Sabato 5 e domenica 6 settembre Cocconato, nell’Astigiano, torna a trasformare il proprio centro storico in una strada del vino a cielo aperto. Sì, perché torna Cocco… Wine, la manifestazione enogastronomica che nel 2026 raggiunge la XXV edizione e riunirà le cantine del territorio insieme a produttori provenienti da altre zone del Piemonte, artigiani del gusto e alcune selezioni dedicate ai vini italiani e internazionali. L’appuntamento, promosso e organizzato dall’associazione Go Wine d’intesa con il Comune di Cocconato e il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, prenderà il via sabato alle 16 e proseguirà fino a mezzanotte, mentre domenica il banco d’assaggio sarà aperto dalle 11 alle 19.

Vista dall'alto sul borgo di Cocconato, nell’Astigiano
Vista dall'alto sul borgo di Cocconato, nell’Astigiano

La formula resta quella costruita negli anni intorno al borgo e alle sue produzioni. Per due giorni il vino esce dalle cantine e occupa vie, piazze e cortili, con un percorso pedonale che parte da piazza Cavour, attraversa via Roma e arriva fino al Cortile del Collegio. Lungo il tragitto si alternano i banchi dei produttori, gli assaggi gastronomici e gli spazi dedicati agli ospiti, lasciando ai visitatori la possibilità di muoversi liberamente nel centro di Cocconato e costruire il proprio percorso.

Le cantine di Cocconato al centro del banco d’assaggio

A fare gli onori di casa saranno naturalmente i produttori locali. Sono otto le realtà di Cocconato annunciate per questa edizione: Bava, Benefizio di Cocconito, Cantina Nicola, Giulio Cocchi Spumanti, Maciot, Marovè, Paoletti e Poggio Ridente. Ciascuna avrà un proprio spazio e porterà in degustazione i vini che raccontano questa parte del Monferrato. Il riferimento principale resta la Barbera d’Asti, vino storicamente legato alla zona, ma il banco permetterà di allargare lo sguardo anche agli altri rossi ottenuti da vitigni autoctoni e alle produzioni bianche.

A fare gli onori di casa saranno otto produttori locali
A fare gli onori di casa saranno otto produttori locali

Proprio il confronto tra etichette e interpretazioni differenti è uno degli elementi attorno ai quali Cocco… Wine ha costruito negli anni la propria formula, affiancando alle aziende di casa una rappresentanza proveniente dal resto della regione. A Cocconato arriveranno infatti Boeri da Costigliole d’Asti, Bosso da Torino, la Cantina di Casorzo, la Cantina Sociale di Castagnole Monferrato, Cantine Vida da Mongardino, Cascina del Pozzo da Castellinaldo, Cascina Gilli da Castelnuovo Don Bosco, Cascina Paladin da Canale e Crota Cichin da Santo Stefano Roero. Completano il gruppo Crosio da Cerrina Monferrato, Eusebio da Salussola, Garino da Cunico, KW Wines da Rocchetta Tanaro, Nazzari da Ponzano Monferrato, Pianfiorito da Albugnano, Tenuta Genevrina da Ozzano Monferrato, Tenuta San Bernardo da Villadeati e Terre d’Eburias da Costigliole d’Asti.

Dalla robiola ai salumi: Cocconato si racconta anche a tavola

Come anticipato, il percorso nel borgo affiancherà al vino una parte dedicata alle produzioni gastronomiche. Del resto, Cocco… Wine nasce anche dal legame con una zona che ha nella robiola di Cocconato uno dei prodotti più riconoscibili e che conserva una rete di locali, produttori e attività legate al cibo. Durante il fine settimana saranno presenti Cascina Rosengana con Gelà Monfrà, Cocconato bellebuono della Combriccola Marchetti, Cocconato Riviera del Monferrato, Prunotto Salumi di Alba, Agricola Rocca con la nocciola, Salumeria Ferrero della Combriccola Marchetti, Stella Alpina di Piossasco con i formaggi e Sandra Battista di Reano con i taralli.

A questi si aggiungerà il Combriccola Marchetti Cocktail Bar. L’idea è quindi quella di utilizzare il centro storico come filo conduttore della giornata, alternando calici e assaggi alla scoperta del paese. Torna in quest’ottica anche “Cammina il Borgo di Cocconato”, iniziativa pensata per accompagnare i partecipanti alla scoperta degli scorci, delle vie e del paesaggio che circonda il centro abitato. Ulteriori dettagli sul programma della passeggiata saranno comunicati dagli organizzatori successivamente.

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Le “Isole del Vino” guardano alla Calabria, alla Georgia e ai Balcani

Accanto alle aziende piemontesi ci sarà poi uno degli appuntamenti ormai consolidati di Cocco… Wine: le “Isole del Vino”, nate per mettere le produzioni locali a confronto con territori differenti e ampliare il banco d’assaggio oltre i confini regionali. Per il 2026 i percorsi scelti sono due e portano rispettivamente nel Sud Italia e nell’Europa orientale e sud-orientale.

Cocco Wine
Le Isole del Vino aprono l’assaggio a Calabria, Georgia e Balcani

La prima isola sarà dedicata alla Calabria, con un’enoteca che raccoglierà una selezione di vini pensata per rappresentare varietà, territori produttivi e zone di più antica tradizione vitivinicola della regione. La seconda allargherà ulteriormente la geografia degli assaggi, partendo dalla Georgia e passando per Moldavia, Albania, Slovenia e Bulgaria, fino ad arrivare alla Grecia. Un percorso che consentirà quindi di mettere nello stesso evento produzioni piemontesi e vini provenienti da aree molto diverse per vitigni, storia e tradizioni.

Domenica si può arrivare a Cocco… Wine con il Treno Storico Centoporte

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda invece la giornata di domenica 6 settembre. Per la prima volta l’esperienza può cominciare prima dell’ingresso nel borgo, salendo a bordo di un Treno Storico Centoporte diretto a Cocconato. Il convoglio partirà da Torino Porta Nuova, con fermate previste a Moncalieri e Asti, permettendo così di raggiungere l’evento senza utilizzare l’auto. Il pacchetto è stato costruito come una giornata che parte dal viaggio e prosegue una volta arrivati nel Monferrato, con l’ingresso a Cocco… Wine, il percorso di degustazione nel centro del paese e l’incontro con cantine e produttori. La quota è fissata a 48 euro a persona e 25 euro per i minori e comprende il viaggio sul treno storico, la partecipazione alla manifestazione e una Card Riviera del Monferrato.

Cocco Wine
Una delle carrozze del Treno Storico Centoporte

La card darà accesso a sconti e promozioni presso cantine, agriturismi, ristoranti, produttori di specialità locali e artigiani del gusto aderenti all’iniziativa, con l’obiettivo di creare un collegamento tra la giornata dell’evento e una successiva visita sul territorio. Inoltre, per il lancio online è prevista una promozione riservata ai primi 100 partecipanti che prenoteranno il pacchetto, ai quali sarà consegnato un buono da 5 euro utilizzabile per acquistare vino presso le cantine presenti a Cocco… Wine. Il treno aggiunge così un nuovo punto di accesso a una manifestazione che, arrivata alla venticinquesima edizione, continua a svilupparsi intorno alla stessa idea di fondo: portare il vino dentro Cocconato e utilizzare il borgo come spazio dell’evento. Sabato si comincerà alle 16 e si andrà avanti fino a mezzanotte; domenica, invece, calici e banchi torneranno ad animare il centro dalle 11 alle 19.