La Sardegna punta sul mercato turistico cinese e i primi risultati della promozione digitale mostrano segnali positivi: le ricerche online dedicate all’isola sono aumentate del 90% e le prenotazioni sulle agenzie di viaggio online (OTA) sono cresciute del 108%. I dati arrivano dalla campagna realizzata dall’assessorato regionale del Turismo insieme a Petal Ads, la piattaforma pubblicitaria di Huawei, e sono stati presentati al T-Hotel di Cagliari durante il convegno "Sardegna chiAMA Cina - Scoprire, connettere, attrarre".

Un momento del convegno
Un momento del convegno "Sardegna chiAMA Cina - Scoprire, connettere, attrarre".

Turismo cinese in Sardegna, i risultati della campagna digitale

L’iniziativa si è svolta dal 15 maggio al 14 giugno e ha utilizzato strumenti pubblicitari online e canali di comunicazione frequentati dal pubblico cinese. Secondo i primi dati raccolti da Huawei, dopo la campagna gli arrivi di visitatori cinesi in Sardegna sono aumentati del 5,4%, mentre la permanenza media sull’isola è cresciuta del 13,6%. Un andamento che suggerisce un interesse non limitato alla ricerca di informazioni, ma accompagnato da segnali di maggiore attenzione verso l’offerta turistica regionale.

Sempre più turisti cinesi sono attratti dall'Italia e in particolare dalla Sardegna
Sempre più turisti cinesi sono attratti dall'Italia e in particolare dalla Sardegna

Gli annunci distribuiti sugli smartphone Huawei hanno generato 21 milioni di impression. I formati a schermo intero, visualizzati all’apertura delle applicazioni, hanno registrato un tasso di clic del 6,15%. Gli utenti arrivati sulla pagina in lingua cinese hanno trascorso al suo interno una media di 18 secondi. La promozione ha coinvolto anche spazi pubblicitari fisici: gli schermi digitali presenti negli aeroporti di Shanghai e Pechino, nelle aree commerciali e nella metropolitana di Shanghai hanno raggiunto 8,65 milioni di persone.

Influencer e social network per promuovere la Sardegna in Cina

Una parte della campagna ha interessato anche i social network, attraverso sei creator cinesi che hanno prodotto complessivamente 3,5 milioni di impression su Douyin, la versione cinese di TikTok, e su RedNote (Xiaohongshu), piattaforma utilizzata anche per raccogliere suggerimenti e valutare destinazioni di viaggio. Il pubblico intercettato presenta caratteristiche considerate rilevanti per il turismo: l’81% degli utenti che hanno cliccato sugli annunci vive nelle grandi città e oltre l’87% dichiara una propensione alla spesa elevata per viaggiare.

La presentazione dei risultati si è svolta con la partecipazione dell’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu e di Jaime Gonzalo, vicepresidente di Huawei Ecosystem in Europa. Il programma ha incluso un seminario rivolto agli operatori del settore, moderato da Alessio Viola, anchorman di Sky TG24, con interventi di Cristiano Varotti, Area Manager Asia Orientale di ENIT; Paolo Manca, presidente di Federalberghi Sardegna; Davide Dal Maso, CEO di China Digital Marketing; Maria Salvati, co-fondatrice di Jilitour; e Maurizio Battelli, property manager e presidente dell’Associazione Extra.

La promozione turistica punta a destagionalizzare i viaggi

Le attività proseguiranno attraverso la partecipazione della Regione alle fiere in Cina e agli altri appuntamenti asiatici, oltre che con l’analisi dei dati per individuare i potenziali visitatori e raggiungerli con messaggi mirati. Quattro influencer stanno già attraversando la Sardegna per raccontarne luoghi ed esperienze ai propri follower. È inoltre partita una nuova campagna su Petal Ads con l’obiettivo di promuovere l’isola anche al di fuori della stagione estiva. «I risultati della campagna confermano l’importanza di investire su mercati internazionali dalle grandi potenzialità, come quello cinese, e di affiancare alla promozione tradizionale strumenti capaci di individuare con precisione i pubblici più interessanti», ha dichiarato l’assessore Franco Cuccureddu. «Le economie asiatiche hanno registrato negli ultimi anni una crescita significativa e, con essa, sono aumentate le opportunità legate ai viaggi internazionali. Per una destinazione come la Sardegna, che dispone di un patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico di grande valore, è fondamentale inserirsi in questi mercati e far conoscere la nostra offerta a viaggiatori con un’elevata capacità di spesa. La collaborazione con Huawei ci aiuta a comprendere meglio le caratteristiche di questa domanda e a sviluppare iniziative mirate. Vogliamo far scoprire la Sardegna nella sua interezza, promuovendo esperienze e territori diversi e rendendo l’isola una meta attrattiva durante tutto l’anno».

L'assessore al turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu
L'assessore al turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu

«I turisti cinesi sono sempre più esperti e selettivi e pianificano i propri viaggi attraverso canali digitali di fiducia», ha dichiarato il dottor Jaime Gonzalo. «Per la Sardegna si tratta di un’opportunità concreta, con un forte potenziale. Ora il settore deve prepararsi, offrendo informazioni in lingua cinese ed esperienze immersive su misura, per trasformare questo interesse in arrivi effettivi»