MODELLO EMIRATI
Da Dubai al mondo: 115 ristoranti in 25 Paesi e altri 55 pronti ad aprire
Nato nel 2011 dalla ristorazione, Sunset Hospitality Group è ora un colosso da 115 attività in 25 Paesi e altre 55 prossime aperture. Il modello di Dubai ora viaggia nel mondo tra ristoranti, hotel, beach club e intrattenimento
Dubai non esporta più soltanto hotel di lusso e grandi investimenti immobiliari. Dall'Emirato stanno crescendo gruppi capaci di trasformare ristorazione, ospitalità e intrattenimento in format internazionali e portarli nel mondo, dall'Europa all'Asia. Uno degli esempi è Sunset Hospitality Group, fondato a Dubai nel 2011 da Antonio González e Ahmad Hafez. Oggi conta 115 attività in 25 Paesi, circa 7mila dipendenti e altre 55 aperture in programma, secondo i numeri forniti dallo stesso González in un'intervista pubblicata da Cinco Días il 26 luglio.
Dai ristoranti a un ecosistema dell'ospitalità
Il gruppo è partito proprio dalla ristorazione. «Durante otto anni abbiamo fatto ogni tipo di ristorante, beach club, discoteca», racconta González a Cinco Días. Solo successivamente, dal 2019, Sunset ha completato il modello entrando anche nell'hotellerie. Oggi il principio è vendere non più semplicemente una cena o una camera, ma l'intero tempo libero del cliente: ristoranti, hotel, spiagge, nightlife, sport e benessere. Un modello che il gruppo sta esportando rapidamente e che vede nella Spagna uno dei principali terreni di sviluppo europeo, con 12-13 hotel tra strutture aperte e già firmate e nuovi progetti allo studio anche a Madrid, Maiorca, Ibiza e Formentera.
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E la forza del mercato di Dubai emerge anche dalla recente crisi mediorientale. Circa il 70% del fatturato del gruppo arriva ancora dal Medio Oriente e González ammette che la guerra ha provocato un forte calo dei turisti. Eppure, racconta a Cinco Días, da aprile «il mercato locale ha reagito come se non stesse succedendo nulla»: residenti e clienti hanno continuato a frequentare ristoranti, beach club e locali, riportando il fatturato quasi ai livelli precedenti al conflitto. È forse questo il dato più interessante. Dubai sta diventando un laboratorio da cui partono nuovi modelli globali di ristorazione e hospitality, costruiti non più attorno a un singolo locale o hotel, ma a un ecosistema di esperienze capace di seguire lo stesso cliente dalla cena alla spiaggia, dalla palestra alla notte.

