Expo, Giuseppe Sala frena gli scettici «Arriveremo pronti all'inaugurazione»
Giuseppe Sala interviene dopo che sono stati sollevati dubbi sul termine dei lavori di Padiglione Italia e Palazzo Italia; il commissario unico per Expo 2015 assicura che i padiglioni saranno pronti per l'inaugurazione
Il commissario unico del governo per Expo 2015, Giuseppe Sala (nella foto), risponde alle accuse di ritardi nei lavori del Padiglione Italia e Palazzo Italia, e assicura che Palazzo Italia sarà senza dubbio pronto per l'inaugurazione del primo maggio, mentre per il Cardo Sud, altra sezione del Padiglione Italia, ha ammesso che è «un filo più in ritardo, ma credo sia un problema di finiture».

«Abbiamo lavorato tutto il weekend - continua Sala - per trovare soluzioni per accelerare le cose, ma io sono convinto che ci si arriverà. La mia opinione nasce dal fatto che presidio le cose ogni giorno. Non posso che dire quello che vedo con i miei tecnici. Dopodiché vedremo. C'è chi dice che non ci si arriverà ma io dico che ci arriveremo. La verità la scopriremo il primo maggio».
Quanto alla polemica sull'assenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella all'inaugurazione, Giuseppe Sala placa gli animi affermando che all'Expo saranno presenti molti capi di Stato, ma non il primo maggio, quando l'ospite d'onore sarà il Presidente del consiglio, Matteo Renzi. Nelle giornate dedicate a Francia, Germania e Gran Bretagna sono attesi gli arrivi di Francoise Hollande da Parigi, Angela Merkel da Berlino e George Cameron da Londra. «È inutile - dice Sala - che si carichi il primo maggio, questa è la filosofia Expo. Sergio Mattarella verrà a visitare l'Expo durante i sei mesi dell'Esposizione».

«Abbiamo lavorato tutto il weekend - continua Sala - per trovare soluzioni per accelerare le cose, ma io sono convinto che ci si arriverà. La mia opinione nasce dal fatto che presidio le cose ogni giorno. Non posso che dire quello che vedo con i miei tecnici. Dopodiché vedremo. C'è chi dice che non ci si arriverà ma io dico che ci arriveremo. La verità la scopriremo il primo maggio».
Quanto alla polemica sull'assenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella all'inaugurazione, Giuseppe Sala placa gli animi affermando che all'Expo saranno presenti molti capi di Stato, ma non il primo maggio, quando l'ospite d'onore sarà il Presidente del consiglio, Matteo Renzi. Nelle giornate dedicate a Francia, Germania e Gran Bretagna sono attesi gli arrivi di Francoise Hollande da Parigi, Angela Merkel da Berlino e George Cameron da Londra. «È inutile - dice Sala - che si carichi il primo maggio, questa è la filosofia Expo. Sergio Mattarella verrà a visitare l'Expo durante i sei mesi dell'Esposizione».


I commenti dei lettori
2 commenti su questo articolo
Bepi Pucciarelli
CANTONE, PENSACI TU...
Condivido! Spero anche che il Primo Maggio il dottor Cantone si presenti all'EXPO accompagnato da adeguato numero di Guardie di Finanza e proceda a portare a San Vittore i responsabili che ha finora lasciato a piede libero per non bloccare tutta l'organizzazione. Sala e Bracco le dimissioni possono darle comunque a prescindere...
Giuseppe Cammisa
Bracco, ci guarda il mondo....
Gentile Diana Bracco, gli occhi del mondo sono su di voi, particolarmente quelli degl'inglesi che si ritengono, con superbia, che sono i migliori organizzatori al mondo! Finire i lavori in tempo e' questione di orgoglio nazionale e ritengo, forse semplicisticamente, che con la buona volonta' personale di tutti i partecipanti ce la potete fare e mostrare a quest'inglesi che la fibbra organizzativa italiana, malgrado i problemi incontrati, e' alla pari se non migliore degli altri. I miei migliori auguri per un EXPO di successo! Cordiali saluti. Pino Cammisa Residente nel Regno Unito