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Patate americane: proprietà, benefici per la salute e come usarle in cucina
Le patate americane, conosciute anche come patate dolci, sono tuberi dalla polpa che può essere arancione, bianca, gialla o violacea.
Il sapore tende a essere più dolce rispetto a quello delle patate comuni, mentre la consistenza diventa morbida e cremosa dopo la cottura. Si trovano ormai con una certa facilità nei supermercati di grandi dimensioni, come Bennet per esempio, dove è possibile acquistarle anche online. La loro reperibilità rende semplice inserirle nella spesa settimanale e utilizzarle per preparare ricette sia salate sia dolci.
Dal punto di vista nutrizionale, le patate americane sono interessanti soprattutto per il contenuto di carboidrati complessi, fibre, vitamine e minerali. La composizione varia in parte a seconda della varietà e del metodo di cottura, ma il tubero può inserirsi facilmente in un’alimentazione varia.
Come le patate tradizionali, il loro impiego in cucina è molto ampio; possono essere cotte al forno, al vapore o in friggitrice ad aria, trasformate in puree e vellutate oppure utilizzate per preparare gnocchi, polpette, torte e altri prodotti da forno. La naturale dolcezza della polpa consente inoltre di abbinarle a ingredienti dal sapore deciso, creando piatti semplici ma ricchi di sfumature.
Cosa sono le patate americane
Il nome può creare un po’ di confusione; le patate americane appartengono alla specie Ipomoea batatas e sono quindi diverse dalle comuni patate, che appartengono invece al genere Solanum. Anche la famiglia botanica è differente. Il termine “patata dolce” descrive bene una delle loro caratteristiche principali, cioè la polpa naturalmente zuccherina.
La colorazione offre già qualche indicazione sulla composizione. Le varietà arancioni sono particolarmente ricche di carotenoidi, mentre quelle viola contengono pigmenti appartenenti alla famiglia delle antocianine. Le varietà a polpa chiara hanno invece una quantità inferiore di questi composti specifici. La buccia può essere beige, marrone, rossastra o violacea, mentre la polpa varia dal bianco all’arancio intenso. Questa varietà consente di scegliere il tipo più adatto alla preparazione prevista.
Proprietà nutrizionali delle patate americane
Le patate dolci forniscono principalmente carboidrati, che costituiscono una fonte di energia per l’organismo. Una parte dei carboidrati è costituita da amido, mentre una quota è data dagli zuccheri naturalmente presenti, responsabili del caratteristico sapore dolce. Un altro elemento interessante è la fibra alimentare; la sua presenza contribuisce alla normale funzionalità intestinale e favorisce una maggiore sensazione di sazietà dopo il pasto. La quantità effettiva dipende anche dal fatto che il tubero venga consumato con o senza buccia.
Le patate americane apportano inoltre diversi micronutrienti. Le varietà arancioni sono note soprattutto per il contenuto di beta-carotene, un carotenoide che l’organismo può convertire in vitamina A. Questa vitamina contribuisce al mantenimento della normale capacità visiva e al funzionamento del sistema immunitario. Sono presenti anche vitamina C, vitamina B6, potassio e manganese, sebbene le quantità possano variare in funzione della varietà, delle condizioni di coltivazione e della cottura.
I benefici per la salute
Grazie alla presenza di fibre, vitamine, minerali e composti antiossidanti, le patate americane possono contribuire a una dieta varia e nutriente. I possibili effetti positivi dipendono soprattutto dalla composizione complessiva dell'alimentazione e dalla quantità consumata. Alcune proprietà risultano particolarmente interessanti, a partire dal contenuto di fibre e dai carotenoidi presenti nelle varietà dalla polpa arancione.
Fibre e senso di sazietà
L’apporto di fibre rende le patate americane una scelta interessante per arricchire i pasti a base di carboidrati. Le fibre contribuiscono alla regolarità intestinale e possono rallentare la digestione del pasto, favorendo una sensazione di pienezza più prolungata. Per ottenere una maggiore quantità di fibre è possibile consumare anche la buccia, purché sia stata lavata accuratamente e il tubero sia adatto a essere mangiato con la buccia.
Beta-carotene e vitamina A
Come già accennato, le patate dolci dalla polpa arancione possono fornire quantità significative di beta-carotene. Nell’organismo questo composto viene convertito in vitamina A secondo le necessità fisiologiche. La vitamina A svolge diverse funzioni importanti, come ad esempio il mantenimento della pelle e delle mucose, il normale funzionamento del sistema immunitario e il mantenimento della vista.
La presenza di grassi nel pasto può inoltre favorire l’assorbimento dei carotenoidi. Per questo una preparazione con un filo di olio extravergine di oliva può essere interessante anche dal punto di vista nutrizionale.
Potassio e altri minerali
Il potassio è un minerale coinvolto nel normale funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli e contribuisce al mantenimento della normale pressione sanguigna. Le patate americane possono contribuire al suo apporto attraverso l’alimentazione. Come per qualsiasi altro alimento, tuttavia, i benefici vanno considerati all’interno dell’insieme della dieta. La presenza di un determinato nutriente non rende da sola un alimento terapeutico.
Come scegliere e conservare le patate americane
Al momento dell’acquisto è bene scegliere tuberi sodi, integri e privi di zone molto molli. Una superficie leggermente irregolare è normale, mentre tagli profondi, muffe o parti deteriorate sono segnali di una conservazione poco adeguata. La conservazione può avvenire in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta. Il frigorifero generalmente non è la soluzione migliore per le patate dolci crude, perché le basse temperature possono modificarne consistenza e caratteristiche organolettiche.
Dopo la cottura, invece, possono può essere conservate in frigorifero all’interno di un contenitore chiuso e consumato nei giorni successivi, seguendo le normali regole di conservazione degli alimenti.
Come usare le patate americane in cucina
La loro versatilità permette di impiegarle in numerose ricette. La cottura al forno è una delle più semplici. Dopo aver lavato i tuberi, si possono cuocere interi oppure tagliarli a spicchi o cubetti. Con olio, erbe aromatiche e spezie diventano un contorno adatto a carne, pesce, legumi e verdure. Anche la cottura al vapore permette di ottenere una consistenza morbida e può essere utile quando si desidera preparare una purea. Una volta cotte, le patate americane possono essere schiacciate e condite con olio extravergine di oliva, spezie ed erbe aromatiche.
Purè, vellutate e gnocchi
La polpa morbida si presta particolarmente bene a purè e vellutate. Il sapore dolce può essere bilanciato con ingredienti sapidi, come parmigiano, cipolla, porri o formaggi dal gusto deciso. Le patate americane possono essere utilizzate anche per preparare gli gnocchi. In questo caso la quantità di farina va calibrata in base all’umidità della polpa, perché un impasto troppo ricco di acqua può richiedere una quantità maggiore di farina e diventare più pesante.
Al forno e in friggitrice ad aria
Tagliate a bastoncini, le patate dolci possono essere cotte al forno o in friggitrice ad aria. Per ottenere una superficie più croccante è utile asciugarle bene dopo il lavaggio e distribuire i pezzi senza sovrapporli eccessivamente. Paprika, rosmarino, pepe, aglio e cumino si abbinano bene alla loro nota dolce. Per una versione più delicata si possono usare semplicemente olio, sale ed erbe aromatiche.
Ricette dolci
Il naturale contenuto zuccherino permette di utilizzare le patate americane anche in preparazioni dolci. La polpa cotta può entrare nell’impasto di torte, muffin, pancake e biscotti, contribuendo a renderlo morbido. Può essere trasformata anche in una crema da abbinare a yogurt, cacao, cannella o frutta secca. In questo modo si sfrutta la dolcezza del tubero senza dover necessariamente aggiungere grandi quantità di zucchero.

