Le città fantasma di Consonno (Lc), in Lombardia, e Craco (Mt), in Basilicata, insieme a Beelitz-Heilstatten in Germania, Buzludzha in Bulgaria, Belchite in Spagna, Doel in Belgio, New World Mall in Thailandia, Western Village in Giappone e Calico negli Stati Uniti: sono le nove destinazioni selezionate da CamperDays, piattaforma europea specializzata nel noleggio di camper, per chi vuole trascorrere Halloween alla scoperta di luoghi abbandonati e storie dimenticate. Un interesse legato al cosiddetto “dark tourism”, il turismo che porta a visitare località segnate da vicende drammatiche o da un passato insolito. Per chi preferisce invece festeggiare il 31 ottobre nelle grandi città, uno studio di Adventure360 ha individuato le mete più gettonate del 2026: New York, Chicago ed Edimburgo occupano le prime tre posizioni, con Roma che si colloca all'undicesimo posto, unica italiana presente nella top 15.

Le nove destinazioni fantasma da scoprire ad Halloween

Consonno, Craco e Beelitz-Heilstatten

In Italia, una delle località più conosciute è Consonno, sulle alture di Olginate, in provincia di Lecco. L'antico borgo agricolo fu acquistato negli anni Sessanta dall'imprenditore Mario Bagno, che intendeva trasformarlo in una sorta di Las Vegas della Brianza, con locali e strutture dedicate all'intrattenimento. Il progetto non raggiunse però il successo sperato e, anche a causa dei problemi idrogeologici, il complesso venne progressivamente abbandonato. Oggi gli edifici in rovina attirano curiosi e appassionati di luoghi dimenticati, anche se la crescente popolarità ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza: il sindaco di Olginate, Marco Passoni, ha infatti chiesto di evitare la grande festa di Halloween del 31 ottobre, promossa sui social, a causa delle condizioni degli immobili e delle difficoltà di accesso.

Sempre in Italia, Craco, in provincia di Matera, conserva invece l'aspetto di un borgo medievale rimasto sospeso nel tempo. Le frane che hanno interessato il territorio, soprattutto a partire dal 1963, hanno determinato il progressivo trasferimento degli abitanti, lasciando un nucleo storico di case in pietra e strade deserte, diventato anche un set cinematografico. In Germania, infine, Beelitz-Heilstatten, nei pressi di Berlino, è un vasto complesso ospedaliero costruito dalla fine dell'Ottocento per curare i malati di tubercolosi. Utilizzato successivamente anche come ospedale militare, ha attraversato una lunga fase di abbandono, sebbene alcune aree siano state recuperate e rese accessibili al pubblico.

Buzludzha, Belchite e Doel

In Bulgaria, il monumento di Buzludzha è uno degli esempi più riconoscibili dell'architettura socialista. Situato sulle montagne dei Balcani, venne inaugurato nel 1981 come edificio commemorativo del Partito comunista bulgaro. La sua struttura circolare in cemento, simile a un disco volante, lo ha reso celebre anche fuori dai confini nazionali, nonostante il progressivo deterioramento seguito alla caduta del regime. Un significato storico differente caratterizza Belchite, in Spagna, dove le rovine dell'antico abitato testimoniano le conseguenze della guerra civile.

La battaglia del 1937 devastò gran parte della cittadina aragonese e, anziché ricostruire il centro originario, si decise di realizzarne uno nuovo nelle vicinanze. Gli edifici distrutti sono stati quindi conservati come testimonianza del conflitto. In Belgio, invece, Doel deve la propria notorietà allo spopolamento provocato dai progetti di espansione del porto di Anversa. Molti immobili sono rimasti vuoti e le loro facciate sono state progressivamente ricoperte da murales e opere di street art. Il villaggio, tuttavia, non è del tutto disabitato e conserva una piccola comunità residente.

New World Mall, Western Village e Calico

Le altre tre destinazioni si distinguono per la loro origine, legata ad attività commerciali, parchi divertimento e insediamenti minerari. A Bangkok, in Thailandia, il New World Mall è un ex centro commerciale diventato famoso dopo che l'acqua piovana aveva allagato i piani inferiori dell'edificio, favorendo la formazione di un insolito bacino popolato da pesci. Le fotografie di questo ambiente hanno contribuito alla sua notorietà internazionale, anche se la struttura è stata successivamente interessata da interventi di demolizione e non presenta più l'aspetto documentato nelle immagini più celebri.

In Giappone, nella prefettura di Tochigi, il Western Village era invece un parco divertimenti ispirato al Far West americano, con edifici che riproducevano saloon e ambientazioni tipiche dei film western. Chiuso nel 2007, è diventato noto per le immagini delle sue strutture abbandonate. Negli Stati Uniti, infine, Calico si trova nel deserto del Mojave, in California, e nacque come cittadina mineraria durante la corsa all'argento dell'Ottocento. Il declino delle miniere provocò lo spopolamento dell'insediamento, che venne però restaurato nel Novecento e trasformato in un'attrazione turistica. Oggi è quindi possibile visitare gli edifici storici e conoscere le attività che caratterizzavano la vita dei minatori.

Le città più gettonate per Halloween 2026: New York davanti a tutte

Se queste nove località richiamano l'interesse per i luoghi abbandonati, la classifica di Adventure360 prende invece in considerazione le città più adatte a festeggiare Halloween nel 2026. Lo studio ha analizzato 113 destinazioni internazionali, assegnando un punteggio su 100 sulla base dell'offerta di eventi, della vita notturna, dei ristoranti aperti fino a tardi, della sicurezza e delle celebrazioni caratteristiche. Al primo posto si trova New York, con 91,1 punti, dove uno degli appuntamenti più conosciuti è la Village Halloween Parade, la grande sfilata in costume che attraversa Manhattan. Segue Chicago, seconda con 80,1 punti, grazie a un'ampia offerta di eventi e locali dedicati all'intrattenimento. La terza posizione spetta invece a Edimburgo, con 79,2 punti, dove il Samhuinn Fire Festival richiama le antiche tradizioni celtiche attraverso spettacoli e performance legati al passaggio dall'estate all'inverno.

La quarta posizione è occupata da Dublino, con 73 punti, città particolarmente legata alla tradizione di Halloween e alla figura di Bram Stoker, autore di Dracula, celebrato con un festival dedicato alla letteratura gotica. Al quinto posto si colloca Tokyo, con 72,3 punti, seguita da Città del Messico, sesta con 71,8, dove le celebrazioni del Día de los Muertos costituiscono uno degli appuntamenti culturali più importanti dell'anno, pur essendo distinte dalla ricorrenza di Halloween. Madrid occupa la settima posizione con 70,7 punti, davanti a Londra, ottava con 69,6, e New Orleans, nona con 69,2. A completare le prime dieci è Praga, che raggiunge 69 punti. Subito dopo compare Roma, undicesima con 68,6 punti e unica destinazione italiana presente nelle prime quindici posizioni. Seguono Berlino, dodicesima con 67,4 punti, Amsterdam, tredicesima con 66,7 punti, Osaka, quattordicesima con 66,4 punti, e Barcellona, quindicesima con 65,6 punti.