Nato dall’esperienza di un piccolo birrificio avviato a Pergola (Pu), nelle Marche, RentOn ha raggiunto nel 2025 una produzione di 3.000 ettolitri. Il progetto, sviluppato nel 2015 con una nuova sede a Fano, si distingue per una gamma che comprende diversi stili, dalla Session IPA alla Italian Pils. Tra le birre più rappresentative c’è Lola, una Saison con salvia fresca coltivata da un’azienda agricola del territorio, nata dalla ricerca del birraio Elia Adanti.

Nelle Marche c’è un birrificio che usa la salvia fresca nella sua Saison
Birrificio RentOn nasce nel 2007 a Pergola

Dalla piccola produzione di Pergola al birrificio di Fano

La storia di RentOn comincia nel 2007 a Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino, con il nome di Birrificio Pergolese. Per anni il progetto lavora con un impianto da un ettolitro, dimensioni che lo collocano tra i microbirrifici più piccoli d’Italia. Nel 2015 l’attività evolve e assume il nome di RentOn, con una nuova sede nel centro storico di Fano. La società Renton Srl è legata a Giannandrea Tecchi, Andrea Caverni ed Elia Adanti, che ricopre anche il ruolo di birraio. Alla base del progetto c’è un principio essenziale: «Ritrovare nel bicchiere quello che loro stessi avrebbero voluto bere». Una ricerca che si traduce in una produzione articolata su stili differenti, con attenzione al profilo aromatico e alla facilità di bevuta. Nel 2025 il birrificio ha prodotto 3.000 ettolitri. La distribuzione si appoggia a una rete di distributori presenti in tutte le regioni italiane, con l’obiettivo di rendere le birre reperibili anche fuori dal territorio di origine.

Casa Renton, birrificio e tap room dentro le mura di Fano

Il rapporto con il territorio passa anche dallo spazio in cui le birre vengono proposte. Casa Renton è la tap room del birrificio, ricavata da una vecchia officina meccanica all’interno delle antiche mura romane di Fano. Il luogo riunisce produzione e somministrazione, affiancando alla selezione di birre una proposta gastronomica che, nelle intenzioni del progetto, segue la stessa attenzione alla qualità riservata alla parte brassicola.

Casa Renton
Casa Renton

Per il confezionamento RentOn utilizza lattine da 33 cl, bottiglie da 75 cl e fusti da 24 litri in Polykeg con sacca alimentare. La combinazione tra distribuzione nazionale e tap room consente di raggiungere sia il canale professionale sia il pubblico che frequenta direttamente il locale. Dalla piccola produzione avviata a Pergola alla gamma attuale, RentOn ha sviluppato un percorso che affianca stili riconoscibili a ricette caratterizzate da ingredienti specifici. Lola, con la salvia coltivata nel territorio di Fano, ne rappresenta l’esempio più distintivo.

Lola, la Saison con salvia fresca coltivata nel territorio

Tra le birre che meglio raccontano il lavoro di RentOn c’è Lola, Saison da 5,5% vol. La sua particolarità è l’impiego di salvia fresca, ingrediente che contribuisce al profilo aromatico con note balsamiche, senza rinunciare alla bevibilità. La materia prima proviene da un’azienda agricola di Fano, creando un legame diretto tra la ricetta e il territorio. Il birraio Elia Adanti racconta che l’idea è nata dalla volontà di realizzare una birra diversa dalle proposte allora presenti sul mercato. «Nessuno aveva mai sperimentato l’utilizzo della salvia, o perlomeno nessuno la impiegava stabilmente in un prodotto di linea. Avendola tutti i giorni in giardino, ho avuto l’idea».

Birrificio RentOn: Lola
Birrificio RentOn: Lola

La messa a punto della ricetta non è stata immediata. «Le prime cotte furono un disastro, per la difficoltà di dosare sapientemente la salvia. Ma non mi sono perso d’animo e, cotta dopo cotta, ho creato un prodotto che oggi mi rende assolutamente orgoglioso». L’obiettivo era trovare un equilibrio tra la componente balsamica dell’erba aromatica e la facilità di bevuta che il birraio considera una caratteristica trasversale della gamma. Lola è così diventata una delle etichette più rappresentative del birrificio, grazie a un ingrediente comune reinterpretato in una ricetta stabile.

Jimmy Pale, Bombay e Susi: tre stili per completare la gamma

Accanto a Lola, la produzione di RentOn comprende altre tre birre di riferimento. Jimmy Pale, Session IPA da 4,5% vol., è anche la più venduta del birrificio. Di ispirazione anglo-americana, utilizza luppoli americani per ottenere un profilo aromatico intenso e un amaro deciso, mantenendo una gradazione contenuta. È disponibile anche in una versione senza glutine.

Birrificio RentOn: alcune birre
Birrificio RentOn: alcune birre

Bombay, Red Ale da 5,7% vol., riprende lo stile delle birre rosse inglesi con un’interpretazione contemporanea. Il blend di malti tostati e caramellati costruisce un profilo aromatico articolato, accompagnato da un grado alcolico moderato e da una bevibilità coerente con lo stile. Completa il gruppo Susi, Italian Pils da 5,2% vol. Di colore dorato, si caratterizza per freschezza e fragranza. Il lavoro su malti e luppoli punta a un equilibrio tra amaro e secchezza, con una struttura snella. La varietà degli stili permette al birrificio di rivolgersi a gusti differenti, mantenendo come filo conduttore la ricerca di un equilibrio tra carattere aromatico e facilità di consumo.

Via Mura Augustee 14 61032 Fano (PU) Italia