Il primo semestre del 2026 ha portato una serie di riconoscimenti internazionali ai vini del portfolio Argea, con risultati ottenuti in concorsi e testate specializzate. Il quadro comprende denominazioni piemontesi, vini abruzzesi e romagnoli, spumanti e referenze senza alcol, restituendo una fotografia articolata delle diverse realtà presenti nel gruppo. Tra i risultati emerge anche la presenza di prodotti appartenenti al segmento no e low alcol, accanto a denominazioni consolidate come Barolo, Barbaresco, Alta Langa e Montepulciano d’Abruzzo.

Alcuni vini di Argea
Alcuni vini di Argea

Brilla! 0.0 premiato nel segmento alcol free

Uno dei riconoscimenti più significativi riguarda Brilla! 0.0, che ai World Sparkling Wine Awards ha ottenuto la medaglia Gold e il titolo di World’s Best Alcohol Free Sparkling Wine. Il concorso internazionale fa parte del circuito World Drinks Awards e dedica una sezione specifica alle migliori espressioni sparkling. La referenza ha ricevuto anche una Silver Medal a Meininger Mundus Vini, concorso organizzato dal gruppo editoriale tedesco Meininger. Sempre per il marchio Brilla!, Brilla! Prosecco Doc ha ottenuto la Gold Medal ai Prosecco Masters di The Drinks Business, una delle competizioni dedicate alla categoria del Prosecco.

Piemonte, dai grandi rossi agli spumanti

Il Piemonte rappresenta una delle aree con il maggior numero di riconoscimenti. Per Cuvage, realtà specializzata nella spumantizzazione, gli Sparkling Masters di The Drinks Business hanno assegnato la Silver Medal a tre etichette: Cuvage Alta Langa Docg Brut 2021, Cuvage Alta Langa Docg Riserva Pas Dosè 2020 e Cuvage Asti Docg Millesimato 2019. I riconoscimenti riguardano anche alcune delle denominazioni piemontesi più note. Enzo Bartoli Barolo Docg 2021 ha ottenuto la Gold Medal a Meininger Mundus Vini, mentre Ricossa Barolo Docg 2021 ha raggiunto 92 punti all’International Wine & Spirit Competition. Sempre Ricossa ha ottenuto 90 punti da Wine Enthusiast con il Barolo Docg 2018 e il Moscato d’Asti Docg 2024. La Ricossa Barbera d’Asti Docg 2023 è stata invece premiata con la Gold Medal a Meininger Mundus Vini. Dal Decanter World Wine Awards sono arrivate infine tre Silver Medal per Ricossa: Barbaresco Docg 2022, Barbaresco Docg Riserva 2016 e Barolo Docg Riserva 2019.

Cantina Zaccagnini, risultati per il Tralcetto

Anche Cantina Zaccagnini ha raccolto diversi riconoscimenti nella prima parte dell'anno. La linea Tralcetto è stata protagonista con più referenze e annate. Il Tralcetto Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2025 ha ottenuto la Gold Medal a Meininger Mundus Vini, mentre il Tralcetto Montepulciano d’Abruzzo DOC 2023 ha ricevuto la Gold Medal nello stesso concorso e 90 punti da James Suckling. Particolarmente articolato il risultato del Tralcetto Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva 2021, che ha raccolto la Gold Medal a Meininger Mundus Vini, la Silver Medal al Decanter World Wine Awards, 91 punti da James Suckling, 90 da Vinous, 16/20 da JancisRobinson.com e 90 punti da 5StarWines. Nel segmento dei vini senza alcol, il Tralcetto Vino Bianco dealcolato ha ottenuto la Silver Medal a Meininger Mundus Vini. Per Zaccagnini, inoltre, il San Clemente Trebbiano d’Abruzzo DOC Riserva 2024 è stato valutato 16,5/20 da JancisRobinson.com.

I riconoscimenti per Poderi dal Nespoli

Il quadro si completa con i risultati di Poderi dal Nespoli, realtà romagnola del portfolio. Scanadè Romagna Albana Docg Secco 2023 ha ottenuto 92 punti da 5StarWines, mentre Prugneto Romagna DOC Sangiovese Superiore 2023 è stato premiato con la Silver Medal al Decanter World Wine Awards. I riconoscimenti interessano quindi denominazioni e vitigni rappresentativi di territori differenti, dal Piemonte alla Romagna passando per l’Abruzzo, con una presenza parallela di spumanti e vini dealcolati.

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Dai Barolo agli alcohol free, una fotografia del portfolio

La distribuzione dei premi ottenuti (qui l'elenco completo) nel primo semestre restituisce un quadro che comprende denominazioni storiche, spumanti e nuove categorie di consumo. Da un lato i riconoscimenti per Barolo, Barbaresco, Alta Langa e Montepulciano d’Abruzzo; dall’altro quelli attribuiti a Brilla! 0.0 e ai vini dealcolati. È una combinazione che riflette la varietà del portfolio Argea e la presenza di etichette rivolte a occasioni di consumo differenti, con risultati ottenuti attraverso concorsi e pubblicazioni specializzate internazionali.