84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro su 1.175 vini iscritti, presentati da 432 aziende di 22 Paesi. Sono i numeri dell’edizione 2026 del Mondial des Vins Extrêmes, il concorso internazionale dedicato ai vini prodotti in condizioni di viticoltura eroica e organizzato dal CERVIM, il Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana. Tra i Paesi partecipanti torna anche il Lussemburgo, mentre il confronto coinvolge realtà vitivinicole distribuite tra Europa e altri continenti. I vini sono stati valutati alla cieca secondo i criteri dell’OIV da 11 commissioni composte complessivamente da 55 giurati, tra tecnici, giornalisti ed esperti degustatori italiani e internazionali. Le degustazioni si sono svolte il 25 e 26 agosto al centro congressi di Châtillon, in Valle d’Aosta.

Viticoltura eroica, Italia protagonista ma il Gran Premio CERVIM vola a Tenerife
Mondial des Vins Extrêmes: assegnate 84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro

Il confronto internazionale della viticoltura eroica

Per il CERVIM, i numeri della manifestazione restituiscono soprattutto la varietà dei territori nei quali la viticoltura deve confrontarsi con condizioni produttive particolari. «I numeri di questa edizione raccontano la capacità della viticoltura eroica di mettere in dialogo territori differenti tra loro - dichiara Nicola Abbrescia, presidente del CERVIM -. I 1.175 vini iscritti da 432 aziende di 22 Paesi restituiscono una fotografia sempre più articolata del patrimonio viticolo eroico». Il presidente sottolinea inoltre come dietro ai vini presentati al concorso ci siano condizioni di coltivazione complesse, competenze specifiche e identità territoriali. È su questo confronto internazionale che il CERVIM intende continuare a sviluppare il Mondial des Vins Extrêmes.

Nicola Abbrescia, presidente del CERVIM
Nicola Abbrescia, presidente del CERVIM

Il Gran Premio CERVIM 2026 va a Tenerife

Il riconoscimento principale dell'edizione 2026 è andato alla Spagna. Il Gran Premio CERVIM, assegnato al vino con il punteggio più alto in assoluto, è stato conquistato dal Valle de Güímar Pico Cho Marcial Afrutado 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar, azienda di Arafo, sull'isola di Tenerife. Il risultato porta quindi al vertice della competizione una realtà delle Canarie, territorio nel quale la viticoltura si confronta con condizioni ambientali e morfologiche particolari.

Il Valle de Güímar Pico Cho Marcial Afrutado 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar
Il Valle de Güímar Pico Cho Marcial Afrutado 2025 di SAT Viticultores Comarca de Güímar

Accanto al premio principale sono stati assegnati altri riconoscimenti dedicati alle diverse espressioni della viticoltura eroica. Il Premio Speciale CERVIM è stato attribuito a sette aziende: Cooperativa Vinicola Aurora Ltda in Brasile, SCV L’Étoile in Francia, Weingut Reis - Feine Weine! in Germania, Carlo Pellegrino & C Spa in Italia, Mateus & Sequeira Vinhos in Portogallo, SAT Viticultores Comarca de Güímar in Spagna e Domaine Blondel in Svizzera.

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Cinque Premi Eccellenza CERVIM

Cinque sono invece i Premi Eccellenza CERVIM assegnati nell'edizione 2026. Tra i vini premiati figurano il Campos de Cima da Serra Zanotto Troppo Maturo 2020 di Vinicola Campestre Ltda, dal Brasile, e il Cuvée Barrique Rotwein Trocken 2018 di Weingut Reis - Feine Weine!, dalla Germania. Per l'Italia il riconoscimento è andato al Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014 di Prosit Srl, mentre la Spagna è stata premiata per l'Islas Canarias DO Quiquere Blanco Seco 2025 di Bodega Gallo & Quiquere Wines. Dalla Svizzera arriva invece il Ticino DOC Merlot Carato Riserva 2022 di Angelo Delea SA.

I vini sono stati valutati da 55 giurati
I vini sono stati valutati da 55 giurati

Il Premio CERVIM Futuro al campano Cosimo Capasso

L'edizione 2026 ha riservato spazio anche alle nuove generazioni della viticoltura di montagna. Il Premio CERVIM Futuro, destinato al miglior viticoltore under 35, è stato assegnato al campano Cosimo Capasso di Cosimo Capasso Vini di Montagna, realtà di Tocco Caudio, in provincia di Benevento. Un riconoscimento che si inserisce nella parte della manifestazione dedicata alle persone e alle esperienze produttive che stanno portando avanti la viticoltura in territori caratterizzati da condizioni operative più complesse.

Cosimo Capasso
Cosimo Capasso ha ricevuto il Premio CERVIM Futuro

Da Pantelleria a Santorini, gli altri riconoscimenti

Il Premio CERVIM Piccole Isole è stato assegnato ancora al Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014 di Prosit Srl. Il Premio Donna CERVIM ha invece riconosciuto Isabella La Rosa dell'Azienda Agricola Isabella La Rosa, in Sicilia, e l'enologa Ioanna Vamvakouri di Mikra Thira, a Santorini, in Grecia.

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Tre ulteriori riconoscimenti sono andati alla Spagna. Tra questi il Premio CERVIM Originale, dedicato ai vini prodotti con uve di varietà a piede franco, assegnato al DO Lanzarote Timanfaya Mos.