Dal 4 al 6 settembre Langhirano (Parma) ospiterà la ventinovesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma, appuntamento dedicato a uno dei prodotti simbolo della gastronomia emiliana e italiana. Tre giornate in cui il programma alternerà degustazioni, incontri, show cooking e occasioni per conoscere più da vicino la filiera produttiva e il territorio di origine. L'apertura è in programma venerdì 4 settembre alle 18:30. A condurre l'inaugurazione sarà Francesca Romana Barberini, madrina della manifestazione. Dopo gli interventi istituzionali, spazio a «Pronti, cuochi, via!», lo show cooking con lo chef Andrea Mainardi e l'atleta Fausto Desalu, oro olimpico nella 4x100 a Tokyo 2020. Il programma completo e le informazioni per prenotare le visite ai prosciuttifici aderenti sono disponibili sul sito ufficiale del Festival del Prosciutto di Parma.

Dal taglio a mano alle diverse stagionature: Langhirano racconta il Prosciutto di Parma
Il Festival del Prosciutto di Parma torna dal 4 al 6 settembre

Sabato e domenica tra degustazioni e incontri

Il programma proseguirà sabato 5 e domenica 6 settembre con il ritorno della Prosciutto di Parma Experience, spazio dedicato a incontri, dimostrazioni e degustazioni. Il percorso consentirà di assaggiare tre diverse stagionature di Prosciutto di Parma, alle quali si aggiungerà una proposta ottenuta con il taglio a mano. Gli assaggi saranno accompagnati da vini, birre e altre specialità gastronomiche.

Dal taglio a mano alle diverse stagionature: Langhirano racconta il Prosciutto di Parma
Tra le attività proposte anche la visita ai prosciuttifici

Sabato alle 17:30 è previsto un incontro dedicato al tema delle Indicazioni Geografiche, con la presentazione del volume «La filosofia della Dop economy» di Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita. L'appuntamento, moderato dal giornalista Federico Casanova, vedrà la partecipazione dell'autore, dell'assessore regionale all'Agricoltura e Agroalimentare dell'Emilia-Romagna Alessio Mammi e di Paolo Tanara, produttore di Prosciutto di Parma e consigliere del Consorzio. Domenica alle 18:30 sarà invece protagonista Luca Pappagallo con «Al Festival con Luca Pappagallo», un appuntamento ai fornelli dedicato al pubblico della manifestazione.

Finestre Aperte, i prosciuttifici raccontano la filiera

Tra le iniziative centrali del Festival torna Finestre Aperte, che permette ai visitatori di entrare nei prosciuttifici aderenti per seguire da vicino alcune fasi del percorso che porta alla produzione del Prosciutto di Parma Dop. A guidare le visite saranno gli stessi produttori, chiamati a raccontare il lavoro svolto negli stabilimenti e il legame tra il prodotto e l'area di origine. Un'occasione per spostare l'attenzione dalla degustazione alla filiera, mostrando luoghi e professionalità che normalmente restano fuori dall'esperienza del consumatore.

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Utini: «Il territorio è una componente essenziale»

«Per il Prosciutto di Parma il territorio rappresenta una componente essenziale e insostituibile. Il microclima delle nostre colline, insieme al sapere che le persone si tramandano di generazione in generazione, dà vita a un prodotto unico e irripetibile di cui siamo profondamente orgogliosi», ha dichiarato Alessandro Utini, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma.

Dal taglio a mano alle diverse stagionature: Langhirano racconta il Prosciutto di Parma
Alessandro Utini, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma

Secondo Utini, in quasi trent'anni il Festival ha consolidato il proprio ruolo come occasione per avvicinare il pubblico al prodotto e alla sua zona di produzione. In questo quadro, Finestre Aperte rappresenta uno degli strumenti attraverso cui il Consorzio punta a sviluppare il rapporto tra Indicazioni Geografiche e turismo enogastronomico, anche alla luce del nuovo Regolamento europeo sulle Indicazioni Geografiche.

Largo Calamandrei 1/A 43121 Parma Italia