Carlsberg Group, gruppo birrario danese presente in Italia con Birrificio Angelo Poretti, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi per circa 6,3 miliardi di euro, una crescita organica del 2,7% e volumi in aumento del 2,8%. L’andamento positivo ha interessato tutte e tre le regioni in cui il gruppo suddivide le proprie attività - Europa occidentale, Asia ed Europa centrale e orientale e India (Ceei) - con le birre analcoliche cresciute dell’11%, le bevande analcoliche del 9% e le birre premium dell’1%. Guardando invece ai marchi internazionali, Carlsberg ha registrato un +6% e Tuborg un +3%.

Carlsberg, primo semestre in crescita: l’analcolico spinge i risultati
Carlsberg, primo semestre in crescita: l’analcolico spinge i risultati

Analcolico e premium al centro della strategia di Carlsberg

Nel commentare i conti, il ceo Jacob Aarup-Andersen ha richiamato proprio il peso assunto dalle categorie analcoliche e le operazioni portate avanti dal gruppo: «Il gruppo ha registrato una solida crescita del fatturato e degli utili nel primo semestre, nonostante il contesto macroeconomico ancora incerto, e abbiamo continuato a registrare buoni progressi sulle nostre principali priorità strategiche, con una crescita particolarmente forte per i soft drink e le birre analcoliche. Abbiamo siglato una partnership strategica con Sapporo, rafforzando ulteriormente il nostro portafoglio di birre premium, e annunciato l’espansione della nostra partnership con PepsiCo nei Paesi nordici, nei Paesi baltici e in Azerbaigian».

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In Italia corre la 4 Luppoli Zero di Birrificio Angelo Poretti

Il dato sulle birre senza alcol ha avuto un riflesso anche in Italia, dove la 4 Luppoli Zero di Birrificio Angelo Poretti ha segnato +71,3% a volume nel retail e +34% nel fuori casa. «Il 2026 si sta dimostrando un anno positivo grazie alle scelte strategiche del gruppo - ha dichiarato Alius Antulis, managing director di Carlsberg Italia. La crescita delle birre analcoliche a livello globale riflette un'evoluzione delle occasioni di consumo e degli stili di vita che stiamo osservando anche in Italia. Nel nostro Paese, infatti, il segmento delle birre analcoliche si conferma uno dei principali motori di innovazione e crescita del mercato brassicolo e la nostra 4 Luppoli Zero del Birrificio Angelo Poretti si distingue come uno dei brand più performanti del segmento, con una crescita del +71,3% a volume nel canale retail e del +34% nel fuori casa. Il nostro obiettivo è continuare a innovare il nostro portafoglio, rendendolo sempre più ampio e inclusivo, per rispondere all’evoluzione dei gusti e delle esigenze dei consumatori».

Carlsberg, ricavi in crescita a 6,3 miliardi a inizio 2026. Volano le birre analcoliche
La 4 Luppoli Zero di Birrificio Angelo Poretti

L’obiettivo finanziario di Carlsberg

Sul fronte finanziario, Carlsberg ha confermato l’obiettivo di raggiungere una leva finanziaria di 2,5 volte, vale a dire un livello di indebitamento pari a 2,5 volte la capacità del gruppo di generare utili. Nel corso del 2026, il gruppo punta ad avvicinarsi ulteriormente a questo target attraverso la generazione di free cash flow (la liquidità che resta dopo aver sostenuto le spese operative e gli investimenti), l’emissione di hybrid bond (obbligazioni con caratteristiche sia di debito sia di capitale) e i proventi dell’investimento nella nuova joint venture (una società creata e partecipata congiuntamente da due o più imprese) con Sapporo.