20-26 SETTEMBRE
In Val di Fassa, una settimana con “I Menù” per scoprire le Dolomiti a tavola
Dal 20 al 26 settembre debutta “Fassa Fall… in love with Food”, un'intera settimana in Val di Fassa tra menu tematici firmati da chef stellati e locali, masterclass e laboratori negli agriturismi
Indice
Dal 20 al 26 settembre la Val di Fassa diventa la cornice della prima edizione di “Fassa Fall… in love with Food”, una rassegna gastronomica autunnale ideata per promuovere la cultura enogastronomica delle Dolomiti. Per sette giorni, chef stellati, ristoratori e produttori locali del Trentino collaboreranno per offrire un palinsesto ricco di menu tematici, laboratori del gusto esperienziali e un grande evento enogastronomico all’aperto. L'iniziativa invita residenti e turisti a scoprire la montagna attraverso le eccellenze della cucina fassana e le materie prime a chilometro zero.
I menu dell'autunno fassano: la cucina d'autore incontra le Dolomiti
Il perno della manifestazione è rappresentato da “I menu”, percorsi degustazione speciali proposti nei ristoranti dislocati tra Moena e Passo Sella. L'offerta gastronomica vede il coinvolgimento di interpreti di rilievo del panorama locale: Paolo Donei, chef stellato del ristorante Malga Panna di Moena, Martino Rossi del Rifugio Fuciade presso il Passo San Pellegrino, Riccardo Schacher del ristorante Foresta di Moena, Ruben Cadrobbi del ristorante Zucoria di Pozza, Alessandro Bellettato dell’Hotel Majon Miramonti di Alba di Canazei e Gaetano Bonanno del Rifugio Valentini. Ciascuna proposta valorizza gli ingredienti di stagione forniti dalle aziende agricole del territorio.
Laboratori del gusto ed esperienze immersive tra malghe e agriturismi
Accanto ai percorsi nei ristoranti, il programma integra laboratori ed esperienze enogastronomiche incentrati sui prodotti tipici e sui saperi tradizionali della valle. Tra le attività disponibili su prenotazione ci sono:
- Törggelen in baita ad Alba con lo chef Alessandro Bellettato.
- Degustazione di birre artigianali di montagna condotta da Daniel Riz, fondatore del Birrificio Rampèer di Campitello.
- Raccolta e preparazione dei funghi con lo chef Paolo Naccari del ristorante La Montanara di Canazei.
- Laboratorio tra arte, natura e gastronomia a Pozza, con Giulia Deluca e Ruben Cadrobbi del ristorante Zucoria.
- Masterclass sui formaggi alpini guidata dal casaro Peter Decrestina presso l’Agritur El Mas di Moena.
- Visita botanica e merenda tipica a Vigo presso l’Agritur Fiores di Nadia Pitto, in collaborazione con lo chef Nicola Vian del ristorante El Filò.
- Passeggiata tra i prati e analisi dei mieli d’annata all’Agritur Ciasa do Paré di Soraga, a cura di Aurora Brunel e Alessandro Suffritti.
Degustazione itinerante lungo il torrente Avisio: l'evento conclusivo a Pera di Fassa
A chiusura della manifestazione, il 26 settembre si terrà un'esperienza enogastronomica a Pera di Fassa, in località Fraine. L'appuntamento prevede una degustazione itinerante lungo un tracciato accessibile che affianca il torrente Avisio. Dalla tarda mattinata saranno attive caratteristiche casette in legno dove assaggiare le creazioni culinarie firmate dagli chef Stefano Ghetta (Hotel Gran Mugon di Tamion), Matthias Trottner (Baita Checco di Ciampedie), Gaetano Bonanno (Rifugio Carlo Valentini), Moreno Valentini (Tobià de Zeli di Alba di Canazei) e Nicola Vian (ristorante El Filò).
I piatti della giornata impiegheranno verdure di montagna, erbe spontanee, miele alpino, salumi fassani e formaggi tipici realizzati dalle aziende locali. Le degustazioni saranno abbinate a vini del Trentino, birre artigianali d'quota e succhi di frutta di montagna. L'evento sarà arricchito da una passeggiata guidata tra Pera e Pozza e dall'intrattenimento musicale dal vivo dei Popcorner, gruppo che propone brani in lingua ladina.
L'impatto della rassegna sul turismo enogastronomico in Val di Fassa
La nascita di “Fassa Fall… in love with Food” segna un passaggio strategico per la valorizzazione della stagionalità alpina attraverso il fattore enogastronomico. La capacità di strutturare un'offerta integrata - che unisce l'alta ristorazione, le piccole realtà produttive e il patrimonio paesaggistico - trasforma la Val di Fassa in una meta di riferimento per il turismo d'esperienza anche a settembre. Questa sinergia tra cucina d'autore, tutela delle biodiversità locali e intrattenimento culturale contribuisce a prolungare la stagione turistica, posizionando il territorio tra le principali destinazioni per gli amanti del buon cibo e della natura.

