NON SOLO PIZZA
Apre Rosso a Milano: il nuovo format di Rossopomodoro per la ristorazione premium
Rossopomodoro apre Rosso in via Molino delle Armi a Milano, nuovo format premium destinato a future aperture in Italia e all'estero. In menu pizze in tre versioni, cucina regionale, vini e cocktail firmati Bruno Vanzan
Rossopomodoro amplia la propria offerta con Rosso, nuovo format premium inaugurato in via Molino delle Armi a Milano. Il locale affianca le pizzerie casual dining e il format rapido Il Forno di Rossopomodoro, con una proposta che unisce cucina regionale italiana, diverse tipologie di pizza, cocktail e ambienti pensati per momenti di consumo differenti. Il progetto è destinato a fare da modello per le future aperture in Italia e all'estero.
Rosso, il nuovo format premium di Rossopomodoro
Con l'apertura milanese, Rossopomodoro amplia la propria presenza nella ristorazione attraverso un format che si colloca in una fascia diversa rispetto al modello tradizionale della catena. L'obiettivo è presidiare più occasioni di consumo, dalla pausa informale alla cena, passando per l'aperitivo e gli incontri accompagnati da musica ed eventi. «L'apertura di Rosso integra la nuova strategia aziendale che trasforma Rossopomodoro nel leader di mercato attraverso una duplice direzione: verticale, con il passaggio dal nostro classico casual dining al QSR e, da oggi, anche alla proposta premium», spiega Alessandro Lazzaroni, amministratore delegato di Rossopomodoro. Il nuovo locale è concepito anche come laboratorio gastronomico. Ogni mese sono previste nuove ricette stagionali e regionali, con ingredienti italiani legati anche a denominazioni Dop e Igp. «Rosso è anche il nuovo Lab di Rossopomodoro, dove presenteremo ogni mese nuove ricette stagionali, regionali e legate a denominazioni tipiche», aggiunge Lazzaroni.
Dalla pizza napoletana al padellino: le proposte in menu
La pizza resta centrale nell'offerta, ma il menu comprende anche antipasti, primi e secondi ispirati alla cucina italiana. Tra gli antipasti figurano taglieri di salumi, mozzarella di bufala e montanarine; tra i primi, Cacio e Pepe ai tre pepi e Carbonara ai due pecorini. La proposta prosegue con piatti come la cotoletta e i paccheri alla spigola, oltre a burger che includono una versione con salsiccia, provola e friarielli. Accanto alla pizza napoletana tradizionale, preparata con un blend di farine tipo 0 sviluppato per la catena, arrivano due varianti. La pizza croccante è sottile e leggera, con 150 grammi di impasto e condimento fino al bordo; quella al padellino utilizza invece 200 grammi di impasto alveolato, con una consistenza soffice all'interno e croccante all'esterno. Quest'ultima è proposta in quattro varianti dedicate.
Rossopomodoro amplia la propria offerta nella ristorazione
Fondata a Napoli nel 1998, Rossopomodoro conta oltre 100 ristoranti in più di 11 Paesi. Con Rosso, la catena affianca alla proposta casual dining e al format QSR Il Forno di Rossopomodoro un modello premium che combina cucina, pizza, mixology e spazi destinati a diverse occasioni di incontro. L'apertura di Milano rappresenta il riferimento per le successive aperture previste in Italia e all'estero. Il nuovo format amplia così il posizionamento del marchio, puntando su una maggiore articolazione dell'offerta e su un'esperienza che integra ristorazione e momenti di socialità.
Il menu comprende inoltre un impasto integrale e una versione definita chetogenica dall'azienda, pensata per chi cerca un'alternativa alla proposta tradizionale. Tra le farciture figurano salsiccia e friarielli, ciccioli e ricotta, mortadella e burrata, oltre alla versione cacio e pepe al tartufo. La carta dei dolci richiama Napoli con babà, pastiera e gelato al latte di bufala, affiancati da tiramisù, cioccolatini e semifreddi.
Vini regionali, Champagne e cocktail firmati Bruno Vanzan
La proposta delle bevande accompagna la cucina con una carta dei vini che spazia dalle etichette regionali allo Champagne, con abbinamenti studiati anche per le pizze. Il vino della casa viene servito in caraffa, con brocche realizzate per il locale da artigiani di Vietri. Sono presenti anche birre artigianali. Uno spazio specifico è dedicato alla mixology, con una cocktail list firmata da Bruno Vanzan. Le sei referenze proposte utilizzano ingredienti simbolo della gastronomia italiana, tra cui pomodoro, grano, aceto balsamico, parmigiano, caffè e olio, reinterpretati in chiave miscelata. La componente beverage contribuisce così a estendere l'utilizzo del locale oltre il pasto, inserendosi nella strategia di un format che punta a intercettare anche il consumo serale e l'aperitivo.
Interni tra richiami a Napoli e design contemporaneo
Gli ambienti di Rosso combinano riferimenti alla tradizione partenopea e soluzioni di interior design contemporaneo. Il progetto alterna legno, sedute imbottite, tonalità rosse e bordeaux, ceramiche a rilievo, inserti dorati e superfici materiche. Gli specchi, le boiserie e i motivi floreali contribuiscono a differenziare le diverse aree. I richiami a Napoli ricorrono nelle maioliche, nelle grafiche dedicate alle architetture cittadine e nelle decorazioni che riprendono i gesti della tradizione. La zona bar introduce invece geometrie in bianco e nero, mentre il giardino esterno è organizzato con sedute, tavolini, verde e ombrelloni.
Il locale comprende anche un giardino d'inverno, una sala con dj set, un'area lounge bar e una terrazza esterna. Il programma previsto include appuntamenti musicali, workshop, masterclass e presentazioni legate al mondo del food. «Rosso diventa il nuovo indirizzo per chi vuole sperimentare i diversi modi di gustare la pizza e una cucina che fa della tradizione un punto di partenza e non di arrivo», conclude Lazzaroni.

