MAESTRI
Sabatino Sirica, 50 anni di sfogliatelle e una passione iniziata a 12 anni
Dal 1976 guida la Pasticceria Sirica a San Giorgio a Cremano (Na). Classe 1941, è entrato in laboratorio a 12 anni e continua a pieno regime. Un vero ambasciatore del gusto dolce, la sua sfogliatella ha fatto epoca
Sabatino Sirica e la pasticceria tradizionale napoletana sono un tutt’uno. Da 73 anni. Sì, perché il maestro è nato nel 1941 e ha iniziato a lavorare in laboratorio quando ne aveva 12. E non ha più smesso. Una passione lunga una vita. «Quando ho mosso i primi passi - racconta - non c’erano nemmeno i macchinari e si faceva tutto a mano. Sono stati i primi sacrifici».
Una fatica che ha forgiato il carattere e il mestiere. «Il salto di qualità, una vera fortuna - ricorda - è stato essere accolto dalla storica pasticceria Sgambati di Napoli. Trenta pasticceri che producevano tutto dall’a alla zeta. Lì ho assorbito, idee, metodo, manualità. Un complesso di spunti che ho fatto mio. Poi ancora tanta gavetta, fino al 1976, quando ho aperto la Pasticceria Sirica a San Giorgio a Cremano». Qui è sempre a pieno regime, coadiuvato dalla famiglia e da pochi dipendenti. Quest’anno ha celebrato il mezzo secolo di attività.
Un polo di attrazione per i cultori della tradizione
Sabatino Sirica si può considerare a pieno titolo un ambasciatore della pasticceria napoletana e, a caduta, del territorio. Un vero polo di attrazione per i cultori della pasticceria napoletana tradizionale. La sua sfogliatella riccia e frolla ha fatto scuola, così come il babà, la pastiera e i dolci delle feste.
«Vantiamo una produzione di circa 600 sfogliatelle a settimana - sottolinea - e il passaparola ha fatto da cassa di risonanza anche a livello internazionale. Molti turisti vengono a Napoli per poi fare un salto da noi». La Pasticceria Sirica è diventata a tutti gli effetti una tappa di viaggio, grazie anche alla carica da novanta creata dall’universo social.
Da sempre con le farine di Mulino Caputo
Sabatino Sirica è entusiasta e soddisfatto, ma non si ferma. La passione per il “mestiere” è una molla e la tradizione una fonte di alimentazione costante. «Utilizzo le farine di Mulino Caputo da 50 anni e conosco la famiglia da 35 - puntualizza -. Farine a elevato contenuto di servizio e valore aggiunto, che sono una garanzia per la produzione e il laboratorio: non siamo mai in difficoltà».
Sabatino Sirica non si fa mancare nulla e Mulino Caputo soddisfa le sue esigenze. «Ne lavoriamo una grande quantità e diverse tipologie - puntualizza - dalla Manitoba Oro alla Classica, dall’Aria alla Doppio Zero». Il sottinteso: sicurezza e prestazioni elevate per ogni tipo di lavorazione.


