A Milano i “Premi Excellent” 2013 16 award all’impegno nel turismo
Il “Premio Excellent”, giunto alla 18ª edizione, è stato consegnato, in concomitanza con la Bit, a rappresentanti dell’industria alberghiera e a figure appartenenti al mondo istituzionale, culturale, scientifico,

Da sinistra: Tessa Gelisio, Ombretta Fumagalli Carulli, Roberto Napoletano e l'avvocato Achille Lineo Colombo Clerici
Il “Premio Excellent”, l’award promosso da Communication Agency e giunto alla 18ª edizione, assegna un riconoscimento speciale ai protagonisti dell’industria turistico-alberghiera italiana e ad alcune personalità di spicco del mondo culturale, istituzionale e imprenditoriale, impegnate nella valorizzazione del Made in Italy.
I 16 riconoscimenti di quest’anno sono stati assegnati a:
- Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore, che «ha saputo infondere nuova linfa al quotidiano, consolidandone il ruolo di pilastro nell’informazione economica del Paese»;
- Mario Boselli, presidente della Camera nazionale della Moda, che «rappresenta il simbolo di una delle più grandi eccellenze italiane riconosciute nel mondo e, nello specifico, uno dei massimi orgogli della città di Milano che, della moda, è da sempre l’emblema»;
- Anna Crespi Morbio, presidente dell’Associazione “Amici della Scala”, che «dà prezioso sostegno non solo alla più importante istituzione culturale di Milano, ma anche allo sviluppo della vita artistica e intellettuale della città»;
- Livia Pomodoro, presidente del Tribunale di Milano, che «nel suo duplice ruolo di presidente del Tribunale di Milano e di promotrice della cultura, attraverso il teatro No’hma, è un esempio di come il “potere” possa essere virtuoso se messo al servizio dei cittadini»;
- Marco Confortola, alpinista di fama mondiale, che «con le sue imprese, ha portato a livelli altissimi il nome dell’Italia, grazie ad una disciplina estrema che è anche un esercizio di vita, in quanto insegna valori come il coraggio, il sacrificio, il rispetto degli altri e la passione»;
- Istituto Cardiologico Monzino, nella persona del prof. Cesare Fiorentini, che con il suo operato ha reso l’istituto «uno dei centri di eccellenza del sistema sanitario del capoluogo lombardo, da prendere a modello, sia sotto il profilo assistenziale che sotto quello della ricerca»;
- Mons. Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana, perché è grazie al suo operato che «oggi la Biblioteca Ambrosiana non è solo un prestigioso “spazio-museo” ma un “luogo vivo” con vocazione globale, capace di attrarre un turismo di qualità»;
- Virginia Attanasio, proprietaria Hotel Il San Pietro di Positano;
- Claudio Ceccherelli, general manager Park Hyatt Milano;
- Lorenzo Giannuzzi, general manager Forte Village Resort, Pula;
- Roberto Berardi, presidente Convention Bureau della Riviera di Rimini;
- Astrid Stocker, socia Gruppo Europlan, Lago di Garda;
- Marina Toti, titolare Gruppo Immobiliare Lamaro settore alberghiero;
- Emanuele Nasi, storico albergatore del Gruppo Sheraton e general manager Meridien Oran Hotel & Convention Centre;
- Vincenzo Gentile, general manager Nova Yardinia, Castellaneta;
- Celso De Scrilli, presidente Best Western Italia.
Ha presentato la serata Tessa Gelisio, già conduttrice di programmi televisivi di successo.
Con un giro d’affari di 85 miliardi di euro, che diventano 140 (pari a circa il 12% del Prodotto interno lordo) se si considera anche l’indotto dell’intero comparto “Viaggi e turismo”, il settore del turismo rimane asset strategico per l’economia del nostro Paese. Occupa, infatti, 2 milioni e 400mila addetti fra “diretti” e “indiretti” (pari al 10% della forza lavoro italiana), di cui il 70% impiegato nelle aziende ricettive. Personale che presta la propria opera in strutture che offrono 8 milioni e 100mila posti letto, suddivisi in realtà alberghiere ed extralberghiere.
Questi dati, elaborati da Trademark Italia, nell’assegnare il giusto valore economico al settore, spiegano anche il grande riscontro di cui gode il Premio Excellent. I riconoscimenti del più autorevole premio per l’industria turistico alberghiera nazionale sono stati assegnati all’Hotel Principe di Savoia di Milano in concomitanza con la Bit (Borsa internazionale del turismo), nel corso di una cena di gala che ha visto riunito, per l’occasione, il gotha del comparto. A selezionare i premiati ha provveduto una qualificata giuria presieduta dall’on. Ombretta Fumagalli Carulli, che ha operato con grande cura e attenzione nell’identificare le personalità maggiormente meritevoli.


I commenti dei lettori
1 commento su questo articolo
Paolo Pani
Ci sono anche le scuole alberghiere da valorizzare
Purtroppo c'è gente che da l'anima al mondo del turismo ma resta nascosto, i general manager sono tutti buoni a trovarli. Chi prepara professionalmente, per quattro soldi e portando le proprie esperienze sforna migliaglia di operatori che saranno i futuri imprenditori del turismo viene dimenticato. Chi legge deve sapere che nella mia regione, grazie alla disponibilità dello scrivente, qualche lustro fa è stato rifondato un Istituto alberghiero che è il fiore all'occhiello dell'Umbria con oltre 900 allievi. Grazie poi al presidente della Camera di Commercio Ing. Giorgio Mencaroni, all'ora presidente Federalberghi, con il quale è stato scritto il primo protocollo d'intesa tra istituzione e mondo del lavoro, preso poi in considerazioni da molte altre regioni e con il quale venivano dettate le regole per gli stagisti. Credo che anche queste iniziative, delle quali nessuno parla, debbano essere prese in considerazione anche dai media e dal mondo del lavoro, non solo dal dirigente di turno o dal direttore generale della scuola. Ringrazio per l'attenzione e chiedo venia per il disturbo recato.