GUIDA
“Mamma, non mettermi a dieta”: il cibo senza ansie comincia in famiglia
Clara De Maria firma "Mamma, non mettermi a dieta!", una guida per aiutare bambini e ragazzi a costruire un rapporto sereno con cibo e corpo, spostando l’attenzione dal peso all’educazione alimentare familiare
Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: "Mamma, non mettermi a dieta!". Clara De Maria, dietista che si occupa di nutrizione dal 2005, firma per Edizioni San Paolo una guida rivolta a genitori ed educatori con un obiettivo preciso: aiutare bambini e ragazzi a costruire un rapporto sereno con il cibo e con il proprio corpo.
Il punto di partenza è semplice ma tutt’altro che scontato: spostare l’attenzione dal peso alla persona e dalla prescrizione all’educazione alimentare dell’intera famiglia. De Maria propone un approccio «gentile e non prescrittivo», che tiene conto anche dei segnali di fame e sazietà e mette in guardia dalle restrizioni imposte ai più piccoli. Ma il libro diventa interessante soprattutto quando entra nella vita di tutti i giorni. Bisogna davvero convincere un bambino a finire ciò che ha nel piatto? È utile promettere il dolce se mangia la verdura? E perché continuare a dividere gli alimenti fra “sani” e “spazzatura”?
A queste domande l’autrice risponde con esempi, casi incontrati nella pratica professionale e una parte molto concreta dedicata alle famiglie: come comporre un pasto, organizzare merende e pasti diversi senza trasformare la cucina in un esercizio permanente di controllo. La conclusione forse riassume meglio il senso del volume: non esiste un’alimentazione perfetta. Conta ciò che si porta in tavola, certo, ma conta anche come si sta intorno a quella tavola.


