Un piatto che gioca sull’equilibrio tra il carattere del mare e la freschezza della frutta estiva. Il prosciutto di ricciola di Anavà propone una lettura originale del pesce, trasformato in una preparazione dal gusto deciso ma elegante, pensata per valorizzare la qualità della materia prima.
CONNUBIO

Prosciutto di ricciola e melone Cantalupo, il mare incontra la freschezza dell’estate
Una ricetta che trasforma la ricciola in una preparazione originale da degustazione, dove la sapidità del pesce incontra la dolcezza del melone Cantalupo. Un piatto di Anavà che valorizza equilibrio, stagionalità e creatività
Preparazione
Versare nell’acqua frizzante il sale e mescolare bene per farlo disciogliere ottenendo una soluzione salata al 3%.
Aggiungere il whisky e immergere nel liquido il filetto di ricciola per dodici minuti.
Nel frattempo, mescolare il sale e lo zucchero per ottenere il mix di sali bilanciati.
Estrarre il filetto, tamponarlo, assorbendo l’eccesso di acqua, e poi ricoprirlo con il mix di sali realizzato.
Mettere a riposare in frigo per dodici ore.
Trascorse, sciacquare il filetto, coprirlo con un panno e rimetterlo in frigo per 5 giorni.
Successivamente tamponare il filetto con un panno intriso di aceto bianco e panarlo con il mix di pepe nero, pepe verde, ginepro e peperoncino.
Legarlo stretto con uno spago e porre a riposare appeso in un luogo con umidità compresa tra il 70- 75% e temperatura tra 8/10°C.
Per servire realizzare delle sottilissime fette di prosciutto di ricciola, disporle su un piatto e adagiarvi delle palline di melone Cantalupo ben freddo.
La delicatezza della ricciola incontra le note aromatiche delle spezie e la dolcezza del melone Cantalupo, creando un contrasto tra sapidità e freschezza. Una proposta che esprime una cucina attenta alla stagionalità e alla ricerca di nuove interpretazioni, capace di portare il pesce fuori dai percorsi più tradizionali e valorizzarne versatilità e profondità gustativa.

