Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 03 luglio 2026  | aggiornato alle 19:15 | 120161 articoli pubblicati

Concorso Müller Thurgau, qualità alta e punteggi ravvicinati: ecco i vincitori

Al 23° Concorso Müller Thurgau sono state assegnate 5 medaglie d’oro, 5 d’argento e 9 di bronzo tra i 64 vini in concorso (circa il 22% esteri), con il vitigno alpino che conferma una qualità diffusa e punteggi ravvicinati

 
03 luglio 2026 | 17:21

Concorso Müller Thurgau, qualità alta e punteggi ravvicinati: ecco i vincitori

Al 23° Concorso Müller Thurgau sono state assegnate 5 medaglie d’oro, 5 d’argento e 9 di bronzo tra i 64 vini in concorso (circa il 22% esteri), con il vitigno alpino che conferma una qualità diffusa e punteggi ravvicinati

03 luglio 2026 | 17:21
 

La 23ª edizione del Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau si è svolta nell’ambito della 39ª rassegna dedicata al Müller Thurgau: Vino di Montagna, confermando ancora una volta la vocazione di questo vitigno a rappresentare un’area produttiva ampia e trasversale, che va dall’arco alpino italiano fino ad alcune realtà tedesche. La selezione 2025 ha restituito un quadro piuttosto omogeneo, con punteggi molto ravvicinati e un livello qualitativo generale giudicato alto dalla giuria.

Concorso Müller Thurgau, qualità alta e punteggi ravvicinati: ecco i vincitori

I vincitori del 23° Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau

Le medaglie e i premi assegnati

Le Medaglie d’Oro, per regolamento limitate al 10% dei partecipanti, sono state cinque. Tutti i vini si sono collocati in un range compreso tra 86,9 e 89,1 punti, a conferma di una selezione estremamente serrata. La fascia delle Medaglie d’Argento ha raccolto cinque etichette comprese tra 86,4 e 86,7 punti. Un gruppo compatto che conferma la stabilità qualitativa di molte aziende presenti al concorso. Più ampia la selezione delle Medaglie di Bronzo, che ha coinvolto nove vini con punteggi tra 85,75 e 86,2 punti. Anche in questo caso la distribuzione dei risultati racconta una qualità diffusa su più territori. In generale 

In totale sono stati 64 vini in concorso hanno restituito un quadro piuttosto articolato, con una presenza estera pari a circa il 22% del totale. Il Trentino si conferma l’area più rappresentata, seguito dall’Alto Adige e, con una partecipazione più contenuta ma significativa, dalla Sicilia, presente con un singolo campione. Sul versante internazionale hanno preso parte aziende provenienti dalla Germania, paese d’origine del Müller Thurgau, e dalla Repubblica Ceca, dove il vitigno risulta oggi ampiamente diffuso e coltivato.

Un livello sempre più uniforme

Un elemento emerso con particolare evidenza durante le degustazioni riguarda la vendemmia 2025. L’annata è stata caratterizzata da una raccolta anticipata di circa una settimana rispetto alla media abituale, una condizione che, in teoria, può incidere sul profilo del Müller Thurgau riducendo la componente acida e la finezza aromatica. Nonostante questo scenario, numerosi campioni hanno mostrato un andamento differente dalle attese, esprimendo profili complessivamente convincenti. I vini presentati si sono distinti per equilibrio gustativo, precisione aromatica ed eleganza, con diversi casi in cui le etichette 2025 sono state giudicate superiori rispetto alle annate precedenti. Un risultato che assume un peso specifico rilevante se letto alla luce delle criticità climatiche della stagione. Secondo le impressioni condivise in degustazione, il dato più significativo riguarda il crescente livello tecnico raggiunto dalle aziende, sempre più capaci di governare in modo puntuale le fasi produttive. Dalla gestione della vendemmia fino alle scelte in cantina, emerge un approccio ormai maturo, che consente di valorizzare il vitigno anche in condizioni non ottimali, mantenendo coerenza stilistica e riconoscibilità del profilo del Müller Thurgau.

Concorso Müller Thurgau, qualità alta e punteggi ravvicinati: ecco i vincitori

Dal Concorso emerge un approccio che consente di valorizzare il vitigno anche in condizioni non ottimali

A sottolineare l’andamento del concorso è stato il presidente del Comitato Mostra Valle di Cembra, Nicola Zanotelli, che ha evidenziato come le differenze tra i campioni siano risultate minime. «Distanze veramente minime tra un campione e l’altro, a volte anche di un solo decimo - ha osservato a Vita Trentina - a dimostrazione di quanto la qualità generale dei vini in concorso sia davvero alta e sempre più elevata negli anni. Il concorso non è solo una competizione, ma un’occasione di confronto per crescere insieme».  Un’impostazione che riflette anche la posizione del Müller Thurgau nel panorama attuale: un vino che intercetta la domanda crescente di etichette fresche, aromatiche e a gradazione contenuta, sempre più presenti nella ristorazione e nel consumo informale.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali


Grandi Molini Italiani
Sagna
Salomon
Fiera Hip

Grandi Molini Italiani
Sagna
Salomon

Fiera Hip
Pecorino Romano Dop
Delyce