Il turismo di alta gamma sta modificando tempi e modalità di viaggio: crescono le prenotazioni autunnali, si allungano gli itinerari e aumenta l’interesse per il benessere e le esperienze personalizzate. Per hotel, ristoranti e destinazioni, il cambiamento apre nuove opportunità, ma richiede un’offerta capace di andare oltre il soggiorno e integrare servizi, cultura e gastronomia. Secondo i dati presentati da Virtuoso, network internazionale specializzato nei viaggi di lusso, le vendite del comparto sono stimate in crescita di quasi il 21% nel 2026. A livello globale, le prenotazioni per l’autunno aumentano del 59% e le vendite del 69%. In Europa, gli incrementi sono rispettivamente del 49% e del 64%, nonostante un aumento dei prezzi superiore al 7%. I dati segnalano una maggiore disponibilità a viaggiare anche fuori dai mesi estivi, privilegiando esperienze e soggiorni costruiti intorno alle esigenze individuali. È in questo scenario che si colloca AURA - The Luxury Travel Event, manifestazione B2B organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), in programma dal 27 al 29 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze. L’evento riunisce operatori italiani e buyer internazionali selezionati per favorire incontri commerciali nel segmento del turismo di alta gamma.

AURA riunirà a Firenze gli operatori del turismo del lusso in un evento B2B in programma dal 27 al 29 ottobre
AURA riunirà a Firenze gli operatori del turismo del lusso in un evento B2B in programma dal 27 al 29 ottobre

Il lusso cambia stagione e durata del viaggio

La crescita autunnale è uno dei segnali più evidenti della trasformazione della domanda. Secondo Virtuoso, settembre registra un aumento del 77% delle vendite e del 55% delle prenotazioni. A ottobre le prenotazioni crescono del 59%, mentre a novembre sia le prenotazioni sia le vendite superano il 70% di incremento. Per le destinazioni, il fenomeno può tradursi in una distribuzione più ampia dei flussi durante l’anno, ma anche in una maggiore concorrenza sulla qualità dell’offerta. Il viaggiatore di alta gamma cerca soggiorni più lunghi, accessi esclusivi e itinerari meno frammentati, con un’attenzione crescente al tempo da dedicare a ciascun luogo. Virtuoso individua inoltre una tendenza definita «city-maxxing»: la scelta di combinare più città, anche in Paesi diversi, all’interno dello stesso viaggio. Circa un itinerario su due attraversa un confine internazionale e due percorsi multicittà su cinque comprendono l’Italia. Firenze, Roma e Venezia sono tra le destinazioni più ricorrenti.

Benessere e personalizzazione, nuove opportunità per gli hotel

Il wellness assume un peso crescente nelle scelte dei viaggiatori. I dati di Virtuoso indicano per gli hotel orientati al benessere un aumento del 28% delle prenotazioni e del 44% delle vendite, con una crescita del 23% della tariffa media giornaliera. L’offerta non si limita più a spa e trattamenti: comprende attenzione alla qualità del sonno, salute metabolica, benessere mentale e longevità.

Per le strutture ricettive, questo orientamento amplia il significato stesso del soggiorno. Servizi personalizzati, ristorazione e proposte legate al territorio possono contribuire a costruire esperienze coerenti con le aspettative di una clientela che cerca un rapporto più approfondito con la destinazione.

AURA riunisce a Firenze operatori italiani e buyer internazionali

La prima edizione di AURA punta a mettere in relazione l’offerta italiana di alta gamma con una selezione di buyer internazionali. Sono attesi oltre cento seller italiani, tra cui strutture ricettive, gruppi alberghieri e realtà specializzate nell’accoglienza di lusso. Tra gli operatori presenti figurano Collegio alle Querce, Four Seasons Hotel Firenze, Lungarno Collection, W Florence e Hotel Savoy, insieme ad aziende e gruppi come Aman Venice, Bulgari Hotels & Resorts, Villa d’Este La Collezione, Forte Village, Mandarin Oriental e Starhotels Collection. «Con AURA abbiamo deciso di fare un cambio di passo», spiega Gloria Armiri, Group Exhibition Manager Tourism & Hospitality Division di IEG. «Una scelta che nasce dall’evoluzione della domanda luxury e dalla crescente attenzione internazionale verso il prodotto Italia». Armiri sottolinea anche la natura esclusivamente B2B dell’appuntamento, pensato per buyer e seller accreditati, con un format orientato alla qualità delle relazioni e alle opportunità di business.

Dalle esperienze esclusive alla cucina del territorio

Le indicazioni raccolte tra gli operatori confermano l’interesse per proposte su misura e soggiorni meno concentrati su una successione di tappe. Reena Sachdev di Travel Arena, in India, segnala l’attrattività dell’Italia per famiglie e giovani viaggiatori, anche grazie a esperienze fuori dall’ordinario, come visite in luoghi privati, mostre riservate ed eventi esclusivi. Nancy Donelon di Equinox Travel, negli Stati Uniti, evidenzia invece la preferenza per itinerari che concedano più tempo alle destinazioni. In questo quadro, la gastronomia può svolgere un ruolo che va oltre il servizio alberghiero o la scelta del ristorante: è parte dell’esperienza culturale del viaggio e contribuisce a rendere riconoscibile un territorio. La possibilità di incontrare produttori, conoscere le tradizioni locali e assaggiare piatti legati alla cucina regionale può diventare un elemento distintivo dell’offerta, soprattutto per chi cerca un contatto diretto con la destinazione.

Il programma di AURA comprende anche appuntamenti di networking dedicati all’arte, alla moda e all’artigianato fiorentino. Fondazione Destination Florence, nel ruolo di Host & Destination Partner, sostiene il collegamento tra la manifestazione e la città, mentre la collaborazione con Toscana Promozione Turistica porta all’interno dell’evento Vetrina Toscana, il progetto regionale dedicato alla valorizzazione del turismo enogastronomico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Unioncamere Toscana e con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, prevede la degustazione di piatti e prodotti tipici dei territori. Un’occasione per mostrare come la cucina locale possa integrarsi nell’offerta turistica di fascia alta e contribuire a promuovere la destinazione attraverso le sue produzioni, le competenze e le tradizioni.