Subiaco, uno dei borghi più affascinanti del Lazio, si prepara a ospitare la XIV edizione di Rajche, il festival che celebra le tradizioni locali con un tuffo nel passato e una festa per i sensi. L'evento, in programma il 24 e 25 agosto, rappresenta un appuntamento imperdibile per chi desidera immergersi nella cultura sublacense, godendo delle bellezze naturali, della storia millenaria e dell'autenticità gastronomica che questo territorio ha da offrire.

Subiaco si veste a festa: torna "Rajche", un tuffo nelle tradizioni
Rajche, che in dialetto locale significa "radici", è molto più di un semplice evento: è un viaggio alla scoperta delle tradizioni appenniniche, agricole e pastorali di Subiaco, un luogo che ha saputo conservare la sua identità nonostante l'avanzare della modernità. Il festival offre un'esperienza unica, capace di far rivivere la vita di un tempo attraverso canti popolari, poesie, stornelli, e le prelibatezze della cucina locale. La manifestazione, che si svolgerà ai piedi della Rocca dei Borgia e nel centro storico del borgo, promette due giorni ricchi di attività culturali, musicali e culinarie. Rajche è un'occasione per assaporare piatti tipici come la panarda, gustare paste fatte a mano condite con funghi porcini e tartufo, e deliziarsi con fritti serviti nel tradizionale cartoccio. Tutto questo accompagnato dalla musica popolare di organetti, zampogne e tamburelle, in un'atmosfera festosa che si snoda tra i vicoli antichi del borgo.

La passeggiata gastronomica sarà l'opportunità perfetta per esplorare i sapori autentici del territorio, con un buon bicchiere di vino regionale in mano. Ogni piatto racconta una storia, ogni calice è un brindisi alla tradizione. Il sottofondo musicale popolare e il panorama mozzafiato della Rocca dei Borgia renderanno l'esperienza ancora più coinvolgente. Il festival si concluderà con il tradizionale “ballo della pantasema”, un momento di grande allegria che darà appuntamento alla prossima edizione.
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