HORECA
Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di ottobre
Per il comparto Horeca, gli appuntamenti si concentrano soprattutto a metà mese con Iva, ritenute e contributi, per poi proseguire con Intrastat, 730 integrativo e gli obblighi previsti dai regimi Oss e Ioss
Ottobre porta con sé una nuova serie di adempimenti fiscali, contributivi e dichiarativi per imprese e professionisti dell'Horeca. Bar, ristoranti, hotel e altre attività interessate dovranno fare i conti con liquidazioni Iva, ritenute, contributi previdenziali, Intrastat e diversi obblighi legati a regimi o situazioni specifiche, dalle locazioni brevi alle definizioni agevolate. Vediamo, giorno per giorno, gli appuntamenti da segnare in calendario.
Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di ottobre
Giovedì 15 ottobre: ottava rata della sanatoria Cpb
Il primo appuntamento del mese è fissato per il 15 ottobre, quando i soggetti Isa che hanno aderito al Concordato preventivo biennale 2025-2026 devono versare l'ottava rata delle imposte sostitutive previste per beneficiare della sanatoria relativa agli anni dal 2019 al 2023. L'importo è maggiorato degli interessi dell'1,6% decorrenti dal 15 marzo 2026.
Venerdì 16 ottobre: Iva, ritenute e contributi
Il 16 ottobre concentra i principali versamenti periodici del mese. Per i contribuenti mensili scadono la liquidazione Iva relativa a settembre e il versamento dell'imposta dovuta. Entro la stessa data devono essere versate anche le ritenute operate a settembre sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, comprese quelle relative ai collaboratori coordinati e continuativi, e le ritenute sui redditi di lavoro autonomo. La giornata comprende anche il versamento delle ritenute del 26% sui dividendi corrisposti nel terzo trimestre, sia per le partecipazioni non qualificate sia, nei casi previsti, per quelle qualificate. Si aggiungono le ritenute del 4% operate dai condomini sulle prestazioni derivanti da contratti d'appalto o d'opera e quelle del 21% sulle locazioni brevi, dovute dagli intermediari immobiliari e dai gestori di portali telematici intervenuti nell'incasso o nel pagamento dei canoni.
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Entro la stessa data devono essere versate anche le altre ritenute alla fonte operate a settembre, comprese quelle relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio, all'utilizzazione di marchi e opere dell'ingegno e ai contratti di associazione in partecipazione ancora interessati dalla disciplina. Per i sostituti d'imposta con non più di cinque dipendenti al 31 dicembre 2025 resta inoltre utilizzabile il modello F24/770, che consente di versare le ritenute e comunicare contestualmente i dati aggiuntivi richiesti, evitando la successiva presentazione del modello 770/2027 secondo le condizioni previste.
Sul fronte previdenziale, il 16 ottobre scadono i contributi Inps relativi alle retribuzioni di settembre dei lavoratori dipendenti e quelli della Gestione separata dovuti sui compensi corrisposti nello stesso mese ai soggetti interessati. Sempre dal 16 ottobre si apre inoltre la possibilità di presentare all'Agenzia delle Entrate-Riscossione la domanda di ammissione alla rottamazione-quinquies dei tributi locali per i carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dagli enti che hanno aderito alla definizione agevolata. Il termine finale per la domanda è fissato al 15 dicembre 2026.
Lunedì 26 ottobre: 730 integrativo e Intrastat
Il calendario riprende il 26 ottobre. Entro questa data i contribuenti che hanno già presentato il modello 730/2026 possono consegnare a un Caf o a un professionista abilitato il 730 integrativo per correggere errori che non incidono sulla determinazione dell'imposta oppure che comportano un maggiore rimborso o un minor debito. Nella stessa giornata scade la presentazione telematica degli elenchi Intrastat relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi di settembre per i soggetti mensili e del terzo trimestre per quelli trimestrali.
Sabato 31 ottobre: Iva e indennità Iscro
A fine mese arrivano altri adempimenti che possono interessare alcune attività e professionisti del comparto. Entro il 31 ottobre i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata Inps in possesso dei requisiti previsti possono presentare la domanda per l'indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro) 2026. Sul fronte Iva, i soggetti iscritti allo Sportello unico Oss devono trasmettere la dichiarazione relativa al terzo trimestre per le vendite a distanza e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di consumatori finali dell'Unione europea. Scade inoltre l'invio della dichiarazione Iva Ioss relativa a settembre per le vendite a distanza di beni importati in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro effettuate dai soggetti iscritti allo Sportello unico per le importazioni.
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