A Borgo San Dalmazzo (Cn), alla confluenza delle Valli Stura, Gesso e Vermenagna e a poco più di 16 Km in linea d’aria dalla cresta delle Alpi Marittime che segna il confine con la Francia, la gastronomia ha anche il sapore di un impasto a forma di disco.Tra le proposte da scoprire c'è la pizza con orzo e riso germogliati nell'impasto, una variante che unisce ricerca sugli ingredienti e arte bianca.

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La sala interna del ristorante Le Lanterne

È la storia di arte bianca che racconta Daniel Serale nel ristorante pizzeria hotel Le Lanterne, gestito con la sorella Elena e fondato dai propri genitori nel 1995. Il legame col territorio d'origine è il centro di gravità permanente della sua filosofia e di una passione nata in età adolescenziale preparando dolci. La consacrazione è avvenuta nel forno della pizza, dopo un percorso di studi all'Università della Pizza di Vighizzolo d’Este (Pd).

Chi è Daniel Serale: maestro lievitista e ambasciatore dell'arte bianca

Siamo andati nel locale borgarino a conoscere di persona il 45enne maestro lievitista e pizzaiolo - ambasciatore del Molino Dellagiovanna e finalista della Pizza Bit Competition 2022 - per gustare le sue creazioni. Nel menu proposto, un alternarsi di volteggi al trapezio nel segno dell'armonia dei contrasti, senza paura di esibirsi in salti mortali e valorizzando le materie prime.

maestro lievitista Daniel Serale presenta una delle sue pizze d'autore nel ristorante-pizzeria Le Lanterne
maestro lievitista Daniel Serale presenta una delle sue pizze d'autore nel ristorante-pizzeria Le Lanterne

A sottolineare la propria vocazione gastronomica trasversale, Serale - che ama coinvolgere gli appassionati di cucina negli showcooking o con creativi reel sui social -, anche quest'anno ha presenziato a due importanti appuntamenti autunnali: la Festa del Pane a Savigliano (Cn) e la Fiera Nazionale del Marrone a Cuneo.

La filosofia dell'impasto: il segreto della biga e della lunga lievitazione

Il Percorso di Degustazione attraversa lo Stivale dando priorità agli ingredienti tipici e stagionali della gastronomia locale, quella al confine tra la pianura cuneese e le Alpi sud-occidentali. L’anima dei lievitati di Serale è la biga, un pre-fermento di tradizione italiana fatto con farina forte (molto resistente alla lavorazione e alla lievitazione), poca acqua e una minima dose di lievito di birra, lasciati fermentare per 16-24 ore. La biga viene poi aggiunta all'impasto vero e proprio per donargli struttura ed esaltare le note aromatiche.

Menu degustazione gourmet: dalle entrées alle pizze d'autore

Il vivace menu dei lievitati si è aperto con una mise en bouche internazionale: Crostone di Pane a lievito madre con burro al prezzemolo e acciughe del Mar Cantabrico; Bao fritto con rocher di salsiccia di Bra, granella di nocciola e formaggio Castelmaigre (dalla Valle Stura); Pain Suisse con besciamella e funghi porcini.

Prima pizza nel piatto, quella a 3 Temperature, con tripla fermentazione e tre diverse cotture (a vapore, in frittura e al forno) per un'unica struttura finale: Non la Solito Crudo - il nome del piatto - con prosciutto crudo Capitelli, stracciata vaccina, polvere di pomodoro, germogli e olio evo.

A seguire, la Pizza Tonda Orso in Valle ad alta idratazione, con impasto indiretto (cioè in due fasi) maturato 50 ore per garantire croccantezza: cornicione alto e farcitura di mozzarella Fior di Napoli, crema di aglio orsíno, miele di acacia dell’Apicoltura Giordano Gianluca e Castelmaigre. La Pizza Orzo e Riso è invece preparata aggiungendo alla farina di grano quelle di orzo e riso germogliati; nella versione Carbonara, abbiamo gustato carbocrema, guanciale croccante, pecorino sardo, ricotta Seirass e fiori edibili.

Infine, la Pizza Tonda Romana Fine, che nasce da un impasto indiretto con germe di grano più farina tipo “0” e lievitazione di 24-36 ore: la Cotto e Toumin del Mel (tomino di Melle, un borgo della Val Varaita) è stata servita con pomodorini gialli semi-secchi, Tumin del Mel, pregiato prosciutto cotto San Giovanni Capitelli e olive taggiasche.

Lievitati delle feste e dolci artigianali: panettone e pandoro tutto l'anno

Per suggellare il menu degustazione di cui tutti possono godere a Le Lanterne - magari con qualche variazione nelle guarniture -, Daniel ci ha offerto il suo Panettone all’Albicocca di Costigliole accompagnato dallo zabaione: l'albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo (Cn) è una pregiata varietà particolarmente aromatica.

Il Panettone artigianale all’Albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo firmato da Daniel Serale
Il Panettone artigianale all’Albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo firmato da Daniel Serale

In prossimità delle feste natalizie, Serale produce anche pandori artigianali molto richiesti dai suoi clienti, mentre i gustosi panettoni (classici o con speciali farciture) sono disponibili tutto l'anno.

Strada Beguda 105 12011 Borgo San Dalmazzo (CN) Italia