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Il Sannio esce dai confini campani e punta ai big della cucina

Un tour in cinque tappe per promuovere il valore dei vini di Benevento. L’evento “Il Sannio a Tavola” ha visto a Milano Falanghina Dop e Aglianico del Taburno Dop con i piatti di Elio Sironi

di Gabriele Ancona
vicedirettore
09 giugno 2021 | 18:20

Il Sannio esce dai confini campani e punta ai big della cucina

Un tour in cinque tappe per promuovere il valore dei vini di Benevento. L’evento “Il Sannio a Tavola” ha visto a Milano Falanghina Dop e Aglianico del Taburno Dop con i piatti di Elio Sironi

di Gabriele Ancona
vicedirettore
09 giugno 2021 | 18:20

Il Sannio Consorzio tutela vini, fondato nel 1999, si sta muovendo sul territorio nazionale per promuovere vini e territorio. L’obiettivo è quello di mettere in luce il valore delle Dop e della Ig tutelate: Aglianico del Taburno Docg Dop. Falanghina del Sannio Doc Dop, Sannio Doc Dop, Benevento Igp.

Luciano Pignataro, Libero Rillo, Francesca Marino Abbinamenti, Il Sannio enologico sposa la cucina grandi firme
Luciano Pignataro, Libero Rillo, Francesca Marino


Vini che uniscono un territorio e dei produttori con caratteristiche di tipicità simili, con una loro storia e una loro cultura, riaffermando la duplice funzione delle denominazioni di origine, quella di garanzia ma anche quella informativa e di comunicazione nei confronti del consumatore.

«Il Sannio enologico non ha la fama che merita»

D’altronde i numeri sono importanti. «Disponiamo di 10mila ettari vitati - ha spiegato a Milano il presidente Libero Rillo - per una produzione potenziale di 100 milioni di bottiglie. Il Consorzio accoglie 8mila imprenditori viticoli e 100 aziende imbottigliatrici. Sono 60 le tipologie di vino e 800mila gli ettolitri prodotti. Abbiamo dato il via a questo tour perché il Sannio enologico non ha la fama che merita: la nostra qualità deve essere conosciuta da tutti. Siamo la provincia più importante della regione vitivinicola campana».

Ma essere belli e buoni, non basta. «Negli ultimi anni abbiamo accelerato sulla promozione - spiega Rillo - perchè sappiamo di avere un territorio bello da cui nascono vini buoni ma abbiamo bisogno di farci conoscere di più dai wine lovers, dai ristoranti e dai media. Il nostro progetto è nato durante il lockdown ed è partito all'inizio del mese e ha l'obiettivo di presentare la nostra realtà nelle grandi "piazze" italiane appoggiandoci ad importanti brand come è Ceresio 7. Vogliamo farlo con leggerezza e convivialità come è nel nostro stile con l'augurio che la ripartenza di oggi non si fermi un'altra volta».

I vini presentati alla tappa milanese di Il Sannio a Tavola Abbinamenti, Il Sannio enologico sposa la cucina grandi firme
I vini presentati alla tappa milanese de Il Sannio a Tavola


Vini e cuochi da vertice

Sotto l’ombrello della comunicazione di Francesca Marino (Mysocialrecipe) e del giornalista Luciano Pignataro il giro d’Italia del Consorzio ha previsto cinque tappe lungo la penisola. L’evento “Il Sannio a Tavola” ha visto in primo piano le ricette di Lino Scarallo (Palazzo Petrucci, Napoli), e dei soci Euro-Toques Niko Sinisgalli (Anantara Palazzo Naiadi, Roma), Moreno Cedroni (Il Clandestino, Portonovo, An). A Milano vini e territorio hanno trovato espressione l’8 giugno ai tavoli bordo piscina del ristorante Ceresio 7, cucina guidata Elio Sironi, sempre Euro-Toques. Ultima tappa nei prossimi giorni a Trani (Bat).

Crudo di ricciola e gamberi in saor di ortaggi Abbinamenti, Il Sannio enologico sposa la cucina grandi firme
Crudo di ricciola e gamberi in saor di ortaggi


A tavola con Sironi

Lo spumante brut Maleventum La Fortezza (100% Falanghina), morbido e asciutto, ha accompagnato Crudo di ricciola e gamberi in saor di ortaggi, a cui sono seguite le Seppie alla diavola, menta e piselli con Terrantiqua Falanghina del Sannio, al palato equilibrata e armonica. La carta elaborata da Sironi ha visto quindi in passerella il Risotto limone, vaniglia, erbe fini e pecorino in abbinamento a una fresca e sapida Alexia Falanghina del Sannio di Fattoria Ciabrelli e il Branzino arrosto, melanzane e fumetto di pomodoro in matrimonio con Il Poggio Aglianico del Taburno Rosato, sapido, fresco, dal finale persistente. In chiusura Cioccolato biondo, ibisco, pistacchi e frutti di bosco valorizzato dalla dolcezza complessa di Torre Varano Passito Falanghina.

Per informazioni: www.sanniodop.it - www.mysocialrecipe.com


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