Nell'area del Valdobbiadene Docg, Col Vetoraz costruisce la propria identità su una visione precisa di coerenza stilistica, pur in presenza di una gamma articolata. Un approccio che non si fonda sulla ricerca della singola etichetta simbolo, ma su un sistema armonico in cui ogni vino contribuisce a definire un linguaggio comune. Come sottolinea Sara Stocco, responsabile commerciale italia, estero e brand ambassador di Col Vetoraz la chiave di lettura dell’intera produzione è un principio preciso: «Il nostro filo conduttore è rappresentato da equilibrio, armonia ed eleganza, che definiscono la piacevolezza dei vini. È questo il principio che unisce tutte le espressioni della gamma».
La Col Vetoraz interpreta il Valdobbiadene Docg attraverso una visione coerente e armonica
Una gamma equilibrata nel Valdobbiadene Docg tra Brut, Extra Dry ed Extra Brut
La costruzione della gamma Col Vetoraz si distingue per una distribuzione bilanciata tra le principali tipologie. Un’impostazione che evita gerarchie nette tra le etichette e punta invece a una presenza omogenea delle diverse interpretazioni dello spumante.
La gamma della Col Vetoraz si articola in modo equilibrato tra Brut, Extra Dry ed Extra Brut
«La nostra è una distribuzione perfettamente equilibrata, circa un terzo tra Brut, Extra Dry e Dry. È una scelta precisa. Non abbiamo un prodotto dominante e gli altri a seguire, ma un equilibrio complessivo della gamma», evidenzia Stocco. Un modello che rafforza la riconoscibilità dello stile aziendale, lasciando emergere sfumature diverse senza perdere coerenza complessiva.
Le cuvée da selezioni territoriali nel cuore del Valdobbiadene
Tra le espressioni più recenti della gamma si collocano Cuvée 5 Extra Brut e Cuvée 13 Extra Dry, introdotte nel 2019 e basate su una selezione accurata di aree vitate del territorio. Due interpretazioni che rafforzano il legame con il territorio attraverso una lettura puntuale delle sue micro-espressioni.
Extra Brut Cuvée 5 e Extra Dry Cuvée 13
- Cuvée 5 Extra Brut con 5 g/l di residuo zuccherino nasce dall’assemblaggio di uve provenienti da cinque zone selezionate. Il risultato è un profilo “asciutto, pulito e verticale”, caratterizzato da una morbidezza più elegante rispetto a un Pas Dosé.
- Cuvée 13 Extra Dry con 13 g/l di zuccheri residui deriva da uve provenienti da tredici aree specifiche del Valdobbiadene. Rispetto all’Extra Dry classico della casa, presenta una beva “leggermente più asciutta e definita”.
Cartizze Col Vetoraz: il vertice del Valdobbiadene Docg
Nel sistema produttivo di Col Vetoraz, il Cartizze occupa una posizione centrale, sia simbolica che qualitativa. Considerato il vertice della denominazione, rappresenta anche un forte elemento identitario per l’azienda. «Il Cartizze è il nostro ‘re della serata’ ed è un prodotto fortemente identitario», racconta Stocco. La sua unicità è legata alla collocazione geografica: circa 107 ettari situati in un anfiteatro naturale tra i più prestigiosi del territorio, riconosciuto come patrimonio Unesco «È l’unica cru della denominazione, situato nella parte più alta dell’area, a circa 400 metri. Per noi è anche un biglietto da visita, oltre che un legame profondo con il territorio».
Il Cartizze rappresenta il vertice della produzione della Col Vetoraz
Accanto alla dimensione più tradizionale di vino da meditazione, il Cartizze trova oggi spazio anche in percorsi gastronomici più strutturati. L’azienda sta esplorando nuove possibilità di abbinamento, valorizzandone la versatilità.
Distillato d’uva Col Vetoraz: una nuova espressione del territorio
Accanto alla gamma degli spumanti, Col Vetoraz introduce un nuovo progetto: il distillato d’uva, che sostituisce la precedente grappa di monovitigno. Il prodotto nasce da uve selezionate destinate alla produzione aziendale e viene realizzato in collaborazione con una distilleria partner. Non si tratta più di una distillazione da vinaccia, ma direttamente da frutto. «Il risultato è un distillato più elegante, con grande espressione fruttata e notevole morbidezza, a 40 gradi alcolici. È un prodotto di nicchia, ma rappresenta un modo più evoluto di raccontare il territorio», conclude Stocco.
Il nuovo distillato d’uva della Col Vetoraz
Col Vetoraz e la narrazione del Valdobbiadene Docg
La proposta complessiva dell’azienda si inserisce in un percorso coerente che unisce tutte le etichette, dalle cuvée territoriali al Cartizze fino al nuovo distillato. Un sistema che valorizza le sfumature del Valdobbiadene Docg senza perdere un’impronta stilistica riconoscibile. Un percorso che si traduce in un’esperienza di degustazione completa, in cui ogni prodotto contribuisce a raccontare un territorio complesso attraverso chiavi di lettura differenti ma armoniche.
Strada delle Treziese 1 31049 S. Stefano di Valdobbiadene (Tv)