TÈ ALTERNATIVO
Infusioni alternative, al Mandarin Oriental Como c'è un coktail che racconta i Promessi Sposi
Al Mandarin Oriental Como, Gabriele Contatore presenta “Lucia”, cocktail ispirato ai Promessi Sposi e al territorio lariano. La ricetta combina gin locale, botaniche fresche, mela chiarificata e spirulina blu
«I Promessi Sposi in un cocktail? Dove, se non sul Lago di Como?». È da questa suggestione del Tea Master Albino Ferri che prende avvio il decimo episodio di Infusioni Alternative, che questa volta fa tappa al Mandarin Oriental di Como per incontrare Gabriele Contatore, bar manager di Como Bar & Bistro. Il drink si chiama «Lucia», come la protagonista femminile del romanzo di Alessandro Manzoni, e nasce dal legame con il territorio lariano. L'obiettivo è tradurre in un bicchiere alcuni riferimenti al paesaggio e alle sue botaniche, attraverso una ricetta che lavora su profumi, colore e freschezza. «È un drink ispirato al Lago di Como e alla protagonista principale del famoso romanzo di Manzoni», spiega Contatore. Anche il nome del locale richiama la città: «Como Bar & Bistro, per richiamare un pochino l'acronimo della città stessa», racconta il bar manager.
L'infusione alternativa parte dall'acqua tonica
Il passaggio tecnico più interessante della ricetta riguarda la base del cocktail. L'acqua tonica viene sgasata e utilizzata per creare una sorta di cordiale, sul quale costruire il profilo aromatico attraverso un'infusione a freddo. «L'infusione alternativa sta nell'acqua tonica, con cui creiamo una sorta di cordiale. L'acqua tonica viene sgasata e utilizzata come una tavolozza bianca su cui infondiamo botaniche fresche, in questo caso timo e lemongrass», spiega Contatore.
Alla miscela viene aggiunto succo di mela chiarificato, che introduce una componente fruttata senza rendere il drink visivamente torbido. Il composto riposa poi per 36 ore in frigorifero, in un'infusione a freddo a base d'acqua. Una scelta che permette di lavorare sulle note aromatiche delle botaniche senza ricorrere a un'estrazione a caldo.
Spirulina blu e CO₂ per colore e consistenza
Il colore del cocktail è ottenuto con l'aggiunta di spirulina blu, un'alga utilizzata per conferire al drink la sua tonalità caratteristica. La componente cromatica non deriva infatti dal timo o dal lemongrass, ma da un ingrediente inserito al termine della preparazione dell'infuso. «Aggiungiamo, sempre in infusione a freddo, della spirulina blu. L'alga viene disciolta leggermente in acqua e aggiunta alla fine della fermentazione botanica, prima di ricevere la gassatura con CO₂», precisa il bar manager.
Il drink viene quindi completato con la soda ottenuta dalla preparazione. La gassatura con anidride carbonica contribuisce alla struttura della bevanda e accompagna il profilo aromatico delle botaniche, mentre la mela chiarificata aggiunge una nota fruttata. La ricetta combina così lavorazioni differenti, dalla chiarificazione del succo all'infusione prolungata, fino alla gasatura finale.
Gin del Lago di Como e gradazione alcolica contenuta
La parte alcolica è affidata a un gin del Lago di Como, scelto per la coerenza con gli ingredienti botanici della ricetta. «Per la parte alcolica abbiamo scelto un gin del Lago di Como che richiama le botaniche che abbiamo utilizzato», spiega Contatore. Il risultato è un cocktail dalla gradazione dichiarata del 4-5% massimo, con una componente alcolica contenuta rispetto a quella di molti drink tradizionali. Il riferimento al territorio non riguarda quindi soltanto il nome e l'ispirazione letteraria, ma coinvolge anche la scelta del distillato. Con «Lucia», il Mandarin Oriental Como propone una lettura della mixology che unisce racconto territoriale e tecnica. Il riferimento ai Promessi Sposi offre una chiave narrativa riconoscibile, mentre il lavoro su acqua tonica, botaniche, mela e spirulina definisce l'identità del cocktail.
Per informazioni: www.ferridal1905.com

