CODROIPO (UD)
Prenota un viaggio conveniente per Zante, ma è una truffa: smascherato il falso agente
Un 55enne di Codroipo (Ud) ha versato mille euro con bonifico istantaneo per partire a Ferragosto. Incassata la caparra, l'uomo è sparito, ma i Carabinieri lo hanno rintracciato e hanno sequestrato il conto
Una vacanza a Zante (in Grecia) proposta a un prezzo difficile da ignorare, una caparra da mille euro versata con bonifico istantaneo e, subito dopo, il presunto agente di viaggio sparito nel nulla. Si è conclusa fortunatamente con l’individuazione, il sequestro del conto e la denuncia del truffatore la disavventura di un 55enne di Codroipo (Ud), caduto in una trappola partita da un’offerta pubblicata su Facebook. D’altronde l’estate, ricordiamo, con milioni di persone a caccia di una sistemazione e magari dell’ultima occasione, è terreno fertile per questo tipo di raggiri. Lo sanno bene, tanto per citare uno degli ultimi casi più chiacchierati, i circa 120 turisti finiti nel caso del residence fantasma di Cesenatico, dove avevano pagato per soggiornare in una struttura inesistente.
L’offerta per Zante e la corsa a prenotare
Questa volta tutto è cominciato con la ricerca di un viaggio conveniente per trascorrere Ferragosto lontano da casa. Il 55enne ha notato sulla pagina Facebook di quella che appariva come un’agenzia di viaggi un’offerta per Zante a prezzi molto bassi e ha deciso di chiedere informazioni. Cliccando sul link indicato nell’annuncio, è stato indirizzato su una chat di messaggistica istantanea, dove ha iniziato a parlare con quello che si presentava come un agente di viaggio.
La proposta, almeno in apparenza, aveva tutti gli elementi per sembrare credibile. A rendere più urgente la decisione contribuiva però un meccanismo ormai ricorrente nelle truffe online: l’offerta sarebbe scaduta nel giro di poche ore e, secondo il falso agente, più di 30 persone l’avevano già opzionata. Per assicurarsi il viaggio ed evitare che qualcun altro prenotasse prima di lui, l’uomo ha quindi accettato di versare una caparra di mille euro attraverso un bonifico istantaneo.
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Dopo il bonifico, il falso agente sparisce
Ed è stato proprio dopo il pagamento che sono arrivati i primi segnali inequivocabili della truffa. Una volta verificato l’accredito, il presunto agente ha infatti spento il telefono e interrotto ogni contatto. Il 55enne ha così capito di essere stato raggirato e si è rivolto alla stazione dei carabinieri di Codroipo, portando con sé gli elementi utili a ricostruire quanto era appena accaduto.
I militari hanno lavorato sul numero di telefono e sui contatti utilizzati dal falso agente e sono riusciti a risalire a un ventenne italiano in provincia di Torino. L’intervento dei Carabinieri piemontesi ha permesso di identificarlo e denunciarlo; inoltre, il conto corrente sul quale transitavano i soldi provenienti dalle truffe è stato sequestrato, così da consentire la restituzione delle somme alle vittime. Una conclusione ben diversa da quella che spesso accompagna episodi di questo tipo, nei quali recuperare il denaro versato può diventare molto più complicato.
Come evitare le truffe quando si prenotano le vacanze
Per questo, il consiglio, che riproponiamo ancora una volta, resta quello di prestare la massima attenzione soprattutto al momento del pagamento. Come ha già ricordato a Italia a Tavola l’avvocato Marco Maria Donzelli è bene non aprire link per effettuare pagamenti ricevuti tramite messaggi o chat, anche quando sembrano provenire da agenzie, hotel o strutture ricettive. In caso di dubbi, conviene verificare direttamente attraverso i canali ufficiali, accedendo personalmente al sito o all’app utilizzata per la prenotazione e controllando con attenzione il destinatario del pagamento. La fretta, le offerte in scadenza e la richiesta di bonifici istantanei devono rappresentare un ulteriore campanello d’allarme: pochi minuti impiegati per una verifica possono evitare di ritrovarsi senza denaro e senza vacanza.

