A FIRENZE
Nuovo ristorante per Paulo Airaudo: Portale debutta nello storico Porta Rossa
Nel cuore di Firenze nasce Portale by Paulo Airaudo, il nuovo progetto gastronomico dello chef pluristellato all’interno di Porta Rossa, hotel del XIII secolo. Il 14 settembre la grand opening dinner
Nel cuore di Firenze, in un edificio che risale al XIII secolo, Porta Rossa Hotel Firenze, Colbert Collection rafforza il proprio legame con la città attraverso un nuovo progetto gastronomico firmato dallo chef Paulo Airaudo. La struttura, considerata l’hotel più antico d’Italia, unisce così il patrimonio storico dell’edificio a una proposta culinaria contemporanea.
L’hotel si trova a pochi passi da alcuni dei luoghi simbolo del capoluogo toscano, tra cui Ponte Vecchio, gli Uffizi e l’Arno, e conserva ancora oggi numerosi elementi originali: dalla torre medievale alla porta rossa che ha dato il nome alla struttura, fino agli affreschi e ai dettagli architettonici recuperati nel corso degli interventi di restauro. Portale by Paulo Airaudo è il nome del nuovo progetto gastronomico dello chef pluristellato Paulo Airaudo, ospitato all’interno dell’hotel e che avrà nel 14 settembre la grand opening dinner. Lo chef, che oggi gestisce dieci ristoranti tra Italia, Spagna, Hong Kong e Thailandia, porta a Firenze una nuova interpretazione della trattoria italiana contemporanea, costruita attorno a stagionalità, ingredienti del territorio e cultura dell’ospitalità.
In Italia Airaudo è già presente con Luca’s a Firenze, premiato con una stella Michelin, e con Da Lorenzo a Venezia. Il suo percorso internazionale comprende inoltre Ibai a San Sebastián, anch’esso una stella Michelin, mentre hanno ottenuto due stelle Michelin i ristoranti Aleia a Barcellona, Amelia by Paulo Airaudo a San Sebastián e Noi a Hong Kong. In totale, gestisce diesci ristoranti tra Italia, Spagna, Hong Kong e Thailandia.
Nato nel 1985 in Argentina da una famiglia di immigrati italiani, Airaudo ha iniziato a viaggiare appena maggiorenne seguendo una vocazione gastronomica ancora in formazione. Il suo percorso professionale lo ha portato prima in Messico e Perù, poi in Europa, dove ha maturato esperienze in alcune delle cucine più significative del panorama internazionale, tra cui The Fat Duck di Londra, Magnolia a Cesenatico e il celebre Arzak di San Sebastián.
La storia di Porta Rossa è legata alla famiglia Bartolini, che abitò l’edificio in passato e lasciò una traccia ancora visibile nel motto «Per non dormire», presente negli ambienti dell’hotel. La struttura conta oggi 69 camere e suite, distribuite in spazi dove convivono elementi storici e soluzioni contemporanee. Tra gli ambienti più caratteristici c’è la Suite Torre Monalda, ricavata all’interno di una torre del XIII secolo e caratterizzata da una vista panoramica sulla città. Diverse camere conservano affreschi originali restaurati e particolari decorativi che testimoniano le diverse epoche attraversate dall’edificio.

