Non solo vino e degustazioni guidate, ma visite nei vigneti, buon cibo, esperienze nella natura e scoperta dei siti storici e artistici. È quanto offre la Cantina Genisia di Codevilla (Pv) che per realizzare il progetto si è resa autonoma, con personale e vigneti propri, dalla storica Cantina Torrevilla, attiva dal 1907.

La Cantina Genisia di Codevilla (Pv) si è resa autonoma
La Genisia, una nuova sfida nell’Oltrepò pavese
La sfida è stata quella di voler raccontare il territorio dell'Oltrepò pavese e mettere a disposizione di clienti, wine lovers e turisti un'esperienza che va oltre al prodotto vino per comprenderne altre. Tra le colline terrazzate dai suoli calcarei, vocate alla produzione di uve pregiate, figurano molti punti di interesse artistico e storico e piccoli centri dove sono ancora le coltivazioni e l'artigianato del cibo a segnare la tavola.

La sfida di La Genisia è stata quella di voler raccontare il territorio dell'Oltrepò pavese
Questo spazio multifunzionale può promuoverne la conoscenza e la fruibilità. Il progetto è frutto della cooperazione di 70 vignaioli per un totale di 70 ettari vitati a Codevilla e Torrazza Coste che hanno scommesso su un percorso in crescita del territorio nel suo complesso sulla base dei massimi standard qualitativi.
La Genisia, wine experience a 360 gradi
Con La Genisia si amplia così il concetto di wine experience grazie alle partnership con professionisti e realtà locali diverse. Al centro c'è il Pinot Nero, vitigno principe dell'Oltrepò pavese, elegante e versatile che può essere lavorato sia in bianco che in rosso, da cui si possono ottenere importanti vini fermi e strutturati e bollicine prestigiose.

Con La Genisia si amplia così il concetto di wine experience
Ed ora oltre a proporre vini di grande piacevolezza, dalla trama setosa e in equilibrio tra acidità e tannini, vengono offerti escursioni, percorsi in e-bike e a piedi tra i vigneti, passeggiate a cavallo, partite a tennis o padel o un bagno alle Terme di Rivanazzano. Ma agli ospiti sono aperti anche i segreti della cantina, come la sboccatura à la volée.
La Genisia, un menu per raccontarsi
Il presidente di La Genisia, Mattia Ghiara, è venuto a raccontare il progetto a Roma in un evento conviviale sulla terrazza del ristorante Orma dello chef Roy Caceres, colombiano di nascita ma ora felicemente romano. Il menu, mediterraneo con qualche suggestione latinoamericana, prevedeva Focaccia Orma, Spaghetto ai pinoli, Manzo con Mole nero e dragoncello e Foresta Nera.
La Focaccia Oma dello chef Roy Caceres
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Spaghetto ai pinoli, Manzo con mole nero e dragoncello dello chef Roy Caceres
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Foresta Nera dello chef Roy Caceres
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La Focaccia Oma dello chef Roy Caceres
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Nel calice, con gli antipasti, è stato servito il Metodo Classico Pinot Nero Docg Brut, spuma cremosa, complesso e intenso, con note agrumate e floreali con una fragranza di miele e crosta di pane. Si produce anche in version rosè. A seguire l'Extra Brut, verticale e asciutto (3 gr/ litro di residuo zuccherino) con toni minerali, agrumati e sentori di pasticceria. Entrambi Pinot Nero in purezza. Con i piatti centrali sono stati serviti il Centodieci Nature dal profuma di frutti rossi e agrumi e La Genisia Pinot Nero, vino estivo da servire a 14° che per la freschezza e il frutto può essere abbinato al pesce. In Val Schizzola la Cantina produce anche un Riesling Superiore.

La Genisia, come nascono i vini
La conduzione dei vigneti è attenta e con costante attività di ricerca e l'allevamento è Guyot, capace di adattarsi ai 250/300 metri di altitudine e alla pendenza collinare. Sei centraline di rilevamento offrono un monitoraggio meteorologico continuo e i dati sono raccolti in un manuale d'uso in continuo aggiornamento a disposizione di tutti i vignaioli. Un progetto di zonazione, in collaborazione con l'Università di Milano e condotto dall'enologo Simone Fiori e dal professor Leonardo Valenti, evidenzia le potenzialità del territorio e le sue migliori interpretazioni enologiche. La Genisia è stata prima cantina sociale dell'area a scegliere le squadre di raccolta e ad organizzare una sequenza gestita dall’azienda in modo centralizzato con la ricerca di equilibrio con la biodiversità della zona. L'innovazione in cantina è costante e una pressa di ultima generazione estrae i mosti per il Metodo Classico.

Centodieci Nature e La Genisia Pinot Nero di La Genisia
«Lasciamo parlare il terroir e facciano esprimere pienamente il vitigno - spiega l’enologo Fiori - certamente il Pinot Nero ha delle unicità che, attraverso il nostro lavoro in cantina, cerchiamo di esaltare al massimo. Addolciamo le sue spigolosità ottenendo dei vini deliziosi, affascinanti ma sempre autentici e ben rappresentativi». La vendemmia è selettiva e parte dai cru più maturi in modo da raggiungere il giusto risultato. Il nome La Genisia che deriva da “origine” vuole affermare la volontà di valorizzare ogni singola particella. Il logo vuole essere un vero e proprio segno di riconoscimento della storia della cantina di Codevilla. Il punto al centro della spirale - che è l’interno della torre vinaria di Codevilla- indica proprio l’origine del progetto, la cantina, attorno alla quale sono i vignaioli rappresentati dalle altre piccole sfere. La corona di guglie, invece, indica il profilo dei vigneti.
La Genisia
Via Villa 2 - 27050 Codevilla (Pv)
Tel 334 68 05 245