celebra venticinque anni di impegno costante a supporto delle Indicazioni geografiche (Ig) e dei consorzi di tutela italiani. L'anniversario, che riassume un quarto di secolo dedicato alla valorizzazione dei prodotti Dop e Igp, sarà celebrato con una serie di eventi straordinari, tra cui un festival culturale, una pubblicazione speciale con Treccani, un premio nazionale e un forum europeo sulla qualità alimentare che vedrà la partecipazione di figure di spicco come il Commissario europeo all'Agricoltura Christophe Hansen.

Qualivita festeggia 25 anni di impegno per le Indicazioni geografiche italiane
Qualivita, le radici di una storia di successo
La storia di Qualivita affonda le sue radici nel 2000, anno in cui la Fondazione ha mosso i primi passi con l'obiettivo di promuovere la qualità e la tradizione dell'agroalimentare italiano ed europeo. Già nei primi anni di attività, Qualivita ha organizzato manifestazioni chiave come quelle del 2000 e del 2002, culminate nel 2003 con la creazione del primo Osservatorio sulle Dop e Igp. Un'iniziativa pionieristica che ha posto le basi per il dialogo tra i diversi attori del comparto.
Da allora, la Fondazione non ha mai smesso di innovare. Nel 2004 ha dato il via ai Forum europei sulla qualità alimentare, un nuovo modello di networking internazionale, e nel 2007 è nato il primo Atlante Qualivita, un progetto di divulgazione trasformato in un'opera enciclopedica grazie alla collaborazione con Treccani. Negli anni successivi, Qualivita ha stretto partnership con realtà di rilievo come McDonald's ed Eataly, ampliando ulteriormente la diffusione delle Ig, mentre dal 2011, grazie alla sinergia con Ismea, ha potenziato l'analisi socio-economica delle Indicazioni Geografiche.
Tra i momenti più significativi della sua storia recente spiccano l'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2020 e il riconoscimento ufficiale da parte del Governo italiano, che nel 2024 ha adottato l'Atlante Qualivita-Treccani come strumento di rappresentanza per le delegazioni dei G7 di Bari e Ortigia. Un risultato che ha ulteriormente consolidato il ruolo delle Ig a livello internazionale.
Guardando al futuro, la Fondazione ha lanciato il progetto Qualivita 2030, sostenuto da soci fondatori di prestigio come l'Istituto poligrafico e zecca dello Stato, Origin Italia, Csqa e Rina Agrifood. L'obiettivo è ambizioso: promuovere la divulgazione scientifica e creare nuove sinergie tra comunità accademiche, filiere produttive, Consorzi di Tutela e istituzioni internazionali come la FAO, affrontando con una visione strutturata le sfide globali del settore agroalimentare e il tema dello sviluppo sostenibile.
Un programma ricco di eventi e cultura per i 25 anni di Qualivita
Le celebrazioni per il venticinquesimo anniversario di Qualivita prenderanno il via nella città che ha visto nascere la Fondazione, Siena, con il Qualivita Festival. Intitolato Il gusto della cultura e la cultura del gusto, il festival si svolgerà da febbraio a maggio 2025 e offrirà una serie di incontri aperti al pubblico con alcune delle personalità più influenti della cultura, della scienza e dell'economia.
Il programma prevede un evento inaugurale il 7 febbraio, che vedrà protagonista il filosofo Umberto Galimberti. A seguire, interverranno figure di spicco come l'economista Stefano Bartolini, il giornalista Patrizio Roversi, lo storico Duccio Balestracci, lo chef Massimo Bottura, il ministro Francesco Lollobrigida, il manager Luigi Lovaglio e il direttore di Treccani Massimo Bray. Il ciclo di eventi si chiuderà il 13 maggio con l'intervento dello psicoanalista Massimo Recalcati.
Oltre al festival, il 2025 vedrà la pubblicazione di un'edizione speciale dell'Atlante Qualivita, realizzata in collaborazione con Treccani, per celebrare il venticinquesimo anniversario. Parallelamente, sarà istituito il Premio nazionale Qualivita, un riconoscimento dedicato a personalità che hanno dato un contributo significativo alla crescita della cosiddetta “Dop economy”, valorizzando il ruolo dei consorzi di tutela Dop e Igp italiani.
A chiusura delle celebrazioni, Siena ospiterà a dicembre il settimo Forum europeo sulla qualità alimentare. Questo evento rappresenterà un'occasione unica per discutere il futuro delle Indicazioni geografiche in un contesto globale, anche alla luce delle riforme in corso e delle nuove sfide del settore agroalimentare. Alla presenza del Commissario europeo all'Agricoltura Christophe Hansen e di rappresentanti delle principali istituzioni europee e nazionali, il forum offrirà un momento di riflessione e confronto sulle prospettive di sviluppo del comparto.
© Riproduzione riservata STAMPA