Il Gambero Rosso premia le pizzerie "Tre Spicchi" a 25 locali italiani
“Pizzerie d’Italia” del Gambero Rosso è la prima edizione della guida che segnala le migliori pizzerie al piatto e al taglio. I “Tre Spicchi”, il massimo riconoscimento, sono andati a 25 pizzerie, di cui 10 in Campania
Il Gambero Rosso ha selezionato lungo la Penisola le migliori pizzerie d’Italia partendo da farine, impasti e lievitazioni, per una prima edizione di una pubblicazione che vuole diventare un punto di riferimento per tutti gli amanti di uno dei cibi più semplici e più noti al mondo. Uno dei pochi settori in grado di reggere l’urto della crisi, quello della pizza si dimostra un comparto in continua ascesa nonostante il ruolo del pizzaiolo non abbia ancora raggiunto lo status di protagonista della cultura alimentare italiana.Il lavoro di bravissimi artigiani e di pizzaioli di nuova generazione, che prima di mettere le mani in pasta, selezionano farine e studiano i tempi dell’impasto, si pone accanto alla grande tradizione napoletana, fatta di storia ed esperienza, da sempre caposcuola indiscussa del settore.
Ecco così la segnalazione di oltre 400 locali, dal nord al sud Italia, con ricette classiche, innovative, gourmet e di alta cucina, a dimostrazione di come il settore della pizza possa raggiungere anche livelli diversi e inediti. Gli ispettori della guida, nel selezionare e valutare le pizzerie, si sono attenuti a particolari criteri di valutazione, tenendo conto delle tradizioni e delle principali differenze regionali.
Il massimo riconoscimento per le pizze al piatto è rappresentato dai Tre Spicchi assegnati alla migliore Pizza Napoletana, con la Campania assoluta protagonista con 10 locali Tre Spicchi; alla migliore Pizza Italiana che vede premiati il Lazio con 3 locali e il Piemonte e l’Abruzzo con 1; e alla migliore Pizza Gourmet, con in testa il Veneto (3 locali), l’Emilia Romagna e la Toscana (2), il Piemonte, le Marche e il Lazio (1).
Segnalate anche le migliori pizzerie a taglio con il Lazio e la Toscana (2 locali) e il Veneto (1) premiati con il massimo riconoscimento rappresentato dalle Tre Rotelle.
Premi speciali sono stati istituiti per la migliore carta dei vini e delle birre, andato nel Lazio al locale La Gatta Mangiona, alla migliore ricetta per la Pizza dell’Alleanza del locale Massè in Campania e premiati i maestri dell’impasto: Franco Pepe di Pepe in Grani, Caiazzo (Ce) e Gabriele Bonci di Pizzarium (Roma).
Di seguito l'elenco completo dei riconoscimenti assegnati.
I Tre Spicchi (le migliori pizze al piatto)
PIZZA NAPOLETANA
I maestri della pizza napoletana curano e realizzano il proprio prodotto secondo lo stile e la tradizione della grande arte partenopea
CAMPANIA
- Pepe in Grani - Caiazzo (CE)
- Da Attilio alla Pignasecca - Napoli
- Trattoria Fresco - Napoli
- La Notizia - via Caravaggio 53, Napoli
- La Notizia - via Caravaggio 94, Napoli
- Sorbillo - Napoli
- Starita - Napoli
- Era Ora - Palma Campania (NA)
- Pizzeria Salvo da Tre Generazioni - San Giorgio a Cremano (NA)
- Massè - Torre Annunziata (NA)
PIZZA ALL'ITALIANA
Il prodotto pizza italiano, interpretato in modo diverso, secondo tradizione e fantasia, di regione in regione
PIEMONTE
- Libery Pizza & Artigianal Beer - Torino
LAZIO
- La Gatta Mangiona - Roma
- Sforno - Roma
- Tonda - Roma
ABRUZZO
- La Sorgente - Guardiagrele (CH)
PIZZA GOURMET
Impasti a lievitazione naturale, materie prime selezionate, abbinamenti insoliti spesso cucinati come per veri e propri piatti d’alta cucina
PIEMONTE
- Pomodoro & Basilico - San Mauro Torinese (TO)
VENETO
- Ottocento Simply Food - Bassano del Grappa (VI)
- I Tigli - San Bonifacio (VR)
- Saporè - Pizza e Cucina - San Martino Buon Albergo (VR)
EMILIA ROMAGNA
- O' Malomm - Coriano (RN)
- 'O Fiore Mio - Faenza (RA)
TOSCANA
- Apogeo Giovannini - Pietrasanta (LU)
- La Spela - Greve in Chianti (FI)
MARCHE
- Urbino dei Laghi - Urbino
LAZIO
- La Fucina - Roma
Le Tre Rotelle (le migliori pizze a taglio)
VENETO
- Saporè Asporto - San Martino Buon Albergo (VR)
TOSCANA
- Menchetti - Arezzo
- Divina Pizza - Firenze
LAZIO
- Angelo e Simonetta - Roma
- Pizzarium - Roma
La migliore carta dei vini e delle birre
LAZIO
- La Gatta Mangiona - Roma
La migliore ricetta
CAMPANIA
- Massé - Torre Annunziata (NA)
I maestri dell’impasto
All’impegno per la ricerca e lo studio dell’impasto, dalle farine al lievito, dai tempi di lievitazione alle temperature. Per essere stati i primi a parlare di pizza in termini nutritivi, per la loro profonda conoscenza del grano e dei processi di lavorazione delle farine, per la ricerca continua, instancabile.
CAMPANIA
- Franco Pepe - Pepe in grani - Caiazzo (CE)
LAZIO
- Gabriele Bonci - Pizzarium - Roma


I commenti dei lettori
5 commenti su questo articolo
Gioacchino Di Franco
Entusiasto
Vi aspetto per una vostra valutazione nella mia pizzeria. Ristorante Pizzeria Mangiami.
Daniele Iacona
Al sud non è facile raggiungere l'eccellenza
Salve, sono il proprietario e il maestro pizzaiolo ,di questa azienda. Da noi al sud è tutto veramente difficile, portare l'eccellenza nel piatto più famoso al mondo non è stata impresa facile.
VITO SATURNO
La più longeva guida alle pizzeria è di Saturno
DIFFIDATE DELLE IMITAZIONI! La Guida alle Pizzerie d'Italia (www.guidapizza.it) diretta da Vito Saturno, è la più longeva (in continuo crescendo dal 1997), la più autorevole, la più informata (circa 10.500 Locali censiti, visitati e recensiti) e soprattutto la più imitata del settore. Orgoglio della Guida alle Pizzerie d'Italia è non soltanto la descrizione delle "buone" e delle "ottime" Pizzerie, ma anche e soprattutto la segnalazione delle "cattive" Pizzerie, dalle quali stare alla larga e dove spesso registriamo sorprese sgradevoli, in fatto di qualità, prezzi, servizio, ambiente e professionalità. Anche quando, senza paraocchi pubblicitari, visitiamo Pizzerie blasonate e super pubblicizzate, che spesso vivono di rendita adagiandosi su allori conquistati in altre epoche, "storiche", se non addirittura "preistoriche". Soprattutto non distribuiamo alcun tipo di premio, né attribuiamo stelle e stelline, fette, fettine e rotelle, o voti di tipo scolastico, perché riteniamo che ciò sarebbe determinato dal nostro gusto soggettivo. E, per essere ancora più chiari, a parer nostro il premio più ambito da parte di un Pizzaiolo e di un Locale, sono la stima, la fiducia e l'amicizia della propria clientela: tale è l'esperienza che abbiamo acquisito in sedici anni di attività e il nostro orgoglio è sì quello di dare consigli agli appassionati e ai golosi di pizza, ma pure ci preme sottolineare certi nostri "sconsigli", che spesso sono anche più preziosi dei "consigli" più o meno benevoli, amichevoli, subdoli, scopiazzati e riciclati.
giovanni boscherino
Peccato dimenticare la pizzeria Montegrigna a Legnano
Dimenticare una pizzeria come "Montegrigna" a Legnano mi sembra un peccato. Giovanni
domenico scola
Troppa presunzione e falsi piazziaoli
la modestia, in questo bel mestiere non guasta, ma la presunzione, e i titoli acquistati, molte volte non suonano nel cassetto, quando si chiude la cassa serale. con questo mi permetto di suggerire, come un tranquillo artigiano, chè prima di ripetere le bugie di alcuni fanatici, che fanno solo t.v. e blog a tempo pieno, sarebbe opportuno che si dedicassero un poco in più nelle proprie attività tanto famose.....come fanno tantissimi artigiani del settore, e meno noti perchè non vanno in t.v a fare passerella, lavorando in prima persona al forno,e senza sfruttare giapponesi, ed altri exstracomunitari, oggi diventati comunitari, che vengono in italia che devono imparare dai grandi maestri stellati della pizza, e poi restano soli a fare le prime donne nei locali, e in breve tempo diventano anche i cosiddetti allievi grandi maestri,poi vanno in giro per pizzerie a vendersi come grandi maestri stellati senza essere capaci neanche di fare la linea,per non parlare della presunzione al banco pizza, cioè al forno, asserendo che sono stati allievi del maestro tizio e caio la mia domanda, è visto che sono sempre in t.v. ed altro, quando trovano il tempo di fare qualche pizza nei propri locali, e di dare qualche suggerimento sulla pizza ai propri allievi. SALUTI