PRIME RACCOLTE
Il caldo accelera la vendemmia in Lombardia: si parte con 7-10 giorni d'anticipo
Sono iniziate le prime raccolte tra Oltrepò, Franciacorta e lago di Garda: grandinate e maturazione avanzata impongono di entrare nei vigneti ora, per preservare acidità e qualità e contenere il calo delle rese
Senza usare aggettivi roboanti, certo è che la vendemmia 2026 in Lombardia è destinata comunque a entrare negli annali a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Ancora una volta, il meteo pazzo l'ha fatta da padrone. Già dai primi giorni di agosto, in Oltrepò, Franciacorta e in alcune zone del lago di Garda inizia la prima raccolta dell'uva a causa delle temperature elevate e delle grandinate.
Vendemmia anticipata di 7-10 giorni in Lombardia
Una vendemmia anticipata, in quanto la stagione ha registrato un aumento consistente del termometro, come testimonia il caldo torrido di queste ore, che ha portato alla maturazione avanzata dei grappoli. Ciò comporta la necessità di iniziare a lavorare al più presto nei vigneti, in anticipo di 7-10 giorni rispetto agli anni scorsi, quando i raccoglitori entravano in azione solitamente attorno a Ferragosto.
La vendemmia al punto giusto di maturazione dell'uva è importante, in particolare, per i vini bianchi, che raggiungono così il miglior grado alcolico. Altra criticità deriva dalle fitopatie che, quando il caldo umido continua a essere eccessivo, vanno a interessare spesso i chicchi, condizionandone anche la resa. E proprio per mantenere adeguati sia la resa sia il tasso alcolico, si anticipa la raccolta, in modo da ottenere il miglior risultato qualitativo.
Le prime raccolte tra Casteggio e Riccagioia
Nella giornata di giovedì 30 luglio, fra le colline di Casteggio e Riccagioia, le prime raccolte: «Auspico - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi - che anche quest'anno sia mantenuta la qualità, che in Oltrepò è sempre altissima, pur in presenza di una stagione discreta, anche se tendente al siccitoso. Buona la resa».
In Franciacorta si stima un calo fino al 30%
Nella mattina di giovedì 31 sono stati colti i primi grappoli in Franciacorta, esattamente a Coccaglio, nei vigneti della cantina Castello Bonomi, di Roberto Paladin. Un'occasione anche per fare il punto della situazione e sulle prospettive della stagione da parte dei vertici di Confagricoltura. «Annata anomala, segnata da grandine e caldo estremo. Fondamentale raccogliere ora per preservare acidità e qualità. Sul fronte produttivo - hanno rimarcato Sabrina Gozio e Gianluigi Vimercati Castellini di Confagricoltura Brescia - le prime valutazioni indicano una riduzione della quantità, in particolare nelle aree maggiormente colpite dalla grandine, dove si sono verificati anche cinque eventi calamitosi».
«Si stima - hanno proseguito - un calo fra il 20 e il 30%, ma i conti esatti si faranno quando i raccolti saranno in cantina. Le uve si presentano tuttavia generalmente sane e prive di particolari problemi fitosanitari». Una quota significativa delle cantine entrerà nei vigneti il 3 agosto. La prossima settimana, la vendemmia sarà avviata in tutta la Franciacorta. In passato si raccoglieva attorno al 10 agosto.


