TERRE DEL GUSTO
Alessandria punta su Milano per trovare nuovi turisti: il progetto Le Vie del Gusto
Le Vie del Gusto debutta a Milano per raccontare Alessandria attraverso vino, tartufo, borghi e cultura. Il progetto della Fondazione Cassa di Risparmio punta a trasformare le eccellenze locali in una leva turistica
Non solo un territorio che racconta ciò che produce, ma che lavora per costruire un racconto condiviso, che sappia unire cultura, tradizioni locali, persone e imprese per diventare destinazione. Questo l’ambizioso obiettivo de Le Vie del Gusto, il progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per valorizzare e raccontare in modo nuovo il patrimonio enogastronomico, culturale e turistico del territorio alessandrino.
A Milano è partito Le Vie del Gusto
Il sipario sul progetto si è alzato ufficialmente lunedì sera a Milano negli spazi di Mari&Co, in zona Ripamonti, con una cena che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, produttori, operatori del territorio, giornalisti, professionisti della comunicazione e ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, costruendo un’occasione di incontro e confronto intorno a una visione comune: fare delle eccellenze locali non soltanto un patrimonio da preservare, ma uno strumento concreto di attrattività e sviluppo.
Quella di Milano non è stata una scelta casuale. La città è a solo un’ora di distanza e la sua grandezza non deve fare ombra, ma fungere da risorsa per un territorio per certi versi ancora incontaminato e che ha voglia di raccontarsi e di farsi scoprire.
In tavola vini e tartufi: le eccellenze del territorio
Il percorso gastronomico ha accompagnato gli ospiti alla scoperta dei gusti e dei profumi delle diverse anime dell’Alessandrino: Gran Monferrato, Alto Monferrato, Strada Derthona e Gavi. Protagoniste assolute le due eccellenze del territorio: i vini e il tartufo.
E allora, Barbera, Grignolino, Gavi e Timorasso a sposarsi con i primi sapori dell’autunno, come il cavolfiore, l’indivia e la zucca, e a danzare con il tartufo bianco pregiato, simbolo e re delle tavole del territorio. La volontà, che è cuore del progetto, era mettere in tavola una provincia nella quale vino e cucina dialogano con paesaggio, storia, borghi, arte e cultura.
Le parole del presidente della Fondazione
La serata milanese rappresenta, nella visione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria non un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso: portare Le Vie del Gusto fuori dai propri confini per far conoscere un territorio autentico e contemporaneo e trasformare la curiosità suscitata dalle sue eccellenze in un invito a partire, visitarlo e viverlo.
«È stata una bellissima serata - ha sottolineato Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria - che ci ha consentito di presentare a un selezionato pubblico di addetti ai lavori le eccellenze non solo enogastronomiche, ma anche turistiche e culturali della provincia di Alessandria: un territorio che merita di essere visitato e anche ‘vissuto’ con la necessaria lentezza, per apprezzarne appieno storia, bellezza, offerta di benessere e qualità di vita. La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha deciso, attraverso il progetto Le Vie del Gusto, non solo di promuovere una rassegna di eventi, ma di costruire un modello permanente di valorizzazione territoriale, capace di generare nuove opportunità economiche, rafforzare l’identità del territorio e consolidare il posizionamento di Alessandria, del Monferrato, del Tortonese e delle Terre del Gavi tra le destinazioni di riferimento del turismo enogastronomico italiano».


