ARTE APERITIVO
A Testaccio, burrata e alici del Cantabrico raccontano l'arte dell'abbinamento al calice
A Testaccio, la salumeria I Volpetti propone specialità da tutto il mondo. La burrata pugliese con alici del Cantabrico racconta l'incontro tra gastronomia e vino al calice
Nel nuovo appuntamento con la rubrica dedicata agli abbinamenti tra vino e gastronomia di Italia a Tavola, questa volta siamo a Roma, nel quartiere Testaccio, dove la salumeria I Volpetti è un punto di riferimento per chi cerca prodotti gastronomici di qualità. Da oltre cinquant'anni, il banco propone una selezione che attraversa territori e tradizioni, con salumi, formaggi e specialità provenienti da tutto il mondo.
Accanto alla varietà delle proposte gastronomiche, trova spazio un'interessante offerta di vini al calice, che consente di accompagnare i diversi prodotti con etichette scelte in base ai gusti personali e alle caratteristiche delle preparazioni. Un approccio che mette in relazione la qualità della materia prima con la possibilità di trovare, di volta in volta, il vino più adatto.
Burrata pugliese e alici del Cantabrico, l'incontro tra dolcezza e sapidità
Tra gli abbinamenti che raccontano questa filosofia c'è la burrata pugliese con le alici del Cantabrico, un incontro tra due ingredienti dalla personalità distinta. Da una parte, la burrata, con la sua consistenza morbida e cremosa e una dolcezza delicata; dall'altra, le alici, caratterizzate da una sapidità intensa e da una consistenza carnosa.
Il risultato è un equilibrio costruito sul contrasto. La componente grassa e avvolgente del formaggio incontra la forza marina delle alici, in un abbinamento che valorizza entrambi gli ingredienti senza nasconderne le caratteristiche. La provenienza pugliese della burrata e quella cantabrica delle alici aggiungono al piatto un dialogo tra culture gastronomiche differenti, unite dalla ricerca della qualità.
Vino al calice e abbinamenti gastronomici, come scegliere quello giusto
È proprio l'equilibrio tra cremosità e sapidità a rendere la burrata con le alici del Cantabrico interessante anche dal punto di vista enologico. La scelta del vino al calice può seguire strade diverse, a seconda delle preferenze del cliente e dell'effetto che si desidera ottenere al palato.
Un vino bianco fresco, dotato di buona acidità, può accompagnare la morbidezza della burrata e contribuire a dare slancio all'assaggio. Una maggiore componente sapida e minerale può invece dialogare con la nota marina delle alici, mentre una bollicina può offrire un ulteriore elemento di freschezza e pulizia. La possibilità di scegliere il vino al calice permette di modulare l'abbinamento senza vincolarlo a un'unica etichetta. Il piatto diventa così un punto di partenza per esplorare diverse combinazioni, lasciando che siano le caratteristiche del vino e le preferenze personali a guidare la scelta.
I Volpetti, prodotti d'eccellenza e cultura del vino a Roma
La proposta di I Volpetti racconta un modo di vivere la gastronomia in cui la selezione dei prodotti e il vino al calice concorrono alla stessa esperienza. Salumi, formaggi e specialità internazionali offrono una varietà di sapori da scoprire, mentre la mescita permette di sperimentare abbinamenti diversi senza rinunciare alla libertà di scelta.
A Testaccio, quartiere che conserva un legame profondo con la cultura gastronomica romana, la burrata pugliese con le alici del Cantabrico diventa un esempio concreto di come ingredienti di provenienze differenti possano trovare un punto d'incontro. E di come il calice giusto possa contribuire a valorizzarne le sfumature. La rubrica è realizzata in collaborazione con Alta Langa Cinquecento di Vite Colte, nell'ambito di un percorso dedicato all'incontro tra vino e gastronomia italiana.


