Dalla cucina alla sommellerie, dall’accoglienza alberghiera all’artigianato, il Food and Travel Italia Award 2026 mette al centro persone e realtà che, con percorsi diversi, contribuiscono a costruire il racconto contemporaneo dell’ospitalità italiana. Non solo ristorazione, dunque, ma un sistema che comprende vino, turismo, cultura gastronomica, imprese e formazione.

Fabio Carnevali e Belinda Bortolan premiati ai Food and Travel Italia Awards 2026 come miglior ufficio stampa
Fabio Carnevali e Belinda Bortolan premiati ai Food and Travel Italia Awards 2026 come miglior ufficio stampa

Un riconoscimento per il lavoro negli ambiti food e turismo

Tra i riconoscimenti assegnati nel corso della serata anche quello destinato agli uffici stampa, con Bortolan & Carnevali premiato per il lavoro svolto nella comunicazione dei settori hospitality, ristorazione e turismo. Il riconoscimento arriva al termine di un percorso professionale sviluppato attraverso il rapporto con le imprese e con il mondo dell’informazione, con l’obiettivo di mettere in relazione le esigenze della comunicazione con quelle editoriali dei media.Bortolan & Carnevali opera affiancando realtà dell’ospitalità, della ristorazione e del turismo nella costruzione delle proprie strategie di comunicazione. Il lavoro comprende il rapporto con i media e la definizione dei contenuti destinati a raccontare luoghi, persone, aziende e progetti. La specificità delle singole realtà rappresenta uno degli elementi su cui si basa l’attività dell’ufficio stampa: non un racconto standardizzato, ma un lavoro costruito a partire dalle caratteristiche e dalle storie dei soggetti seguiti. Il premio inserisce Bortolan & Carnevali all’interno di una manifestazione che mette insieme alcuni dei principali ambiti della filiera dell’accoglienza. Turismo, ristorazione, ospitalità e gastronomia sono infatti tra i settori al centro dei Food and Travel Italia Awards, arrivati nel 2026 alla nona edizione. Per un ufficio stampa specializzato in questi comparti, il riconoscimento rappresenta quindi un attestato legato al lavoro di comunicazione e alle relazioni costruite nel tempo con il mondo editoriale.

La Compagnie premiata ai Food and Travel Italia Awards

Gli Awards sono promossi dall’edizione italiana di Food and Travel, rivista internazionale nata in Gran Bretagna negli anni Novanta e oggi pubblicata in diverse lingue. Il premio assegnato a La Compagnie riguarda il modello di servizio della compagnia e la sua proposta dedicata ai viaggiatori che scelgono di volare esclusivamente in Business Class. Per la compagnia francese il riconoscimento arriva in un momento di sviluppo della propria offerta, con particolare attenzione anche alla ristorazione a bordo. Tra gli elementi che hanno caratterizzato il 2026 c’è infatti il nuovo capitolo di Chefs&Co, il programma che coinvolge chef selezionati nella definizione dei menu proposti sulla tratta Milano-New York. Per la stagione 2026-2027 saranno Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Lorenzo Cogo, Felix Lo Basso e Richard Abou Zaki a firmare i menu di bordo.

Bortolan & Carnevali è l’ufficio stampa dell’anno ai Food and Travel Italia Awards 2026
La Compagnie premiata come compagnia aerea privata dell’anno ai Food and Travel Italia Awards

Il progetto punta a portare sull'aereo interpretazioni diverse della cucina contemporanea, affidando agli chef la possibilità di adattare la propria identità gastronomica al contesto del volo. L'iniziativa si inserisce in un modello di viaggio nel quale la ristorazione rappresenta una parte dell'esperienza complessiva. La Compagnie opera infatti con una flotta configurata interamente in Business Class e collega New York con Milano, Parigi e Nizza. Dalla primavera 2027 è previsto anche l'ingresso di Düsseldorf nella rete della compagnia. «Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento e di essere stati premiati come Compagnia aerea privata dell'anno da Food and Travel», ha commentato Christian Vernet, presidente e ceo di La Compagnie. «Questo premio è anche un importante riconoscimento al lavoro che portiamo avanti ogni giorno per offrire ai nostri passeggeri un modo diverso di vivere il viaggio, fatto di attenzione, comfort e cura dei dettagli».

Dalla cucina al vino, premiati i protagonisti del settore

Tra i riconoscimenti più significativi c’è quello di Donna dell’Anno a Cristina Mercuri, prima donna italiana a ottenere nel 2026 il titolo di Master of Wine. Un premio che valorizza un percorso fondato su formazione e divulgazione della cultura del vino. Nel settore enologico, Tenuta Sette Ponti è Cantina dell’Anno, mentre Jo Rosé 2025 di Gianfranco Fino, Laccento 2025 di Montalbera e Chardonnay Puglia Igt Bio 2024 di Rivale sono rispettivamente Vino Rosato, Vino Rosso e Vino Bianco dell’Anno. La Bollicina dell’Anno è invece Révélation du Terroir 2017 di Encry, Champagne da Chardonnay Grand Cru di Le Mesnil-sur-Oger.

Sul fronte gastronomico, Mauro Uliassi è Chef dell’Anno e Andrea Berton Maestro della Cucina Italiana. A Franco Pepe va il premio Pizzaiolo dell’Anno, mentre Don Alfonso 1890 e Pipero Roma ricevono i riconoscimenti di Ristorante dell’Anno e Ristorante in Città dell’Anno.

Sommellerie e ospitalità guardano al territorio

Nella sommellerie vengono premiati Marco Reitano, da oltre trent’anni alla Pergola del Rome Cavalieri, e Federica Gatto, sommelier di Cetaria a Baronissi. Tra le strutture ricettive, Punta Tragara è Hotel Fuori Città dell’Anno e Castello di Reschio Resort dell’Anno. A Roma va il premio Hotel in Città dell’Anno all’Hotel d’Inghilterra, mentre La Fiermontina di Lecce è Hotel Food and Travel Italia dell’Anno. Il riconoscimento per il Rooftop dell’Anno va ad Adèle Mixology Lounge di Roma, mentre Explora Journeys è Compagnia di Crociera dell’Anno e ITA Airways Compagnia Aerea dell’Anno.

Dall’Italia al mondo: il Salento tra impresa, artigianato e accoglienza

Il Salento occupa una parte importante dei riconoscimenti. Enrica Ciardo è Chef Food and Travel Italia dell’Anno, Alessandro Stivala Intraimprenditore dell’Anno e Ernesto Martinucci Imprenditore dell’Anno. A Giorgio e Matteo Martinucci va il Premio Tradizione e Innovazione. Tra gli artigiani viene premiato Francesco Arena, mentre Pasta Benedetto Cavalieri e Cioccolato Maglio ricevono il riconoscimento di Materia Prima dell’Anno. Spinel Caffè è invece Azienda dell’Anno.

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Il premio Ambasciatore della Cucina Italiana nel Mondo va a Donato De Santis, che in Argentina ha costruito un percorso tra ristorazione, televisione e divulgazione.Tra gli altri riconoscimenti, Vincenza Belfiore è Manager dell’Anno, Claudio Buccarello Talento Commerciale dell’Anno e Antonio Decaro Uomo dell’Anno. AMA Dialoghi di Gusto, a Muro Leccese, è invece Ristorante Food and Travel Italia dell’Anno. Nel complesso, i premi restituiscono la fotografia di un settore nel quale cucina, vino, ospitalità e territorio sono sempre più legati e nel quale il valore delle singole realtà passa anche dalla capacità di costruire relazioni, competenze e identità.