CAMBIO
Horto chiude la collaborazione con Norbert Niederkofler: dal 2027 una nuova fase
Il ristorante milanese e lo chef altoatesino concludono la collaborazione il 31 dicembre. Dopo quattro anni, il locale proseguirà autonomamente, nel segno de “L'Ora Etica” e dei riconoscimenti Michelin
La collaborazione tra Horto e Norbert Niederkofler terminerà il 31 dicembre 2026, come previsto dagli accordi definiti all’avvio del progetto. Si chiude così un percorso di quattro anni durante il quale lo chef, nel ruolo di Head of Culinary Strategy, ha contribuito a definire l’identità gastronomica del ristorante milanese, fondato da Diego Panizza.
Horto, dalla nascita alla Stella Michelin con Niederkofler
Fin dalle origini, Niederkofler ha lavorato insieme a Panizza allo sviluppo di “L’Ora Etica”, la filosofia alla base del progetto Horto. Il modello si fonda sulla valorizzazione delle produzioni di prossimità, sulla stagionalità degli ingredienti e sulla biodiversità, principi che hanno orientato le scelte gastronomiche e il rapporto del ristorante con il territorio. Nel corso dei primi anni di attività, Horto ha ottenuto una stella Michelin e una stella verde Michelin, riconoscimenti arrivati a poco più di un anno dall’apertura. Il ristorante si è così inserito nel panorama dell’alta ristorazione milanese con una proposta che affianca cucina, ospitalità e design a un’impostazione attenta alla sostenibilità.
Panizza: «Il suo contributo è parte della storia di Horto»
Nel commentare la conclusione della collaborazione, Diego Panizza, cofondatore e amministratore delegato di Horto, ha sottolineato il ruolo svolto dallo chef altoatesino nella fase iniziale del progetto e nella definizione della sua identità. «A Norbert va il nostro più sincero ringraziamento per lo straordinario contributo professionale e umano che ha dato a Horto fin dalla sua nascita. Nel suo ruolo di Head of Culinary Strategy ha accompagnato il progetto nella sua fase fondativa, contribuendo in modo determinante a definirne identità, visione e posizionamento». Panizza ha ricordato anche il percorso compiuto attraverso “L’Ora Etica” e i riconoscimenti ottenuti dal ristorante, tra cui le due stelle Michelin, una tradizionale e una verde. Con la fine della collaborazione, Horto intende proseguire il proprio sviluppo puntando sulla squadra che ha accompagnato la crescita del locale, dalla brigata di cucina al personale di sala.
Niederkofler: «Horto ha raggiunto una maturità che gli permette di proseguire autonomamente»
Anche Niederkofler ha ripercorso l’esperienza milanese, ringraziando gli imprenditori che gli hanno affidato il progetto fin dalle prime fasi e richiamando il valore della formazione nella propria attività professionale. «È stato un grande piacere accompagnare Horto nel suo percorso di crescita e contribuire alla nascita e allo sviluppo di un progetto così importante nel cuore di Milano. Ringrazio gli imprenditori che hanno riposto in me, sin dagli inizi, la fiducia per poter arrivare ai brillanti traguardi raggiunti». Lo chef ha poi spiegato che il lavoro di formazione consiste anche nel trasmettere un metodo e offrire alle nuove generazioni gli strumenti per sviluppare un percorso autonomo. «Oggi Horto ha raggiunto una maturità che gli permette di proseguire autonomamente», ha dichiarato, lasciando aperta la prospettiva di nuovi progetti nella città. La conclusione del rapporto segna quindi un passaggio nella storia del ristorante, che dal 2027 dovrà portare avanti la propria identità gastronomica senza il contributo diretto di Niederkofler, mantenendo come riferimento i principi su cui è stato costruito il progetto.

