Tavolate in spiaggia, pranzi conviviali all’aperto ma anche seduti al tavolo di un ristorante. Il Ferragosto, sia per chi sceglie località di mare o per chi si ferma in città, si conferma il momento clou dell’estate italiana e il giorno da trascorrere rigorosamente fuori casa. Da Roma al litorale laziale, abbiamo chiesto a chef e ristoratori come interpretano la festività estiva per eccellenza. Il filo conduttore, neanche a dirlo, il piacere di stare insieme attorno a una tavola.

A Roma Ferragosto si celebra tra brace, mare e convivialità

Bivium/Notos (Six Senses Rome)

Ferragosto
Vista su un angolo della sala di Bivium, ristorante del Six Senses Rome

Nel cuore della Capitale, all’hotel Six Senses Rome, lo chef Fabio Sangiovanni costruisce un percorso che mette al centro brace, mare e frutta estiva: «Ferragosto è la festa più mediterranea che ci sia ed anche a Roma questo spirito lo ritrovo, filtrato dalla luce e dalla storia della città. Celebrarlo fuori casa, da noi, non vuol dire rinunciare a quell'intimità, vuol dire regalarsela senza pensieri. Chi viene a Bivium o sale a Notos cerca esattamente quello, la sensazione di una tavola di famiglia, ma senza dover cucinare, sparecchiare o accendere i fornelli nel giorno più caldo dell'anno. Il nostro compito è custodire quel senso di festa e restituirlo agli ospiti».

Pasta alla genovese, con olio alla menta e yogurt acido dello chef Fabio Sangiovanni
Pasta alla genovese, con olio alla menta e yogurt acido dello chef Fabio Sangiovanni

«Più che dedicare un singolo piatto abbiamo costruito l'intero menu attorno ai sapori del Ferragosto italiano: la brace, il mare e la frutta di stagione. Il cuore è la grigliata mista di mare, il piatto che richiama il piacere dello stare insieme, con crostacei, polpo e pescato del giorno sulla brace, verdure dell'orto e friarielli». Per Sangiovanni, il vero lusso contemporaneo ha assunto significati nuovi: «Il tempo e la verità. Il primo, perché oggi il privilegio più raro è potersi sedere senza fretta, spegnere il telefono e lasciare che una cena duri quanto deve durare. E la verità, perché il lusso non è più l'ingrediente costoso o esotico, è la sincerità di un pomodoro colto al punto giusto, di un pesce fresco, di un piatto che non finge di essere ciò che non è».

Piazza S. Marcello 4 00187 Roma Italia

Gigi Rigolatto Roma (Orient Express La Minerva)

Ferragosto
Gigi Rigolatto Roma, il ristorante panoramico dell'Orient Express La Minerva

Per chi ama il jet set e le atmosfere internazionali più glamour, l’indirizzo è certamente Gigi Rigolatto Roma, il ristorante panoramico dell'Orient Express La Minerva. Affacciato sui tetti della città e a pochi passi dal Pantheon, il rooftop interpreta Ferragosto in chiave cosmopolita, puntando su una cucina mediterranea elegante e pensata per la condivisione. Per l’occasione si può attingere alle numerose proposte che valorizzano il mare, tra cui il carpaccio di gamberi rossi agli agrumi, la ricciola con pompelmo, gli spaghetti alle vongole e i tagliolini al ragù di scampi.

Spaghetti con le vongole del ristorante Gigi Rigolatto Roma
Spaghetti con le vongole del ristorante Gigi Rigolatto Roma

Il tonno scottato, guarnito con un battuto mediterraneo e salsa agrodolce, gioca sui contrasti accanto a un grande classico come la Milanese e i pici cacio e pepe. A chiudere il percorso gastronomico, dessert che richiamano la leggerezza della stagione, dalla panna cotta ai frutti rossi al "Limone di Gigi", sorbetto agrumato ideale nelle giornate più calde. Sul fronte beverage, il Bellini Bar rappresenta il naturale punto d'incontro per il brindisi di Ferragosto, grazie a una proposta che unisce cocktail d'autore e panorama mozzafiato sulla città eterna.

Piazza della Minerva 69 00186 Roma Italia

Dalla tradizione romana al pescato di Fiumicino

Osteria Fratelli Mori

La sala dell'Osteria Fratelli Mori
La sala dell'Osteria Fratelli Mori

Chi desidera in questa giornata rifugiarsi nella più autentica tradizione romana e familiare può spostarsi all’Osteria Fratelli Mori, che punta su una cucina che pone al centro memoria gastronomica e stagionalità. Come spiega Alessandro Mori, titolare insieme al fratello Francesco: «Ferragosto, nel mio immaginario, è da sempre una festa di famiglia. Da bambino significava trascorrere una giornata insieme, magari al mare, con il falò in spiaggia: sono ricordi che porto ancora con me. Per chi non ha la possibilità di partire o deve restare in città per lavoro o altri motivi, anche il ristorante può diventare un luogo di condivisione».

Ferragosto
Le protagoniste del Ferragosto dell'Osteria Fratelli Mori sono le grandi fritture

«Noi proponiamo una cucina che richiama i sapori dell'estate, con spazio al pesce. Le grandi fritture sono protagoniste: calamari, alici fritte e baccalà sono tra i piatti più rappresentativi di questo periodo. E poi non può mancare il cocomero, servito ben fresco. La tradizione è sempre il punto di partenza della nostra cucina, non solo a Ferragosto. Anche il menu dedicato a questa ricorrenza nasce dal desiderio di valorizzare i sapori autentici e i piatti che fanno parte della nostra cultura gastronomica».

Via dei Conciatori 10 00154 Roma Italia

Follis

La sala del ristorante Follis
La sala del ristorante Follis

Scendendo verso il litorale, Ferragosto assume il profumo del pescato e della salsedine. A Fiumicino, il ristorante Follis rappresenta una delle realtà più dinamiche della costa romana, grazie a una cucina che unisce tecnica, materia prima e una forte attenzione all'esperienza complessiva dell'ospite. La recente introduzione della crostaceria e dell'acquario dedicato ai crostacei vivi testimonia la volontà di valorizzare sempre di più il prodotto marino.

Tagliata di Tonno del ristorante Follis
Tagliata di Tonno del ristorante Follis

Per lo chef Riccardo Catarci: «A Ferragosto i nostri piatti sono inevitabilmente legati alla tradizione. Per gli antipasti, classici quali la nostra insalata di mare, le fritture ma anche i crudi, con protagonista una materia prima d'eccellenza. E poi sicuramente un bel piatto di pasta come una amatriciana di tonno o uno spaghetto vongole e lupini». La ristorazione contemporanea, secondo Catarci, deve saper offrire qualcosa di più di un semplice pasto: «Ci sono tante persone che cercano la novità, il piatto instagrammabile, però è anche vero che la gente ha sempre meno tempo e quindi quel poco che si ritrova desidera passarlo insieme e trascorrere una giornata all'insegna della spensieratezza».

Via della Torre Clementina 146 00054 Fiumicino (RM) Italia

Sul litorale laziale pasta, bollicine e sapori mediterranei

Anna del Riva (Palo Beach Resort)

L'esterno del ristorante Anna del Riva di Palo Beach Resort
L'esterno del ristorante Anna del Riva di Palo Beach Resort

L'ultima tappa porta a Palo Laziale, località nel comune di Ladispoli, al ristorante Anna del Riva di Palo Beach Resort. Una realtà che negli ultimi anni ha contribuito alla valorizzazione di un tratto di costa lontano dai grandi flussi turistici, puntando su ospitalità, cucina mediterranea e rapporto diretto con il territorio. Lo chef Antonio Magliulo, forte dell'esperienza maturata nell'alta ristorazione, ha scelto una cucina essenziale, costruita sulla qualità del prodotto e sulla semplicità degli abbinamenti.

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«La tradizione italiana vuole che si vada fuori per godersi questa giornata. E da noi suggeriamo di provare la pasta. Si può spaziare dal raviolo caprese alla Nerano, passando per i tagliolini con asparagi, bottarga di muggine, mollica di pane alle erbe e gamberi rosa o il nostro signature Anna, una pasta rigorosamente di Gragnano esaltata da cozze, pecorino, pesce spada affumicato e zafferano. E per i più golosi un tagliolino all’astice che serviamo in una padella di rame, scenico e seducente».

Ferragosto
I Ravioli alla Nerano del ristorante Anna del Riva

E il pairing non può che vedere scorrere nel calice le bollicine. Sangiovanni punta su «bollicine straordinarie che si sposano magnificamente con crudi e pesce. Lo Champagne resta un grande classico e non lo escludo mai, ma una festa italiana merita, secondo me, di brindare italiano». Sulla stessa lunghezza d’onda Alessandro Mori: «Le bollicine sono il vino della festa per eccellenza e a Ferragosto non possono mancare. Che siano francesi o italiane, l’importante è brindare con un vino di qualità. Lo Champagne resta un punto di riferimento assoluto, ma anche un ottimo Franciacorta o un Trentodoc sono scelte eccellenti, perfette per accompagnare il pranzo di Ferragosto».

Via dei Delfini 13, 00055 Ladispoli RM 00055 Ladispoli (RM) Italia

Qualità e autenticità al centro del Ferragosto al ristorante

Tra lusso contemporaneo, memoria familiare, grande pescato, il Ferragosto raccontato dagli chef laziali conferma una tendenza. L'ospite cerca una cucina di qualità, ma soprattutto un'esperienza autentica. Una tavola capace di far sentire in vacanza anche chi resta vicino casa.