“Non so se tutti hanno capito, ottobre, la tua grande bellezza: nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza”, cantava Francesco Guccini, il Maestrone, da poco scomparso e già molto rimpianto. E, se c’è un mese in cui le colline e le città dell'Oltrepò Pavese rivelano la loro anima più autentica, quel mese è proprio ottobre. È il tempo della vendemmia, dei profumi caldi nelle cantine e di quel desiderio tutto autunnale di concedersi una gita fuori porta tra cultura, convivialità ed eccellenza nel calice. Per chi cerca il pretesto perfetto per un fine settimana d'autunno, la risposta si trova a Voghera, capitale italiana del Pinot Noir, come Digione lo è per la Francia.

Pinot Noir, da Voghera alla Nuova Zelanda: il viaggio tra 99 etichette internazionali
50 sfumature di Pinot Noir torna il 10 e 11 ottobre

Voghera celebra il Pinot Noir al Teatro Valentino Garavani

Il 10 e 11 ottobre prossimi andrà infatti in scena la settima edizione di “50 Sfumature di Pinot Noir”, il festival diffuso dedicato a uno dei vitigni più affascinanti, eleganti e complessi del mondo. La grande novità di quest'anno, che segna la maturità della rassegna, è il debutto di una cornice d'eccezione: le storiche sale del Ridotto del Teatro Valentino Garavani. Recentemente restituito alla città dopo un attento restauro, questo gioiello architettonico ospiterà i banchi d'assaggio principali.

Pubblicità

La scelta degli spazi coperti e adiacenti al complesso monumentale, oltre a garantire lo svolgimento dell'evento anche in caso di pioggia, assume un significato profondo: l'edizione 2026 è infatti interamente dedicata alla memoria del cittadino vogherese più celebre nel mondo, lo stilista Valentino.

50 Sfumature di Pinot Noir: 99 etichette dall’Oltrepò alla Nuova Zelanda

I numeri raccontano un vero e proprio giro del mondo con il bicchiere. Saranno infatti 99 le etichette in degustazione, per un viaggio che parte da Codevilla, comune limitrofo a Voghera, per spingersi fino a Marlborough, in Nuova Zelanda. Se il primato numerico spetta come da tradizione alle produzioni oltrepadane, i calici ospiteranno una straordinaria panoramica italiana - con ben dodici regioni rappresentate, dal Piemonte alla Sicilia - e internazionale, con tappe in Francia (Borgogna e Champagne), Austria e Slovenia, fino al Sudafrica e agli Stati Uniti (Oregon).

Pinot Noir, da Voghera alla Nuova Zelanda: il viaggio tra 99 etichette internazionali
50 sfumature di Pinot Noir: 99 le etichette in degustazione

Due i punti di attrazione speciali di questa edizione: le storiche etichette dell'Alsazia (il Pinot Noir è storicamente la sola uva rossa allevata in quella regione, altrimenti nota per i grandi vini bianchi) e le affascinanti produzioni dell'Armenia, una delle culle storiche della viticoltura mondiale. Ad arricchire l'esperienza dei winelovers contribuiranno le contaminazioni gastronomiche della rassegna, tra cui gli abbinamenti proposti dal Consorzio del Provolone Valpadana Dop.

Pubblicità