RITORNO SUL LAGO
Mitragliata in guerra e quasi rottamata: la Capitanio torna a navigare a 100 anni
Dopo 100 anni di storia, la motonave Capitanio torna a navigare sul lago d’Iseo. Costruita nel 1926, mitragliata durante la guerra e salvata dalla rottamazione, è stata restaurata grazie alla comunità locale
La frase, di solito, è trita e ritrita ma stavolta merita davvero di essere utilizzata: per il secolo di vita, la motonave Capitanio è 'tornata all'antico splendore' e a navigare per la gioia e l'entusiasmo di migliaia di persone (fra cui moltissimi turisti stranieri) sulle acque del lago d'Iseo. È tornata a solcare le acque a cent' anni dalla sua costruzione, partendo dall'Accademia Tadini di Lovere, scrigno di cultura.
La Capitanio compie 100 anni: il restauro è stato finanziato anche dal FAI
L'imbarcazione venne costruita esattamente 100 anni fa, nel 1926. Il restauro dello scafo è stato possibile grazie al contributo fondamentale di Intesa da San Paolo e del FAI, Fondo per l'Ambiente nell'ambito del programma i 'luoghi del cuore'. Intervento sostenuto anche da 9mila persone che negli anni scorsi l'hanno votata ed ha così ottenuto un contributo di ben 22 mila euro.
Un restauro complesso eseguito da varie realtà locali, pubbliche e private, che passo dopo passo hanno accompagnato i minuziosi lavori. E nel fine settimana la Capitanio è stata protagonista della prima navigazione ufficiale dopo il restauro nell'ambito della manifestazione a ''strapiombo nel blu''.
Dalla guerra alla rottamazione: la storia della Capitanio salvata due volte
Per la centenaria è iniziata così una nuova fase di vita a disposizione di tutta la comunità, e non solo come simbolo storico. Un patrimonio, insomma, nuovamente fruibile per i residenti, i visitatori e turisti che ogni anno - nel '26 verrà superato abbondante il milione di presenze - alla scoperta delle sponde bresciane e bergamasche e della sempre incantevole Montisola.
La Capitanio venne costruita nel 1926 a Genova Voltri; ha attraversato un secolo di storia, trasformandosi da piroscafo a vapore a rimorchiatore. Nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale fu mitragliata durante un'incursione aerea da parte degli inglesi e si incendiò. Nel 1950 venne riarmata e utilizzata più che altro per scopi industriali. Quindici anni dopo, nel 1965, venne salvata dalla rottamazione ed ora, grazie all'associazione di Lovere "La Capitanio 1926" con sede presso l'Accademia Tadini, è tornata davvero 'all'antico splendore' e a navigare fra di i 16 comuni del Sebino portando bellezza, storia e cultura. La motonave è lunga 24 metri, larga 4,40: è stata rimessa a nuovo grazie a 700 ore di lavoro gratuito da parte dei soci dell'Associazione.


