CRESCITA DOP
Gli italiani scelgono sempre più il Culatello di Zibello Dop già affettato
Il Culatello di Zibello Dop cresce grazie al preaffettato: nei primi sei mesi del 2026 aumentano vaschette e prodotto destinato alla lavorazione. Il Consorzio conferma il ruolo strategico del formato nel mercato
Il Culatello di Zibello Dop continua a rafforzare la propria presenza sul mercato grazie al segmento del preaffettato. Nei primi sei mesi del 2026 il Consorzio di Tutela ha immesso 527.457 vaschette, con una crescita dell’8,2% rispetto alle 487.628 dello stesso periodo del 2025. A crescere è anche il numero di culatelli destinati alla lavorazione in vaschetta, passati da 16.178 a 17.789 unità (+10%). Questa quota rappresenta oggi il 41,7% della produzione complessiva della Dop, contro il 36,8% nel primo semestre dello scorso anno. I culatelli avviati alla produzione sono stati 42.661, in calo del 3% rispetto al 2025.
Culatello di Zibello Dop, il ruolo del preaffettato nella crescita
Il trend conferma il consolidamento di un comparto in espansione. Nel 2025 il Consorzio aveva raggiunto 1,06 milioni di vaschette commercializzate, con 34.392 culatelli destinati al preaffettato, pari al 41,5% del totale, e un fatturato superiore ai 12 milioni di euro.
Il cambiamento emerge soprattutto nel confronto con il passato: nel 2015 la produzione destinata all’affettato rappresentava appena il 4,6% del totale, con circa 71mila vaschette realizzate. In dieci anni il formato ha quindi ampliato il pubblico del prodotto, rendendo il Culatello di Zibello Dop più accessibile senza modificarne il posizionamento qualitativo.
Consorzio Culatello di Zibello Dop, promozione e valorizzazione del territorio
Il Consorzio di Tutela, che riunisce tutti i 20 produttori della Dop realizzata nei sette comuni della Bassa Parmense, prosegue anche nelle attività di promozione. Il 18 luglio il prodotto è stato protagonista di Tramonto DiVino, il roadshow dell’Emilia-Romagna, nella tappa di Riccione che ha registrato 600 presenze.
Romeo Gualerzi, presidente del Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello Dop commenta così: «I dati del primo semestre confermano quanto auspicavamo: il preaffettato continua a crescere in modo strutturale e garantisce ai consorziati un mercato più stabile, capace di sostenere la produzione anche nelle fasi di assestamento. È la conferma di una scelta strategica che negli ultimi dieci anni ha cambiato il volto della nostra Dop, allargando il pubblico del Culatello di Zibello senza mai rinunciare alla qualità. Un percorso che portiamo avanti anche attraverso appuntamenti come la recente presenza a Tramonto DiVino, dove abbiamo raccontato quel legame con il territorio che rende unico questo prodotto d'eccellenza».

