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venerdì 19 giugno 2026  | aggiornato alle 12:22 | 119893 articoli pubblicati

Matteo Colzani miglior barista d’Italia 2026 per l’Istituto espresso italiano

Classe 1989, gestisce il Veló di Seregno (Mb) insieme alla famiglia ed è anche formatore: il successo a Faenza (Ra) gli apre ora le porte della finale internazionale in programma alla Factory 1895 di Lavazza a Torino

 
19 giugno 2026 | 10:47

Matteo Colzani miglior barista d’Italia 2026 per l’Istituto espresso italiano

Classe 1989, gestisce il Veló di Seregno (Mb) insieme alla famiglia ed è anche formatore: il successo a Faenza (Ra) gli apre ora le porte della finale internazionale in programma alla Factory 1895 di Lavazza a Torino

19 giugno 2026 | 10:47
 

Matteo Colzani è il miglior barista d’Italia 2026 secondo l’Istituto espresso italiano (Iei). Il professionista di Seregno (Mb) ha conquistato il titolo vincendo la finale dell’Espresso Italiano Champion, andata in scena il 17 e 18 giugno alla Mokador Experience Academy di Faenza (Ra). Grazie a questo successo rappresenterà l’Italia alle finali internazionali della competizione, in programma il prossimo novembre alla Factory 1895 di Lavazza, a Torino. Per aggiudicarsi la vittoria, Colzani ha utilizzato la miscela Gran Aroma di Caffè Milani, preparata con la macchina “La San Marco modello La D multiboiler” e il macinadosatore “Eureka Helios 75”. A supportare la qualità dell’estrazione anche il contributo di Brita per il trattamento dell’acqua, elemento fondamentale nella preparazione dell’espresso.

Matteo Colzani miglior barista d’Italia 2026 per l’Istituto espresso italiano

Matteo Colzani, l’Espresso Italiano Champion 2026

Espresso e cappuccino: la sfida che premia la tecnica

L’Espresso Italiano Champion, ricordiamo, rappresenta da anni uno degli appuntamenti più importanti per i professionisti della caffetteria italiana. La competizione mette alla prova i partecipanti sulla preparazione dei due simboli del bar all’italiana, espresso e cappuccino, seguendo i parametri qualitativi definiti dall’Istituto espresso italiano (Iei). Per l’espresso, gli standard prevedono una tazzina di circa 25 millilitri caratterizzata da una crema consistente, di finissima tessitura e color nocciola, con una bevanda sciropposa e aromi intensi che richiamano fiori, frutta, cioccolato e pane tostato. Nel cappuccino, invece, l’attenzione si concentra sulla realizzazione di una crema lucida e finissima, capace di garantire il corretto equilibrio tra le componenti aromatiche del latte e quelle del caffè.

«Questa manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano: attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità. In questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità» ha commentato Alessandro Borea, presidente dell’Iei.

Matteo Colzani, dal banco del bar alla formazione

Classe 1989, Colzani ha iniziato il proprio percorso professionale nel 2011, quando ha assunto la gestione del Veló, la caffetteria aperta insieme al padre a Seregno. Dopo gli studi in ambito economico, è stato proprio il lavoro quotidiano dietro al banco a spingerlo ad approfondire il mondo della caffetteria, frequentando corsi di specializzazione che lo hanno portato a diventare maestro del caffè e assaggiatore certificato Iiac. Con il tempo, all’attività operativa si è affiancata quella formativa. Oggi Colzani lavora infatti anche come formatore, mettendo a disposizione di altri professionisti le competenze maturate nel corso degli anni.

Matteo Colzani miglior barista d’Italia 2026 per l’Istituto espresso italiano

Matteo Colzani gestisce il Veló di Seregno (Mb) ed è anche formatore

«Questa è la gara più importante per me, quella a cui sono legato più di tutte, ho avuto bisogno di qualche minuto per realizzare questa vittoria, ma è stato veramente bello. Io mi definisco un veterano di Espresso italiano champion poiché sono diversi anni che partecipo e per me l’espresso è un ponte tra persone, storie ed esperienze diverse ed estrarre una tazzina è un ordinario gesto stra-ordinario - ha dichiarato il giovane professionista dopo la gara - le emozioni provate il giorno della competizione cambiano ma non cambia il blend utilizzo: Gran Aroma, la miscela di Caffè Milani a cui ormai sono affezionato e in tazza mi permette di servire sentori di frutta secca, miele, pane tostato e note olfattive piene».

La finale nazionale alla Mokador Experience Academy

Ad ospitare l’edizione 2026 della finale nazionale, come detto, è stata la Mokador Experience Academy di Faenza, che ha accolto i migliori baristi selezionati nelle prove precedenti. «Siamo orgogliosi di aver ospitato le finali nazionali dell’Espresso italiano champion 2026, una delle competizioni più prestigiose del panorama dell'espresso. Per Mokador è stato un grande onore accogliere i migliori professionisti provenienti da tutta Italia e condividere con loro una giornata che ha celebrato i valori che da sempre guidano il nostro settore: qualità, passione, competenza e cultura di questa bevanda. Ringraziamo l’Iei per aver scelto la nostra Academy come sede di questo importante appuntamento e rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti al vincitore del titolo di Miglior barista d’Italia 2026, un riconoscimento che premia talento, preparazione e dedizione professionale» ha detto Matteo Castellari, ceo di Mokador.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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