Dolcetto o scherzetto? La domanda torna puntuale ogni 31 ottobre, quando Halloween riempie le strade di bambini e adulti mascherati e le case di dolci da distribuire. E se la scelta può spaziare dai cioccolatini ai biscotti, nelle abitudini degli italiani c'è un vincitore piuttosto netto: le caramelle. Stando a un’indagine di Unione Italiana Food, sono infatti il prodotto dolciario più consumato durante la festa, scelto dal 65% degli italiani, davanti ai cioccolatini (56%), agli snack (38%) e ai biscotti (32%). Una preferenza che si inserisce in una ricorrenza ormai entrata nelle abitudini del Paese, dove ogni anno circa 11 milioni di persone festeggiano Halloween. Per il mercato delle caramelle, del resto, ottobre è un mese particolarmente importante: secondo un'elaborazione di Unione Italiana Food su dati NielsenIQ, nel 2025 le vendite hanno superato dell'11,4% la media mensile, raggiungendo un valore di oltre 55 milioni di euro.

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Halloween in Italia, una festa da 300 milioni di euro

Per comprendere quanto Halloween sia diventato popolare in Italia basta guardare a come è cambiato nel giro di pochi decenni. Fino agli anni Ottanta era considerato soprattutto un'usanza straniera, legata alla cultura statunitense e ancora poco diffusa nel nostro Paese. La situazione ha iniziato a cambiare tra gli anni Novanta e i primi Duemila, quando il cinema e la cultura pop americana hanno contribuito a far conoscere anche agli italiani le zucche intagliate, i travestimenti e la tradizione del “Dolcetto o scherzetto?”. Da allora la partecipazione è cresciuta fino a coinvolgere persone di tutte le età, con preparativi che spesso cominciano diverse settimane prima del 31 ottobre.

Dolcetto o scherzetto? Per il 65% degli italiani Halloween sa di caramelle
Halloween è passato da usanza straniera a festa popolare tra gli italiani di ogni età

Oggi Halloween genera in Italia un indotto economico stimato intorno ai 300 milioni di euro, a conferma della diffusione raggiunta dalla ricorrenza. A partecipare sono soprattutto i più giovani: nel 2025, infatti, la quota degli under 35 che hanno festeggiato Halloween ha raggiunto il 70%. Tra le tradizioni più diffuse resta quella del “Dolcetto o scherzetto?”, che contribuisce a rendere ottobre un mese particolarmente importante per il mercato delle caramelle. Come anticipato, secondo un'elaborazione di Unione Italiana Food su dati NielsenIQ, nell'ottobre 2025 le vendite hanno superato i 55 milioni di euro, con un incremento dell'11,4% rispetto alla media mensile dello stesso anno.

Il mercato delle caramelle in Italia: vendite e gusti preferiti

Al di là di Halloween, però, le caramelle sono un prodotto molto consumato dagli italiani durante tutto l'anno, come dimostrano anche i numeri più recenti del comparto: nel primo semestre del 2026, infatti, il mercato ha registrato un fatturato di 293 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra gennaio e giugno sono stati venduti complessivamente 25,8 milioni di chilogrammi di caramelle e a guidare le vendite in termini di quantità sono state quelle dure e ripiene, con 9,9 milioni di chilogrammi, seguite a breve distanza dalle gommose, che hanno raggiunto i 9,4 milioni di chilogrammi - insieme, queste due categorie rappresentano quasi tre quarti dei volumi complessivi del comparto.

Dolcetto o scherzetto? Per il 65% degli italiani Halloween sa di caramelle
Nel primo semestre del 2026 venduti 25,8 milioni di chili di caramelle, soprattutto dure e ripiene

Anche sul fronte dei gusti, intanto, le preferenze degli italiani risultano piuttosto definite. Secondo un'indagine condotta da AstraRicerche per Unione Italiana Food, gli agrumi sono il gusto più apprezzato, indicato dal 44% degli intervistati. Seguono la menta forte o balsamica, scelta dal 39%, e la liquirizia, che raccoglie il 36% delle preferenze. Piacciono anche le varianti a base di menta, eucalipto e anice, indicate dal 34%, mentre i frutti di bosco raggiungono il 27%. Una graduatoria nella quale trovano spazio soprattutto sapori tradizionali, a partire da quelli agrumati e balsamici.

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Generazione Z, tre giovani su quattro consumano caramelle

Il rapporto tra i più giovani e le caramelle emerge invece dai dati sui consumi della Generazione Z. Stando alla stessa indagine AstraRicerche per Unione Italiana Food, tre giovani su quattro, pari al 75%, consumano caramelle, mentre il 56% dichiara di farlo abitualmente. Percentuali che aiutano a comprendere il peso di questa fascia di consumatori all'interno del mercato dolciario, anche alla luce della partecipazione degli under 35 ai festeggiamenti di Halloween.

Dolcetto o scherzetto? Per il 65% degli italiani Halloween sa di caramelle
Tre giovani della Generazione Z su quattro consumano caramelle e oltre la metà lo fa abitualmente

Le differenze rispetto alle preferenze generali emergono soprattutto quando si osservano le tipologie di prodotto. Tra gli appartenenti alla Generazione Z, il 48% predilige le caramelle gommose e il 42% quelle morbide, apprezzate in particolare per la loro consistenza. Si tratta di preferenze che trovano spazio anche durante Halloween, quando le caramelle diventano protagoniste degli acquisti legati alla festa e della tradizionale distribuzione di dolci.