Un mercatino di Natale che si raggiunge in funivia e si scopre viaggiando su un trenino storico, tra casette di legno ispirate ai vecchi vagoni ferroviari e bancarelle a forma di alberi natalizi. È il Trenatale del Renon (nella foto di anteprima la foto di Wolfgang Prast), sull'altipiano che domina Bolzano, in Alto Adige, dove dal 27 novembre 2026 al 4 gennaio 2027 torna un appuntamento che unisce artigianato, gastronomia e tradizioni locali. A distinguere questo mercatino dai più grandi eventi natalizi altoatesini è soprattutto la sua organizzazione in due località, Soprabolzano e Collalbo, collegate dalla storica ferrovia del Renon. Il viaggio diventa così parte dell'esperienza, permettendo di alternare la visita alle bancarelle alla scoperta del paesaggio montano.

Il Trenatale del Renon, un mercatino da raggiungere in funivia e trenino

Una delle particolarità del Trenatale è il collegamento tra le sue due sedi. Da Bolzano bastano circa 12 minuti di funivia per raggiungere Soprabolzano, dove il mercatino si sviluppa nei pressi della stazione del Trenino del Renon. Qui le bancarelle sono ospitate in casette di legno che riprendono la forma dei vagoni ferroviari storici, richiamando il legame dell'altipiano con la sua ferrovia. Da Soprabolzano si può proseguire in trenino verso Collalbo, seconda tappa del mercatino. Nel parco dell'Hotel Bemelmans, gli espositori sono ospitati in strutture di legno a forma di alberi di Natale. La visita può quindi essere organizzata come una breve escursione tra le due località, senza necessità di utilizzare l'automobile.

Sul Renon c'è un mercatino di Natale dove si arriva in funivia e si viaggia in trenino
Trenatale: un mercatino di Natale in due borghi, collegati da un treno storico

Rispetto ai grandi mercatini cittadini, il Trenatale propone una dimensione più raccolta, nella quale il percorso tra le bancarelle si integra con il paesaggio e con i collegamenti ferroviari dell'altipiano. Le due sedi ospitano espositori, proposte gastronomiche e appuntamenti musicali, offrendo anche alle famiglie la possibilità di trascorrere una giornata all'aperto.

Dalle decorazioni in legno allo zelten, cosa trovare al Trenatale

L'artigianato locale occupa una parte importante del mercatino. Le bancarelle propongono presepi e decorazioni in legno, angeli, pantofole di feltro, fiori di carta, oggetti in pelle, vetri decorati e cuscini di cirmolo, accanto a candele, cappelli lavorati all'uncinetto, gioielli e accessori realizzati a mano. L'attenzione è rivolta soprattutto alle produzioni artigianali, con oggetti che richiamano tecniche e materiali tradizionali dell'Alto Adige. Il mercatino diventa così anche un'occasione per conoscere alcune lavorazioni del territorio e acquistare prodotti diversi dalle decorazioni natalizie industriali.

L'artigianato locale occupa una parte importante del mercatino
L'artigianato locale occupa una parte importante del mercatino

Accanto all'artigianato trova spazio la gastronomia. Tra le specialità del periodo ci sono lo zelten, dolce natalizio altoatesino a base di frutta secca e candita, i biscotti tradizionali, i prodotti da forno, il miele e il cioccolato. Le bevande calde accompagnano le soste tra le bancarelle, mentre le produzioni alimentari locali permettono di conoscere alcuni sapori caratteristici dell'Avvento in montagna. Il programma comprende inoltre esibizioni musicali e iniziative culturali rivolte ad adulti e bambini, con l'obiettivo di coinvolgere anche la comunità dell'altipiano.

L'8 dicembre a Collalbo torna l'Avvento contadino

Tra gli appuntamenti previsti figura l'Avvento contadino, in programma martedì 8 dicembre 2026, dalle 10 alle 17, a Collalbo. L'iniziativa è dedicata ai prodotti agricoli, alle preparazioni alimentari fatte in casa e all'artigianato locale. L'evento offre la possibilità di incontrare direttamente i produttori e approfondire il rapporto tra attività agricole, cucina e tradizioni dell'altipiano.

L'8 dicembre a Collalbo torna l'Avvento contadino
L'8 dicembre a Collalbo torna l'Avvento contadino

È un'occasione per scoprire anche il lato gastronomico del Renon, oltre alle proposte presenti nelle bancarelle del mercatino. Durante il periodo natalizio torna inoltre il Fortunino del Renon, iniziativa promossa dai commercianti locali. Gli acquisti effettuati negli esercizi aderenti, tra negozi, bar, ristoranti e bancarelle del Trenatale, permettono di raccogliere bollini ogni 10 euro di spesa e partecipare alla lotteria.

Trenatale 2026, date e orari di apertura

Il mercatino si svolgerà dal 27 novembre 2026 al 4 gennaio 2027, con aperture concentrate soprattutto nei fine settimana e in alcune giornate festive. Fino al 20 dicembre sarà aperto il venerdì dalle 14 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. Apertura straordinaria anche il 7 e l'8 dicembre, dalle 10 alle 18. Dopo Natale, le bancarelle torneranno ad accogliere i visitatori dal 27 al 29 dicembre e dal 2 al 4 gennaio, sempre dalle 10 alle 18. Non è quindi prevista un'apertura continuativa per l'intero periodo delle festività. Per raggiungere il mercatino da Bolzano si può utilizzare la funivia fino a Soprabolzano e proseguire con il Trenino del Renon verso Collalbo. Questa soluzione consente di visitare entrambe le sedi utilizzando il trasporto pubblico.

Sul Renon c'è un mercatino di Natale dove si arriva in funivia e si viaggia in trenino
Il mercatino si svolgerà dal 27 novembre 2026 al 4 gennaio 2027

Natale sul Renon, soggiorni e collegamenti con gli altri mercatini altoatesini

Per chi desidera fermarsi più giorni sull'altipiano è previsto il pacchetto «Trenatale & Avvento», disponibile dal 27 novembre al 24 dicembre 2026, con prezzi a partire da 150 euro a persona per tre pernottamenti. L'offerta comprende la RittenCard, tessera che permette di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici regionali, facilitando gli spostamenti verso Bolzano e gli altri mercatini natalizi dell'Alto Adige, oltre a ulteriori servizi previsti dalle strutture aderenti. Il Trenatale può quindi diventare una tappa di un soggiorno più ampio, combinando la visita ai mercatini con escursioni sull'altipiano e collegamenti verso le località vicine. La possibilità di spostarsi in funivia e in treno rappresenta uno degli elementi distintivi di questa esperienza, soprattutto per chi preferisce organizzare una vacanza natalizia senza utilizzare l'auto.