IN ALTO ADIGE
Stop all'hotel di Athesia a Bressanone, il gruppo valuta una causa da milioni di euro
Scaduti i termini della deroga sul limite ai posti letto: stop al resort nella frazione Sant'Andrea di Bressanone (Bz). Il gruppo contesta la legge e valuta la causa, ma Provincia e Comune tirano dritto
Si preannuncia uno scontro legale da milioni di euro sul futuro del turismo in Alto Adige. Con il 30 settembre è scaduto il termine per accedere alle deroghe del Bettenstop (la legge provinciale sui limiti ai posti letto turistico-ricettivi), portando allo stop definitivo per il progetto del gruppo Athesia a Sant'Andrea: un hotel da quasi 400 posti letto sulla Plose.
Senza l'autorizzazione edilizia - bloccata anche per la mancanza dello screening di impatto ambientale - la concessione è decaduta. Athesia ha risposto inviando una lettera alla Giunta provinciale con un parere legale che bolla come "illegittima" la disciplina delle proroghe, prefigurando un ricorso al Tar e una richiesta di risarcimento milionario.
Ferma la replica del presidente della Provincia Arno Kompatscher: «Il progetto non rientra tra quelli prorogabili, l'amministrazione compie valutazioni oggettive». Sullo sfondo, una forte pressione popolare: la petizione contro l'opera promosso da attivisti locali ha superato le 19.000 firme.

