L’Associazione dei Comuni del Moscato ha un nuovo presidente per il prossimo biennio, il sindaco di Loazzolo (At) Pietro Cirio. Conosciamo Cirio per l’impegno che mette nel proprio lavoro e che ha convinto gli amministratori della provincia di Asti a indicarlo ai 52 Comuni dell'associazione siti nel territorio astigiano, cuneese e alessandrino di riferimento. Con l’umiltà che lo contraddistingue, Cirio ha esordito con: «Grazie della fiducia, spero di essere all’altezza» rivolgendosi in particolar modo a coloro che vivono solo di agricoltura in un momento così delicato per gli operatori del comparto.

Pietro Cirio è il nuovo presidente dell'Associazione dei Comuni del Moscato
Il viticoltore neo-eletto alla presidenza dell’associazione è alla guida di Cantine Pianbello, l’azienda di famiglia che nell'Astigiano, tra Loazzolo e Canelli, dal 2008 produce anche Alta Langa Docg. L’elezione è avvenuta alla presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura Bongioanni, del Consigliere regionale Icardi, dei vertici del Consorzio di Tutela dell’Asti e del Moscato d’Asti, dei rappresentanti sindacali tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA, di altri amministratori e di molti produttori. Cirio è stato anche consigliere del Consorzio di Tutela del Moscato d’Asti e conosce bene le potenzialità vinicole e le criticità del sud-est piemontese.
«Ogni scelta nascerà dopo un confronto - ha aggiunto -. In una realtà agricola regionale che oggi ci presenta luci e ombre, sarà importante accostarsi al settore turistico con un percorso nuovo». Altri punti salienti del suo programma: la filiera corta nella produzione; la rivisitazione della partecipazione regionale al Vinitaly; il focus sui danni causati dalla peste suina e dalla fauna selvatica, pensando ad un nuovo specifico dipartimento e a un programma di contenimento. A Icardi, Cirio ha chiesto la riattivazione della Commissione Paritetica Regionale, importante strumento di consultazione sulla vitivinicoltura soppressa anni fa.
Monica Monticone, presidente della Coldiretti astigiana, ha sollevato la questione sulla tracciabilità e l’origine dei prodotti, con particolare attenzione alla concorrenza degli spumanti artificiali. A Bongioanni è stata richiesta a gran voce la semplificazione burocratica dei bandi, nonché l’aggiornamento del prezzario regionale a fronte degli enormi costi di gestione delle aziende agricole e delle cooperative. Luca Tosa, vicepresidente dell’associazione e sindaco di Cossano Belbo, ha toccato il tema delle modifiche al Piano d’Azione Nazionale (Pan) e sottolineato l’importanza del progetto Sorì Eroici, il nuovo marchio registrato a tutela dei viticoltori proprietari degli appezzamenti di moscato sui terreni più impervi del territorio.
Di: Daniele Alessandrini
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