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Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 14 maggio 2026  | aggiornato alle 00:15 | 119190 articoli pubblicati

Alberto Presutti

Maestro di Bon Ton dell’ospitalità

Aberto Presutti è un formatore specializzato in procedure e Codici comportamentali nell'ospitalità e un consulente di Bon Ton e Galateo nell'Accoglienza.

Dal 2022 è consigliere, con delega al Bon Ton e Galateo, nel Direttivo dell'Associazione "N.O.I. - Nuova Ospitalità Italiana".

Autore del libro "Bentornato Galateo" (Romano Editore, Firenze 2010). E' consulente di Reti televisive nazionali e locali e nel 2020 ha curato e condotto i Video Tutorial: "Mai dire Buon Appetito" in onda su TeleRegione Toscana.


“Grazie”, “prego” e “permesso”: le parole che migliorano il servizio al ristorante

“Grazie”, “prego” e “permesso”: le parole che migliorano il servizio al ristorante

Nel servizio di sala non contano solo tecnica, tempi e conoscenza del menu: anche il modo in cui ci si rivolge agli ospiti incide sulla percezione dell’esperienza e sulla qualità della relazione costruita al tavolo

Non basta parlare inglese: ecco come accogliere gli ospiti stranieri al ristorante

Accogliere un cliente proveniente da un altro Paese significa interpretare abitudini, aspettative e codici culturali diversi, adattando comunicazione, servizio e proposta gastronomica con precisione

Personalizzazione e servizio sono le leve che fanno salire lo scontrino

Nel food contemporaneo la qualità del piatto non basta più a sostenere margini e competitività. L’esperienza complessiva - fatta di servizio, ambiente e relazione - diventa la vera leva di valore

Reputazione del ristorante: come gestire le recensioni (con buone maniere)

Una risposta strutturata ai feedback online consente di individuare criticità operative, migliorare i processi interni e dimostrare attenzione concreta verso l’ospite anche nei casi più complessi

Intelligenza artificiale nei ristoranti: può convivere con le regole del galateo?

Tra software di prenotazione, suggerimenti automatici e gestione dei dati degli ospiti, la tecnologia entra in sala come supporto discreto, capace di ottimizzare tempi e processi senza sostituire il ruolo umano

Mancia obbligatoria, sì o no? Il 5% che riaccende il dibattito sulla sala

Il dibattito torna ciclicamente perché riflette fragilità che la ristorazione non ha mai davvero risolto: retribuzioni poco stabili, scarsa formazione, ruoli svalutati e aspettative degli ospiti in crescita

Il doppio turno in sala: vantaggio per il ristorante o limite per l’esperienza?

Il doppio turno ridisegna l’equilibrio tra esigenze operative e aspettative dell’ospite: da un lato permette al ristorante di gestire flussi più ampi e programmare meglio il lavoro, dall’altro impone tempi serrati

Dalla cortesia all’indifferenza: perché la sala è diventata l’anello debole della ristorazione

Alla base del declino della sala c’è una serie di fattori: la formazione ridotta a burocrazia scolastica, la perdita di modelli di riferimento, la scarsa considerazione economica e culturale del mestiere

Recensioni negative, risposta obbligata: ignorarle costa più di un tavolo vuoto

Una recensione negativa oggi viaggia più veloce di qualsiasi campagna pubblicitaria: può condizionare la reputazione di un ristorante in poche ore e influenzare le scelte di centinaia di potenziali clienti

La mancia obbligatoria? Da gesto di gratitudine a nuova tassa mascherata

L’idea di rendere la mancia obbligatoria divide ristoratori, clienti e camerieri: per alcuni sarebbe garanzia di stabilità e motivazione per chi lavora in sala, per altri una tassa che rischia di pesare su un settore già fragile

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