Una raffinata crostata firmata dal Maestro Luigi Biasetto, dove la friabilità della pasta frolla viennese incontra la morbidezza del frangipane e una ricca selezione di frutta secca e candita. Una preparazione elegante e armoniosa, nella quale la scelta delle farine Molino Grassi gioca un ruolo fondamentale per ottenere struttura, friabilità e stabilità in cottura.
ELEGANZA CROCCANTE

La ricetta della crostata con la frolla perfetta secondo Luigi Biasetto
La Crostata Voyage di Luigi Biasetto unisce pasta frolla viennese e frangipane alle mandorle, completati da frutta secca e candita, gelatina e caramello. Un dessert elegante, friabile e morbido
Preparazione
Frangipane
Inserire tutti gli ingredienti in planetaria e montare con la foglia fino a ottenere una massa liscia, omogenea e leggermente sbiancata. Lasciare stabilizzare per alcune ore prima dell'utilizzo. Dressare a circa 24°C.
Pasta frolla viennese
Inserire tutti gli ingredienti in planetaria e impastare fino a ottenere una massa liscia. Confezionare in una busta di plastica e conservare a 4°C. Prima dell'utilizzo, lavorare brevemente l'impasto in planetaria con il gancio oppure a mano.
Stendere a 2,5 mm di spessore e ricavare delle ciambelle utilizzando un anello da 22 cm e uno interno da 12 cm.
Preparazione e cottura
Per preparare i bordi, tagliare strisce alte 2,5 cm e rivestire gli anelli, precedentemente leggermente imburrati. Farcire con il frangipane utilizzando una sac à poche con bocchetta liscia n°14, arrivando a circa 2 mm dal bordo.
Preriscaldare il forno a 200°C. Cuocere a 170°C con valvola aperta per circa 30 minuti. La crostata dovrà risultare leggermente dorata e morbida al centro.
Finitura
All'uscita dal forno, a piacere, inzuppare con una bagna al rum, all'arancia o al limoncello. Rimuovere gli anelli appena possibile e velare la superficie con gelatina, mantenendo puliti i bordi.
Disporre la frutta secca e candita a piacere e gelatinare nuovamente. Una volta raffreddata la gelatina, spolverare con zucchero a velo e completare con qualche goccia di caramello mou.
A fare la differenza è anche la scelta delle farine della linea La Pasticceria Bio di Molino Grassi. Per Luigi Biasetto «Frolla limita il cedimento in forno, favorisce la colorazione dorata e aumenta la friabilità; la Pan di Spagna, utilizzata nel frangipane, contribuisce invece alla sofficità e allo sviluppo in cottura, mantenendo il prodotto morbido più a lungo».

