La guancetta di maialino brasata al Teroldego Rotaliano è un secondo piatto dalla forte identità trentina, in cui la morbidezza della carne incontra la struttura e le note fruttate del vino. La guancetta viene prima rosolata e poi cotta lentamente con una mirepoix di sedano, carota e cipolla e alloro, fino a raggiungere una consistenza tenera e succulenta. Il fondo di cottura, passato e leggermente ristretto, diventa una salsa intensa con cui nappare la carne.
SAPORI TRENTINI

Come preparare la guancetta di maialino brasata al Teroldego
Guancetta di maialino brasata al Teroldego Rotaliano, tenera e succulenta, con polenta di patate della Val di Ledro e carote croccanti allo zenzero. Un piatto trentino ricco, equilibrato e profumato
Preparazione
Per prima cosa, parate le guancette eliminando le pellicine argentate. Preriscaldate una casseruola, versate un filo di olio evo e aggiungete la mirepoix di sedano, carote e cipolle precedentemente preparata. Fate brasare le verdure.
Preriscaldate un saltiere e rosolatevi le guancette precedentemente unte e insaporite. Bagnare con il Teroldego Rotaliano. Trasferite le guancette nella casseruola contenente le verdure, aggiungete le foglie di alloro e fate cuocere a fiamma bassa.
Quando le guancette risulteranno cotte e morbide, toglietele dalla casseruola e passate il fondo al passaverdure. Aggiustate di sapore e se necessario legate il fondo con dell’amido precedentemente sciolto in poca acqua fredda.
A questo punto, mettete al centro del piatto una sfera di polenta di patate, avvicinate i bastoncini di carota, posizionate la guancetta di maialino e nappatela con il suo fondo. Guarnite a piacimento.
A completare il piatto, la polenta di patate della Val di Ledro, morbida e avvolgente, e i bastoncini di carota croccanti allo zenzero, che aggiungono freschezza, dolcezza e una piacevole nota speziata.

