A Monza si può cenare guardando il circuito da una prospettiva decisamente insolita. Non in un ristorante dell’Autodromo, ma a bordo di un truck che si muove lungo il tracciato, seguendo un itinerario costruito attorno alle curve e ai luoghi simbolo del Gran Premio. Si chiama "The Out Lap" ed è una delle esperienze di hospitality più esclusive proposte da Formula 1 in occasione del GP d’Italia, in programma dal 4 al 6 settembre. Il prezzo aiuta a capire immediatamente a quale pubblico sia destinata: 19mila dollari e mezzo a persona che, con le commissioni, sfonda il muro dei 20mila. La cifra, però, non comprende solo l’esperienza gastronomica, ma anche l’accesso al Paddock Club per tutte e tre le giornate del Gran Premio. A rendere ancora più particolare il format è la presenza di Massimo Bottura, chiamato a curare il menu con la cucina dell’Osteria Francescana, il ristorante di Modena premiato con tre stelle Michelin.

Massimo Bottura firmerà la cucina di "The Out Lap" a Monza
Massimo Bottura firmerà la cucina di "The Out Lap" a Monza

Dodici posti, due sole serate

L’appuntamento è previsto venerdì o sabato e i posti sono soltanto 12. Gli ospiti non rimangono seduti per l’intera serata nello stesso luogo: il percorso si sviluppa spostandosi tra diverse aree del circuito, trasformando la pista in una sorta di sala da pranzo itinerante. A ogni fermata cambia anche il racconto. Un ambasciatore della Formula 1 accompagna gli ospiti nella storia di quel tratto del tracciato, mentre lo chef collega il racconto al piatto servito. Tra i personaggi che possono prendere parte all’esperienza figurano Damon Hill, Giancarlo Fisichella e Naomi Schiff. Il risultato è un format nel quale la cucina rappresenta soltanto una parte dell'esperienza. Il vero prodotto venduto è la possibilità di vivere Monza da dentro, con accesso a spazi e persone normalmente lontani dall'esperienza dello spettatore, aggiungendo alla gara il valore dell'esclusività.

Pubblicità

La Formula 1 vende sempre più esperienze

The Out Lap non nasce a Monza: Formula 1 lo ha già proposto in occasione dei Gran Premi di Spa-Francorchamps (Belgio) e Zandvoort (Olanda), inserendolo in una strategia più ampia di sviluppo dell'hospitality. Il principio è ormai evidente: il weekend di gara non viene più costruito soltanto intorno a ciò che accade in pista. Cene con chef internazionali, incontri con piloti e ambassador, accessi riservati e pacchetti alberghieri trasformano il Gran Premio in un prodotto turistico e di intrattenimento ad altissimo valore.