EMOZIONI DAL MONDO
Merlot e Cabernet, 63 medaglie a Bergamo: Sudafrica e Moldavia tra le sorprese
La 22ª edizione di “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme” si è svolta a Villa di Serio (Bg) con 211 campioni e 63 giudici da 26 Paesi. Fra i risultati, 8 medaglie per i vini bergamaschi e 7 per i Colli Euganei
Indice
- 1Le degustazioni nelle officine meccaniche Omcn
- 2Vendesi Vino Disperatamente, il confronto sulle strategie di vendita
- 3Nuova scheda Oiv per le commissioni internazionali
- 4Otto medaglie per i vini bergamaschi, sette ai Colli Euganei
- 5Il sostegno delle istituzioni e dei partner
- 6La prossima edizione dal 14 al 16 ottobre 2027
La 22ª edizione di "Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme" si è chiusa con 63 medaglie assegnate ai vini in gara e una partecipazione internazionale che ha coinvolto produttori e giudici di diversi continenti. Dal 15 al 17 ottobre 2026, il concorso ha riunito a Villa di Serio, in provincia di Bergamo, 211 campioni provenienti da 20 Paesi, valutati da 63 giudici di 26 nazionalità. Tra i risultati italiani spiccano gli otto riconoscimenti conquistati dai vini bergamaschi, con quattro medaglie d'oro e quattro d'argento. Bene anche i Colli Euganei, che hanno ottenuto sette medaglie, due d'oro e cinque d'argento. Sul fronte internazionale si sono distinti Sudafrica e Moldavia, mentre l'Australia ha confermato la propria presenza nel concorso. La Macedonia del Nord ha registrato a sua volta punteggi di rilievo.
Le degustazioni nelle officine meccaniche Omcn
La sede scelta per le commissioni di degustazione è stata uno degli elementi distintivi dell'edizione 2026. Le giurie si sono riunite nelle officine meccaniche di Omcn, a Villa di Serio, in un ambiente lontano dalle consuete location del settore enologico. La scelta si inserisce nella tradizione del concorso, che ogni anno individua una sede diversa per far conoscere agli ospiti internazionali luoghi e realtà del territorio bergamasco. In questo caso, gli spazi industriali hanno ospitato l'assaggio dei 211 vini in gara, affiancando alla valutazione tecnica un'occasione di incontro con una realtà produttiva estranea al mondo del vino. Il programma ha coinvolto anche altri luoghi del comune. Villa Carrara, sede municipale, ha ospitato un concerto di musica lirica riservato agli ospiti della manifestazione. Sabato 17 ottobre, invece, il pubblico ha potuto partecipare alla tavola rotonda «Vendesi Vino Disperatamente» e al banco d'assaggio dei vini premiati.
Vendesi Vino Disperatamente, il confronto sulle strategie di vendita
La tavola rotonda «Vendesi Vino Disperatamente», è stata dedicata alle difficoltà di vendita e all'accumulo di scorte invendute nella filiera, dalla distribuzione alla ristorazione. Il confronto, moderato da Sergio Cantoni, presidente dei Vignaioli Bergamaschi e direttore del Consorzio Tutela Valcalepio, ha riunito rappresentanti della ristorazione, della distribuzione, della formazione commerciale e dell'export. Al centro dell'incontro il cambiamento delle abitudini di consumo, la sostenibilità dei prezzi al ristorante e la necessità di ripensare il rapporto tra produttori, distributori e locali. Tra le soluzioni emerse, una maggiore trasparenza nei ricarichi, la valorizzazione della vendita al calice, la formazione del personale di sala e un approccio commerciale più attento alle esigenze dei singoli esercizi.
La tavola rotonda ha affrontato anche il tema delle cantine dei ristoranti già cariche di bottiglie invendute, una condizione che rende più difficile l'inserimento di nuove etichette e richiede alla distribuzione una maggiore capacità di selezionare i prodotti in funzione del locale e della clientela. Un tema che ha portato il concorso oltre la dimensione della degustazione, aprendo un confronto sulle condizioni economiche e commerciali del mercato del vino.
Nuova scheda Oiv per le commissioni internazionali
L'edizione 2026 ha introdotto anche una novità sul piano tecnico: l'utilizzo della nuova scheda di valutazione Oiv, entrata in vigore a giugno 2026. Il cambiamento ha richiesto ai giudici di confrontarsi con criteri aggiornati e di adeguare il proprio lavoro al nuovo strumento di valutazione. Le degustazioni sono state organizzate in sei commissioni internazionali. Il rapporto tra giudici e campioni rappresenta uno degli aspetti caratterizzanti del concorso, che punta sul confronto tra competenze ed esperienze provenienti da differenti aree vitivinicole. Per la gestione del servizio dei vini, l'organizzazione si è affidata al partner tecnico Nevada, con l'obiettivo di garantire una temperatura adeguata durante gli assaggi.
Otto medaglie per i vini bergamaschi, sette ai Colli Euganei
Il medagliere restituisce una fotografia articolata della produzione internazionale di Merlot, Cabernet e dei relativi assemblaggi. I vini della Bergamasca hanno ottenuto otto medaglie, quattro d'oro e quattro d'argento, portando in evidenza il lavoro delle aziende del territorio che ospita il concorso. Sette i riconoscimenti assegnati ai vini dei Colli Euganei, con due ori e cinque argenti.
A livello internazionale, Sudafrica e Moldavia si sono messi in luce tra le realtà capaci di attirare l'attenzione delle commissioni, mentre l'Australia ha confermato la propria competitività. Anche la Macedonia del Nord ha ottenuto risultati significativi.
La varietà dei Paesi coinvolti conferma la dimensione internazionale della manifestazione e offre un'occasione di confronto tra aree produttive con storie e condizioni vitivinicole differenti. Il concorso si concentra su due vitigni dalla diffusione globale, consentendo di mettere a confronto interpretazioni e stili attraverso una valutazione condotta secondo criteri condivisi.
Il sostegno delle istituzioni e dei partner
La manifestazione si è svolta con il sostegno della Camera di Commercio di Bergamo e la collaborazione di Siad, Milan Bergamo Airport - SACBO, AEB Group e VetroBalsamo. Tra i partner tecnici figurano Good Senses, Rastal, Nevada, Omcn e IS San Pellegrino. Al termine dell'edizione, Sergio Cantoni, presidente di Vignaioli Bergamaschi, ha sottolineato il valore dell'accoglienza e della scelta della sede: «Ancora una volta Emozioni dal Mondo riconferma la sua eccezionalità nel panorama dei concorsi enologici internazionali. Il nostro obiettivo è sempre quello di comunicare emozioni, raccontare storie, regalare ai nostri ospiti esperienze e ricordi da riportare a casa con sé». Cantoni ha quindi richiamato il ruolo di Villa di Serio, che ha ospitato le degustazioni e le iniziative aperte al pubblico, offrendo agli ospiti l'opportunità di conoscere il territorio e incontrare i produttori.
La prossima edizione dal 14 al 16 ottobre 2027
Con la chiusura delle degustazioni e degli appuntamenti collaterali, l'organizzazione guarda già alla 23ª edizione di «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme», in programma dal 14 al 16 ottobre 2027. Resta da conoscere la sede che ospiterà le prossime commissioni. La formula continuerà a mettere al centro il confronto internazionale sui vini da Merlot e Cabernet, affiancando alle valutazioni tecniche la valorizzazione delle realtà produttive e dei luoghi della Bergamasca.

