HORECA
Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di settembre
Liquidazioni Iva, ritenute, contributi Inps, modello 730 e versamenti legati a sanatorie e definizioni agevolate scandiscono il mese, con gli appuntamenti principali concentrati a metà e fine periodo
Settembre porterà con sé una nuova serie di scadenze fiscali e contributive per imprese e professionisti del comparto Horeca. Bar, ristoranti, hotel e altre attività interessate dovranno fare i conti con liquidazioni Iva, ritenute, contributi previdenziali, modello 730 e diversi invii telematici, ai quali si aggiungeranno le rate delle sanatorie e delle definizioni agevolate ancora in corso. Vediamoli insieme, giorno per giorno.
Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di settembre
Martedì 15 settembre: modello 730 e sanatoria Cpb
Il primo appuntamento è fissato per il 15 settembre. Per le dichiarazioni presentate a Caf o professionisti abilitati dal 16 luglio al 31 agosto scade il termine per la consegna del modello 730/2026 e del relativo prospetto di liquidazione 730-3 al contribuente, oltre che per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate dei modelli 730 e 730-4.
Nella stessa giornata è previsto il versamento della settima rata delle imposte sostitutive da parte dei soggetti Isa che hanno aderito al Concordato preventivo biennale 2025-2026 per beneficiare della sanatoria relativa agli anni dal 2019 al 2023. La rata è maggiorata degli interessi dell'1,6% decorrenti dal 15 marzo 2026.
Mercoledì 16 settembre: Iva, ritenute e contributi
Il giorno successivo, 16 settembre, si concentra la parte principale dei versamenti periodici. Per i contribuenti mensili scadono la liquidazione Iva relativa ad agosto e il versamento dell'imposta dovuta. Entro la stessa data devono essere versate anche le ritenute operate ad agosto sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, comprese le collaborazioni coordinate e continuative, e quelle relative ai redditi di lavoro autonomo.
Si aggiungono le altre ritenute alla fonte applicate a commissioni, agenzie, mediazioni, rappresentanza di commercio e alle ulteriori fattispecie previste dalla normativa. Per i soggetti interessati scadono inoltre le ritenute del 4% operate dai condomini sulle prestazioni derivanti da contratti d'appalto o d'opera e quelle del 21% sulle locazioni brevi, dovute dagli intermediari immobiliari e dai gestori di portali telematici intervenuti nell'incasso o nel pagamento dei canoni. Per i sostituti d'imposta con non più di cinque dipendenti al 31 dicembre 2025 resta inoltre utilizzabile il modello F24/770, attraverso il quale è possibile versare le ritenute e comunicare contestualmente i dati aggiuntivi richiesti, evitando la successiva presentazione del modello 770 secondo le condizioni previste.
Sul fronte previdenziale, il 16 settembre scadono i contributi Inps relativi alle retribuzioni di agosto dei lavoratori dipendenti e quelli della Gestione separata dovuti sui compensi corrisposti nello stesso mese ai soggetti interessati. La data riguarda anche il versamento della seconda rata 2026 dei contributi previdenziali sul reddito convenzionale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, adempimento che può quindi interessare anche agriturismi e altre attività Horeca esercitate nell'ambito di imprese agricole.
Venerdì 25 settembre: Intrastat
Il 25 settembre scade il termine per la presentazione telematica degli elenchi Intrastat relativi ad agosto da parte dei soggetti con obbligo mensile. L'adempimento riguarda le cessioni di beni e le prestazioni di servizi registrate o soggette a registrazione nel periodo di riferimento.
Mercoledì 30 settembre: Lipe, Uni-Emens, 730, bollo e definizioni agevolate
La parte più articolata del calendario arriva il 30 settembre. Entro questa data deve essere effettuato l'invio telematico delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative ad aprile, maggio e giugno per i contribuenti mensili e al secondo trimestre per quelli trimestrali. Per i datori di lavoro scade inoltre l'invio del modello Uni-Emens con i dati contributivi e retributivi relativi ad agosto, adempimento che comprende anche le fattispecie previste per collaboratori e altri soggetti. Sul fronte dell'assistenza fiscale, per le dichiarazioni presentate a Caf o professionisti abilitati dal 1° al 30 settembre devono essere effettuati la consegna del modello 730 e del prospetto di liquidazione e il relativo invio telematico all'Agenzia delle Entrate.
Per le imprese interessate, la fine del mese porta anche il versamento dell'imposta di bollo sulle fatture elettroniche senza Iva del primo e/o del secondo trimestre nei casi previsti, oltre alla comunicazione dell'abbinamento RT-Pos relativo ai dispositivi attivati a luglio. Le attività che effettuano ricariche di veicoli elettrici senza identificazione del cliente devono invece trasmettere i corrispettivi relativi ad agosto. Restano inoltre gli adempimenti legati alle operazioni transfrontaliere: il 30 settembre scade l'invio della dichiarazione Iva Ioss relativa ad agosto per i soggetti iscritti allo Sportello unico per le importazioni.
Per chi rientra nelle rispettive discipline arrivano anche diverse scadenze relative alle definizioni agevolate e alle sanatorie fiscali: la quattordicesima rata della definizione delle liti pendenti, la quindicesima rata per la regolarizzazione degli omessi versamenti, la seconda rata della rottamazione-quinquies e la diciannovesima rata della sanatoria 2018-2022 collegata al Cpb 2024-2025. Infine, per le società interessate scade il versamento della prima rata, pari al 60%, dell'imposta sostitutiva prevista per l'assegnazione o la cessione agevolata di beni ai soci e per la trasformazione agevolata in società semplice.
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